MOTORI di RICERCA
POSIZIONAMENTO su GOOGLE
Perché il POSIZIONAMENTO
REGISTRAZIONE sui MOTORI
di RICERCA
TECNICHE di INDICIZZAZIONE
COSTI di INSERIMENTO su GOOGLE

Modalità di indicizzazione dei siti internet
sui motori di ricerca

Ottenere un’alta indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca non è un’impresa impossibile: sicuramente si tratta di un obiettivo impegnativo, ma che allo stesso tempo non richiede particolari risorse economiche, comunque minori del comprarsi la presenza sotto la voce “collegamenti sponsorizzati”, ma con un grande ritorno in fatto di autorevolezza agli occhi del cliente.
I “collegamenti sponsorizzati” sono da ritenere meno vantaggiosi rispetto ad un incarico ad un consulente, e questo per due motivi. Intanto il lavoro del consulente è pagato una volta sola e poi frutta per anni, lasciando in eredità un’alta indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca. Le pagine ben costruite possono rimanere nelle prime posizioni anche per tre anni, se il settore non è particolarmente concorrenziale.
Inoltre l’utente sui motori tende ad avere i paraocchi. È talmente concentrato nell’ottenere le informazioni che desidera, che si fida solo dei classici “primi dieci indirizzi”, di chi ha un’alta indicizzazione sui motori di ricerca,  e si rifiuta di guardare gli altri elementi presenti sulla pagina, compresi appunto i “collegamenti sponsorizzati”.
Molta gente pensa che un’alta indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca si paga, che il motore venda l’essere primi nei risultati, mentre non è così. Non è possibile ottenere a pagamento l’inserimento nei primi posti visualizzati da Google, e ottenere così un’autorevolezza agli occhi del cliente, ma solo acquistare gli spazi pubblicitari visualizzati a destra dei risultati.
Google guadagna vendendo ad aziende il suo sistema per creare “motori di ricerca” interni, e poi vende pubblicità, che però è manifesta, presente in riquadri accanto alla lista dei primi dieci siti, e segnalata dalla scritta “collegamenti sponsorizzati”.
Ebbene: pochissime notano quelle pubblicità!
Questo perché su internet siamo sempre spasmodicamente intenti a non farci distrarre da nulla, concentrati su quei primi 10 risultati che - si spera - contengano l’informazione ricercata. Ecco perché dedicare risorse ad un’alta indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca.
Si può verificare questo dato, questo inconscio ignorare qualsiasi cosa non siano i  “primi dieci indirizzi”, domandandosi: “Che altro c’è su una pagina di Google?”
Provate voi stessi a dire a memoria tutti i pulsanti che ha il motore oltre al primo e usatissimo, il pulsante WEB, che è pronto a funzionare appena si chiama la pagina del motore.
C’è ad esempio un pulsante immagini, ma il 60% degli utenti continua a cercare foto tramite il pulsante WEB.
Questo perché – in un qualche modo – ottiene comunque le pagine con immagini, sia perché diffida di qualsiasi altra cosa non siano i “primi dieci indirizzi”. Il cliente si fida del posizionamento. Chi ha un’alta indicizzazione sui motori di ricerca è visto come commercialmente interessante.

Paura di internet. La gente dai siti internet vuole solo informazioni

La mente di chi cerca informazioni su internet è ormai a senso unico: ha paura della novità. Per le troppe pubblicità non gradite, pop up, pulsanti misteriosi, registrazioni di cui si sospetta la buona fede, ecco che l’utente certe cose o non le vede o ne ha una paura superiore alla curiosità. Di sicuro c’è che, nell’esitazione, certi pulsanti non li schiaccia mai. Tipici sono i quattro pulsanti di Google sempre ignorati rispetto all’unico usato da tutti, il primo, l’insostituibile  “WEB”.
Il 90% degli utenti non ha mai visitato “Gruppi” o “Directory”. Non ha mai schiacciato “mi sento fortunato” che merita il premio di “peggiore descrizione di pulsante” della storia di Internet: doveva chiamarsi “apri direttamente il primo indirizzo che consigli”.
Il realizzatore di pagine che mira ad un’alta indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca, deve tener conto di questa paura, di questa prudenza, e scegliere sempre soluzioni scontate, classiche, già viste, entrate a far parte del modo di navigare degli utenti.
Se l’utente si aspetta che le parole che portano a nuove pagine siano contraddistinte dal sottolineato blu, è follia volersi distinguere dagli altri facendole apparire sottolineate in nero. È una originalità inconcludente, un errore metodologico. Se l’utente si aspetta il blu, dategli il blu. Se l’utente si aspetta un pulsante “contattaci”, è stupido chiamarlo “perché non ci scrivi?”. L’utente perderà più tempo a trovarlo. Internet non è il posto dove fare gli originali. Se volete comunicare, scegliete le forme più semplici e scontate. L’utente comunicherà più volentieri. Altrettanto deprecabile è la pulsantiera scritta in inglese in un sito con testi in italiano. È un far sfoggio di internazionalità, invece di rassicurare l’utente che il sito parla proprio il suo linguaggio.

Solo un’alta indicizzazione sui motori di ricerca conferisce autorevolezza agli occhi dell’utente

Comprarsi la presenza nei “collegamenti sponsorizzati” è una soluzione meno agevole, meno fruttifera e più dispendiosa che affidarsi ad un consulente che è in grado di farvi avere un’alta indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca. Solo essendo presente nei dieci primi indirizzi, si ha autorevolezza agli occhi dell’utente. Il visitatore si fida delle classifiche e del posizionamento molto più che dell’ ”Ufficio pubblicità” di Google. Come dargli torto?
Da un lato un sito che - in qualche ineffabile sistema - riceve la corona da vincitore, diventa visibilissimo perchè è nelle prime posizioni di Google, dall’altra altri siti che – se pur l’utente li nota – stanno lì non perché sono i migliori, ma solo perché “hanno pagato”, con scritto sopra “Sto qui perché pago”, formula più esplicita ma equivalente a “collegamenti sponsorizzati”. È chiaro che la preferenza del visitatore si rivolge ai ben classificati e non ai “pagatori”, a chi ha  un’alta indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca.
Inoltre Google è onesto, non regala le prime posizioni in classifica agli sponsor che pure lo mantengono in vita, con i loro pagamenti per i “collegamenti sponsorizzati”.
Abbiamo fatto un controllo ultimamente per la frase “appartamenti Roma”. La pagina di Google presentava ben 39 collegamenti sponsorizzati. Di questi ben 35 non erano presenti nei primi 100 classificati per quella frase. I restanti quattro erano al 9°, 15°, 72° e 84° posto. Hanno pagato, ma non stanno ottenendo autorevolezza agli occhi del cliente.
Meglio essere 39° in una colonna che pochissimi guardano e pagando giorno dopo giorno,  oppure essere nelle prime posizioni di Google per 24 mesi pagando una volta soltanto?

Il consulente è sempre aggiornato nelle tecniche di indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca
Certo, per arrivare primi su Google, bisogna conoscerlo perfettamente, studiarlo, aggiornarsi. Seguire la letteratura sul posizionamento, scandagliare in web per cercare regole, sperimentare per analizzare se si sale adottando certi stratagemmi. È un lavoro specializzato, che i consulenti fanno per il proprio sito e per quello dei clienti, un compito che non può essere svolto in prima persona dal cliente – che deve pensare a gestire il proprio business più che il posizionamento – un dovere che non è competenza del grafico web – che deve produrre un sito gradevole e ben navigabile – una responsabilità che non è del programmatore – che realizza applicazioni, e magari non sa scrivere - cosa invece altamente utile nella redazione delle pagine vincenti.
Per avere un’alta indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca, occorre la perizia di conoscere quali siano i criteri utilizzati dal motore, i cui meccanismi di funzionamento sono in continua evoluzione.
Esistono alcune regole valide in modo assoluto, ed altre che possono variare da cliente a cliente, in ragione della concorrenza, dei tempi di aggiornamento, dell’attuale quantità di link ricevuti. E’ quindi necessario tenere in costante monitoraggio la propria visibilità sul web, per implementare tempestivamente la propria presenza nell’indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca, accrescere rango e posizioni, mirare quindi inevitabilmente ad un’alta visibilità.

Un equivoco sul “vincere sui motori”
è che si possa vincere su tutto

Un equivoco sul “vincere su Google” è che si possa vincere su tutto.
Non è così. 
Lo Zingarelli riporta 180.000 termini della lingua italiana.
Un atlante geografico ne aggiunge altri 20.000 (Leningrado, Filippine, Nilo, ecc.) un’enciclopedia altri 70.000 (Garibaldi, Cleopatra, baobab, formichiere, ecc.), i telegiornali altri 30.000 (tsunami, Saddam, Bush, ecc.).
Siamo ad un totale di 400.000 termini, tra cui la parola “agriturismo”.
Se passiamo alla combinazione di due parole – agriturismo Marche – le possibili combinazioni sono 400.000 x 400.000, una cifra talmente alta che occuperebbe troppo spazio.
Quindi vincere su tutte le possibili combinazioni è impresa assurda. Bisogna concentrarsi su un ristretto gruppo di frasi, ognuna di due o tre parole, e solo per queste creare delle pagine vincenti sui motori di ricerca. Delimitato il campo ecco che diviene possibile vincere, dominare le classifiche puntando a diventare pertinenti per quella combinazione.
Indicizzazione ed esplorazione dell’universo semantico

Non è compito facile concentrarsi su un "sotto-universo" linguistico ristretto, ma è comunque impresa stimolante. Obbliga ad immedesimarsi nei propri potenziali utenti. Se un mio potenziale cliente sta cercando informazioni sui corsi a distanza, che domande formulerà su Google? Su quali frasi bisognerà concentrarsi per ottenere l’indicizzazione nei motori di ricerca?
Se vendo "formazione universitaria a distanza", le frasi potrebbero essere:
“università on line”, “formazione continua”, “formazione a distanza”, “formazione universitaria”, “laurea specialistica”, “università telematica”, “master di specializzazione”, “master di perfezionamento”, “teledidattica”, “formazione post-universitaria”.
Se vendo cucine e fornelli per ristoranti:
“Impianti cucine”, “Cucine grand chef”, “Impianti ristorazione”, “Produzione Cucine”, “Produzione cucine su misura”, “Grandi cucine”, “Grandi impianti cucine”, “Cucine ristoranti”, “Cucine qualità”, “Cucine high tech”, “cucine su misura”.
Se vendo la visione di documentari e di corti online:
“film d’autore”, “cinema indipendente”, “film streaming”, “vendita documentari”, “distribuzione cinematografica”, “distribuzione audiovisivi”, “festival film online”, “festival documentari online”.
Questi sono esempi di come racchiudere in una decina di frasi tutto un obiettivo commerciale, su come concentrarsi per essere visibilissimi, intercettando la domanda di un potenziale utente. Individuare le frasi giuste non è semplice. Eppure è solo su di queste che si combatte per la vittoria, su queste possiamo garantire pagine vincenti sui motori di ricerca.
È un’operazione talmente delicata che coinvolgiamo sempre il cliente. Noi come consulenti ci sforziamo di consigliare, e suggerire le opportune metodologie di individuazione. Ci sono siti – ad esempio – che elencano tutte le “seconde parole” legate ad un primo concetto.
Ad esempio se l’utente cerca scarpa, quali sono le altre parole che frequentemente accosta a questa?
Scarpe da donna, scarpe e borse, scarpe negozi, scarpe moda, ecc.. a volte può essere utile fare prima alcune ricerche in questo campo e con questo ausilio prima di gettarsi in una battaglia priva di valore commerciale.
Nel gergo dei “consulenti sull’indicizzazione nei motori”, questa operazione si chiama: “Esplorazione dell’universo semantico”.

Arrivando primi nell’indicizzazione nei motori, si è oggettivamente forti: dotati di un grandissimo megafono, capaci di primeggiare nell’offerta di informazioni
Vediamo alcuni esempi del potere che i motori concedono a chi sa agevolarli con intelligenza. Questa capacità di influenza fa sentire potenti, dotati del mitico "Potere sui motori", in un ruolo insolito da “Arlecchino servitore di due padroni”.
Le pagine vincenti infatti devono essere:
innanzitutto gradite a Google,
in secondo luogo devono risultare del tutto normali al visitatore “umano”, che capita in quelle pagine che il motore gli ha segnalato. Il consulente di web marketing deve piacere a due padroni: "uomini e robot"!
Primeggiare nell’indicizzazione nei motori diventa sempre più difficile al crescere delle pagine concorrenti. Un conto è arrivate primo davanti a diecimila pagine, tutt’altra cosa se le pagine sono un milione.

Obiettivi misurabili in posizionamento e indicizzazione

A differenza delle pubblicità tradizionali, il posizionamento su Google e sui motori di ricerca è valutabile quantitativamente. O sei nei primi venti indirizzi, o NON ci sei.
Non è un intervento di pura promozione istituzionale o estetica. Non è un “bel depliant”, di cui non si può verificare a chi veramente piace. L’indicizzazione e l’inserimento su Google e sui motori di ricerca, produce numeri, incrementi statistici, posizioni in classifiche. Deve produrre effetti già 30 giorni dopo la messa on line delle nuove pagine.
Le frasi obiettivo della pressione su Google
Le campagne di pressione su Google e sui motori di ricerca sono univoche e basate su una singola frase in cui si vuole primeggiare. Ogni ulteriore gruppo di parole, richiede un suo intervento specifico.
Ecco dunque degli obiettivi quantificabili!

Il principale è:
Diventare uno dei primi 20 siti offerti da Google in risposta per le frasi/domande concordate.
Le pagine per vincere su Google saranno scritte dal consulente, approvate nei contenuti dalla direzione dell’azienda, e poi messe on line per la pubblicazione su Internet dal vostro webmaster (chi si occupa di gestire il vostro sito) o dai consulenti di web marketing.
L’incremento viene raggiunto entro 90 giorni dalla messa on line su internet delle nuove pagine.

I costi. Il prezzo della consulenza per ottenere un’alta indicizzazione sui motori di ricerca è visionabile su questa pagina dedicata ai prezzi del posizionamento.

Scriveteci e vi forniremo: risposte, preventivi, utili consigli. Un parere di un esperto nel posizionamento su Google è sempre utile.

Indicizzazione e iscrizione di un sito nei motori di ricerca | Cosa è l’indicizzazione e la registrazione nei motori di ricerca | Modalità di indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca  | Come avviene l’indicizzazione e l’iscrizione dei siti nei motori di ricerca | Indicizzazione, ottimizzazione e posizionamento nei motori | Come avviene l’indicizzazione sui motori di ricerca e su Google  | Come seguire l’indicizzazione dei siti nei motori di ricerca | Perché curare l’indicizzazione dei siti internet nei motori di ricerca  | Come ottenere l’indicizzazione nei motori | Tecniche di indicizzazione di un sito sui motore di ricerca | L’aggiornamento e l’indicizzazione del sito nei motori di ricerca | Perché l’indicizzazione al primo posto nel motore ricerca | Chi cura l’indicizzazione nel motore di ricerca | L’inserimento garantito nei motori di ricerca | Aggiornamento e inserimento del sito internet sui motori di ricerca | Come avviene l’inserimento sui motore di ricerca | Chi cura l’inserimento dei siti internet sui motori di ricerca  | L’inserimento di un sito motori nei di ricerca | I costi dell’inserimento dei siti nei motori di ricerca | Le tecniche di inserimento nei motori di ricerca | I vantaggi dell’inserimento del sito web sui motori di ricerca  | Aggiornamento dell’indicizzazione sui motori ricerca | Il costo dell’inserimento di un sito sui motori di ricerca | Il posizionamento per vincere sui motori | Chi cura il posizionamento dei siti sul motore di ricerca  | Posizionamento e iscrizione nei motori di ricerca | Consulenza nel posizionamento di un sito nei motori di ricerca  | Come avviene il posizionamento nei motori | Tecniche per il posizionamento ai primi posti nel motore di ricerca | La scienza del posizionamento sui motori di ricerca | Chi cura il posizionamento su i motori di ricerca | La tecnica del posizionamento sui motori di ricerca dei siti internet | Come si segue il posizionamento del sito su i motori di ricerca  | Inserimento e posizionamento sui motori di ricerca | Indicizzazione e posizionamento sul motore di ricerca | Accorgimenti per il posizionamento sui motori

DWI S.p.A. - http://www.directw.it/
[Verona] Realizzazione di sistemi informativi aziendali, integrazione e consulenza. Sul sito presentati i prodotti, i servizi ed i progetti europei.
Easy Choice - http://www.easychoicesoftware.com/
Sviluppo su commessa di software, consulenza IT, applicazioni e-Crm, assistenza sistemistica. Informazioni sull’azienda e sui servizi.
Eco Communication S.r.l. - http://www.ego.it/
Realizzazione software gestionale, siti web dinamici, e-commerce, pubblicazione di dati contenuti in database di piccole, medie e grandi dimensioni.
ECommerce01 - http://www.ecommerce01.it/
Descrizione di un prodotto di gestione di un negozio su Web con area per il download e listino prezzi online.
Ecos S.r.l. - http://www.ecos2k.it/
[Tortona, AL] Formazione, sviluppo software, applicazioni internet, ecostime e hardware.
E-internet - http://www.e-internet.it/
Fornisce uno strumento utile per la navigazione, una guida ragionata ai migliori siti Internet, una risposta alle ricerche.
Elettrolitico - http://www.elettrolitico.com/
Motore di ricerca organizzato per directory, tematizzato per il settore elettronica.

Google
 
Web www.ilpalo.com