Pierre Lazuly su “Le Monde Diplomatique” spiega cose interessanti sul potere di un motore di ricerca:
«Il 53% delle richieste mondiali in rete (in Italia molte di più) vengono rivolte a Google; per una porzione crescente di navigatori la rete è Google.
Inoltre l’algoritmo del motore di ricerca produce un ranking che tiene conto della quantità (e della qualità e autorevolezza) dei link che portano alle pagine web potenzialmente rilevanti per le ricerche. Questo rende le ricerche su Google estremamente produttive tra i motori di ricerca, perché i siti che sceglie per l’indicizzazione sono individuati tra quelli con maggiore autorevolezza e massima pertinenza dei contenuti, tra i miliardi di pagine esistenti.»
Disegnare e ottenere l’indicizzazione, mirare al posizionamento su Google, è sempre stata una delle strategie principali per riuscire a dominare parole o frasi in un motore di ricerca.
Una pagina vincente è una pagina il cui contenuto si focalizza su un concetto (frase o parola chiave di ricerca) specifico nel tentativo di farsi indicizzare e raggiungere un’alta l’indicizzazione nel motore di ricerca, e di ottenere, quindi, un buon piazzamento su entità come Google.
Ogni pagina vincente è curata per l’indicizzazione nel motore di ricerca secondo la sua frase chiave. Ad esempio, se vendo biciclette da corsa voglio avere un posto di rilievo e un eccellente posizionamento per ricerche e frasi del tipo "biciclette da corsa", "marca delle biciclette", "telai da corsa", "telai made in Italy" etc.
Per avere successo e indicizzazione dovrò quindi disegnare 4 pagine vincenti.
Le "pagine vincenti" per il posizionamento nel motore di ricerca sono quindi semplicemente delle pagine informative estremamente focalizzate.
Per il posizionamento
su i motori di ricerca bisogna dirgli qual è l’argomento principale della pagina
Spesso il grafico web non ha perso tempo ad indicare a Google qual è l’argomento principale di una delle sue pagine. Bisogna che in quella pagina il concetto sia dominante, centrato, evidente, in modo che - in fase di indicizzazione nel motore di ricerca - Google capisca che è l’argomento della pagina, che contiene informazioni sul concetto, tale che il motore lo ritenga assolutamente primario, e quindi opportuno conferirgli un’alta indicizzazione nel motore di ricerca, e nell’indicizzare lo metta ai primi posti se l’utente domanda certe frasi chiave.
Infine, la cosa più IMPORTANTE: ricordarsi che i motori di ricerca sono a caccia di contenuti. Contenuti rilevanti, professionali e ben scritti. Focalizzatevi sui contenuti e la vostra pagina vincente avrà il successo di indicizzazione nel motore di ricerca che si merita. Solo con molti testi qualificati ci si può far indicizzare. La scelta delle frasi su cui ricercare un alto posizionamento su Google è la base del successo.
Combattere per l’indicizzazione sul motore della frase,
non per la singola parola
Cercando su Google ci si può imbattare in frasi che hanno solo 100 pagine di risposta (ma ormai è rarissimo), e frasi dove si hanno come "concorrenti" 100.000 pagine o magari un milione, pagine concorrenti che crescono ad un ritmo esponenziale. Per il solo termine «formazione», nel Giugno 2004 esistevano su Google 2.820.000 pagine, nel Giugno 2005 erano 4.790.000, ora sono molte di più. Nel Giugno 2006 sono 50.400.000: al limite dell’incredibile!
Per continuare con l’esempio, se solo «formazione» ha milioni di concorrenti, per «formazione a distanza» c’erano nel Giugno 2003 38.100 pagine, oggi sono 4.347.000. Con una sola parola non si può fare nulla, ma contro quattro milioni di concorrenti, la battaglia per l’indicizzazione nel motore di ricerca è ancora applicabile. In quanto vostri consulenti, noi garantiamo che si arriverà primi su Google solo lavorando su frasi di almeno due parole.
In genere fino a 3 o 4 milioni di concorrenti si può ancora tentare, (il risultato dipenderà anche dal Pagerank del sito).
Se vi interessa un preventivo dettagliato, mandateci l’indirizzo del vostro sito e le frasi in cui vincere, e di cui dovremmo ottenere l’indicizzazione nel motore di ricerca. Siamo in grado con un rapido esame di valutare se la campagna può avere esito positivo. possiamo giudicare se la scelta delle frasi su cui ricercare un’alta indicizzazione nel motore di ricerca, può arrivare ad un risultato, ed impegnare in quel lavoro il nostro tempo con la quasi assoluta certezza che sarete ricompensati, perché sapremo farvi vincere.
Indicizzazione nel motore di ricerca: il caso della frase
“DOCENTE DI PHOTOSHOP”
Qui ci permettiamo di esplicitare un solo punto, banale eppure fondamentale quando ci si appresta ad indicizzare, e che riguarda la scelta delle frasi su cui ricercare un’alta Chi cura l’indicizzazione nel motore di ricerca.
Come abbiamo già detto, le varie mosse vanno viste anche e soprattutto ponendosi nel punto di vista dell’utente che cerca quella determinata frase su Google.
Bisogna soddisfare sia i criteri degli “umani” – le persone che leggeranno le pagine – sia il punto di vista dei robot di Google che vanno a scandagliare il web, e poi formano le classifiche.
Facciamo un esempio di come sia discriminante “calarsi nei panni dell’utente umano che cerca informazioni”.
Supponiamo che si voglia ottenere un alto posizionamento su Google e motori di ricerca, nelle pagine di risposta riguardanti il concetto di “DOCENTE DI PHOTOSHOP”. Supponiamo di essere un docente di grafica digitale, alla ricerca di presidi che visionino il suo curriculum e lo chiamino ad insegnare. Nel contempo il docente mira anche a essere contattato da persone varie che abbiano bisogno di qualcuno che gli ritocchi le loro foto, e da potenziali allievi che vogliono lezioni private di Photoshop.
La prima tentazione di chi vuole trionfare sui motori, è di costruire pagine per vincere su “DOCENTE DI PHOTOSHOP”, in modo di primeggiare sia se:
qualche scuola cerca un insegnante di “Photoshop”
qualche privato cittadino cerca un esperto nei ritocchi fotografici
qualche potenziale allievo cerca un insegnante di “Photoshop”.
Posta così, la cosa sembra ben definita, ma invece nasconde un errore.
È infatti opportuno essere il primo nella frase DOCENTE DI PHOTOSHOP, ma questa è una frase – più precisamente: è una domanda rivolta ai motori di ricerca – come la formulerebbe un preside.
Un possibile allievo/studente privato, o l’utente che vuole la sua foto ritoccata che domanderà a Google?
Come formulerà il quesito? Che parole userà? A cosa deve far attenzione chi cura l’indicizzazione nel motore di ricerca?
L’utente medio - il possibile cliente privato che ha bisogno di un ritocco - cercherà: RITOCCO FOTOGRAFICO, RITOCCHI FOTOGRAFICI, RESTAURO FOTOGRAFICO, FOTOMONTAGGI, TRUCCHI FOTOGRAFICI. Egli non ha idea del programma informatico che va utilizzato, così come si va dal barbiere a farsi fare lo shampoo, ignorando la marca del Phon. Ecco un caso in cui la scelta delle frasi su cui ricercare un’alta l’indicizzazione nel motore di ricerca deve essere allargato.
Un possibile allievo/studente non conosce magari neanche il nome del programma più usato nel fotoritocco, Photoshop appunto, vuole solo imparare come si fa e non ha idea del software che deve utilizzare. Magari ha solo un’idea imprecisa, ha un nome nella testa ma non ne sa l’esatta dizione. Forse qualcuno scriverebbe potoshop, oppure fotoshop, fotoshiop, fotoscop, fotosciop, photosop.
Le parole chiave per il posizionamento
ai primi posti
sul motore di ricerca
Forse bisognerebbe spendere più di qualche riga sulla scelta delle parole chiave (keywords). La selezione viene spesso sottovalutata, invece dovrebbe richiedere un accurato studio, prima ancora di procedere alla fase di realizzazione del sito. Il consiglio è quindi, durante la progettazione, di impiegare il giusto tempo a questo problema. Occorre fare un’accurata analisi e cercare di individuare quali sono le parole chiavi più pertinenti, più convenienti, più targhettizzate all’attività che si vuole proporre con Internet. L’attenzione va concentrata sull’utente tipo, bisogna calarsi nel sui panni per prevedere che frasi userà, cosa vuole andare a cercare su Google e sui motori di ricerca, su quali parole deve puntare il vostro sito.
La scelta del dominio influenzerà l’indicizzazione
I motori di ricerca assegnano estrema importanza alla parola chiave che si trova nel nome del dominio. Vi chiamate Mario Rossi, e volete aprire un sito per pubblicizzare la vostra professionalità di architetto a Torino, ecco che il nome ideale non è MarioRossi.it, ma un banale architetto-torino.it. Avete una villa in Toscana dal nome "Il casale" e volete trasformarla in un agriturismo. vi serve di registrare e mettere su un sito. Non chiamatelo Il-casale.it, ma agriturismo-in-toscana.eu così che il motore di ricerca vi attrbuisca molta rilevanza, dato che potenzialemnte potete intercettare chi scriva su Google "agriturimo in toscana". Non è detto che, oltre al normale nome che magari è consolidato (avete da anni Il-casale.it, e intendete comunque non abbandonare questo nome di dominio. ecco che allora potete acquistare ANCHE agriturismo-in-toscana.eu, suplicarci dentro i contenuti del sito principale, e linkarlo in maniera che porti in maniera incrociata sul vostro sito più antico. Insomma possano essere registrati anche una serie di domini che riportano le parole chiave all’interno del nome. A volte non è importante che l’URL del sito sia ricordato, se l’obiettivo è essere in una buona posizione su Google e sui motori.
La struttura delle pagine può favorire il posizionamento
ai primi posti
sul motore di ricerca
La buona pagina per i motori di ricerca è quella che si presenta con un Titolo in apertura, del testo corposo e dei link a piè di pagina. Questo tipo di layout paga molto al fine del posizionamento su Google e sui motori di ricerca, ma forse non rende al meglio dal punto di vista grafico.
Un giusto compromesso, in grado di ovviare anche alla scarsa resa grafica, è sicuramente quello che prevede l’utilizzo di una semplice tabella dove in una cella in testa inseriremo un logo grafico, sotto, in due colonne verranno inseriti, a sinistra il menù e a destra i contenuti della pagina. La struttura può essere chiusa con una cella a piè di pagina dove inserire i riferimenti societari o altri links di rimando.
Menu testuale
Il modo migliore ed ottimale per costruire un menù è quello di linkare le varie pagine del sito con collegamenti testuali, dove per ognuna delle pagine avremo un link che la richiama proponendo già la parola chiave. Il menù testuale permette di utilizzare le "etichette" (che vengono spiegate in altra parte di questo sito).
Un modo efficace e poco invasivo di utilizzare questa tecnica è quello di riproporre i collegamenti testuali a piè di pagina in una sorta di menù riepilogativo o di iterazione della pulsantiera. Questo porterà il doppio vantaggio di aumentare le possibilità di posizionamento e migliorerà la navigabilità del sito.
L’obiettivo di queste poche pagine è prima di tutto far capire come funzionano i motori e il lavoro di posizionamento su di essi. Naturalmente queste pagine non sono esaustive dell’argomento, perché ciò è impossibile in un settore in continua evoluzione, e richiederebbe un aggiornamento “ogni giorno ed ogni ora” delle informazioni presenti su questo sito. Quando si parla di search engines (motori di ricerca), le idee non sono spesso chiare, perché le cose cambiano tanto velocemente da rendere difficile l’aggiornamento ad horas.
Ho anche deciso di mettere questo documento sotto licenza GNU in modo che chiunque possa utilizzarlo e distribuirlo nei termini della licenza, che vi consiglio di leggere.
Vi prego di contattarmi se avete dei dubbi o se qualcosa in questa guida non è chiara.In questo modo sarà possibile renderla più semplice, più chiara e più adatta alle esigenze di chi vuole solamente capire il funzionamento della visibilità commerciale o comunicativa sui motori di ricerca.
In un certo punto nel tempo - meglio il prima possibile - il titolare di un sito deve chiedersi:
Qual’è l’utilità o l’obiettivo del mio sito?
Serve solamente da vetrina come una semplice brochure?
Serve per acquisire nuovi clienti e nuovi mercati?
Su quali frasi vorrei arrivare primo?
Quali navigatori voglio intercettare lavorando affinché Google e gli altri motori di ricerca li indirizzino verso le mie pagine?
Queste sono le giuste domande per impostare un piano di web marketing che conduca sicuramente al successo: Analisi approfondite e strategie di posizionamento. con questi due strumenti logici il consulente può lavorare per vedere primeggiare il sito cliente su Google e sui motori di ricerca.
Obiettivi misurabili nel posizionamento
su i motori di ricerca
A differenza delle pubblicità tradizionali, il posizionamento su Google e sui motori di ricerca è valutabile quantitativamente. O sei nei primi venti indirizzi, o NON ci sei.
Non è un intervento di pura promozione istituzionale o estetica. Non è un “bel depliant”, di cui non si può verificare a chi veramente piace. L’indicizzazione e l’inserimento su Google e sui motori di ricerca, produce numeri, incrementi statistici, posizioni in classifiche. Deve produrre effetti già 30 giorni dopo la messa on line delle nuove pagine.
Le frasi obiettivo della pressione su Google
Le campagne di pressione su Google e sui motori di ricerca sono univoche e basate su una singola frase in cui si vuole primeggiare. Ogni ulteriore gruppo di parole, richiede un suo intervento specifico.
Ecco dunque degli obiettivi quantificabili!
Il principale è:
Diventare uno dei primi 20 siti offerti da Google in risposta per le frasi/domande concordate.
Le pagine per vincere su Google saranno scritte dal consulente, approvate nei contenuti dalla direzione dell’azienda, e poi messe on line per la pubblicazione su Internet dal vostro webmaster (chi si occupa di gestire il vostro sito) o dai consulenti di web marketing.
L’incremento viene raggiunto entro 90 giorni dalla messa on line su internet delle nuove pagine.
I costi. Il prezzo della consulenza per ottenere un’alta indicizzazione sui motori di ricerca è visionabile su questa pagina dedicata ai prezzi del posizionamento.
Scriveteci e vi forniremo: risposte, preventivi, utili consigli. Un parere di un esperto nel posizionamento su Google è sempre utile.
Risorse per l’indicizzazione nel motore di ricerca
Facoltà italiane di informatica
Università "La Sapienza" - http://www.dis.uniroma1.it/
[Roma] Dipartimento di Informatica e Sistemistica.
Università degli Studi del Piemonte Orientale - http://www.di.unipmn.it/
[Alessandria] Dipartimento di Informatica.
Università degli Studi della Calabria - http://www.deis.unical.it/
[Cosenza] Dipartimento di Elettronica Informatica e Sistemistica.
Università degli Studi di Ancona - http://www.inform.unian.it/
Dipartimento di Informatica.
Università degli Studi di Bari - http://www.di.uniba.it/
Dipartimento di Informatica.
Università degli Studi di Bologna - http://www.deis.unibo.it/
Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistemistica.
Università degli Studi di Bologna - http://www.cs.unibo.it/
Dipartimento di Scienze dell’Informazione.
Università degli Studi di Catania - http://www.dipmat.unict.it/informatica/
Corso di laurea in Informatica offerto dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.
Università degli Studi di Firenze - http://www-dsi.ing.unifi.it/
Dipartimento Sistemi e Informatica.
Università degli Studi di Genova - http://www.disi.unige.it/
Dipartimento di Informatica.
Università degli Studi di Genova - http://www.dist.unige.it/
Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica.
Università degli Studi di L’Aquila - http://www.di.univaq.it/
Dipartimento di Informatica.
Università degli Studi di Lecce - http://www.ing.unile.it/corsi_laurea_spec/2005-06/informatica/
Facoltà di Ingegneria Informatica.
Università degli Studi di Milano - http://www.dsi.unimi.it/
Dipartimento di Scienze dell’Informazione.
Università degli Studi di Milano - Bicocca - http://www.disco.unimib.it/
Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione.
Università degli Studi di Padova - http://www.dei.unipd.it/
Dipartimento di Elettronica e Informatica.
Università degli Studi di Pavia - http://dis.unipv.it/
Dipartimento di Informatica e Sistemistica.
Università degli Studi di Perugia - http://dipmat.unipg.it/
Dipartimento di Matematica e Informatica.
Università degli Studi di Pisa - http://www.di.unipi.it/
Dipartimento di Informatica.
Università degli Studi di Roma - Tre - http://www.inf.uniroma3.it/
Dipartimento di Informatica e Automazione.
Università degli Studi di Roma Tor Vergata - http://www.disp.uniroma2.it/
Dipartimento di Informatica, Sistemi e Produzione. |