Partiamo dall’inizio, da ciò che vede l’utente ad una sua domanda al più usato motore di ricerca.
Per ogni risultato Google mostra tre campi facilmente distinguibili. In questi campi vengono evidenziate alcune parole in grassetto, sono quelle identiche alla richieta che l’utente ha rivolto al motore di ricerca.
Dei tre campi, il primo è scritto in blu ed è cliccabile, e porterà alla pagina prescelta. Il secondo è in nero. Il terzo è in verde.
Campo in blu. Il titolo - in questo caso è il campo TITLE - di ognuna delle pagine che soddisfano la nostra ricerca è in blu ed è cliccabile, in modo da poter raggiungere direttamente la pagina desiderata.
Campo in nero. Sotto di esso compare un breve estratto della pagina (ci aiuta a capire in che contesto sono usati i termini che cerchiamo).
Campo in verde. Troviamo qui l’indirizzo completo della pagina.
Chi c’è tra i primi 10 nell’indicizzazione su Google dei siti internet
Analizziamo i primi dieci risultati tipo per una qualsiasi frase. Digitiamo una frase a piacere e analizziamo i risultati, ma a volo d’uccello, come panoramica generale, senza scendere nel dettaglio della pertinenza.
Al primo dei dieci posti c’è sicuramente una pagina tra quelle più alte per qualità e pertinenza. Sul primo classificato Google si gioca anche la credibilità di "MI SENTO FORTUNATO", il pulsante sotto la riga bianca delle domande.
La credibilità di questo buffo pulsante è comunque abbastanza scarsa, ma Google ci piazzerà senz’altro un sito pertinente.
Indicizzazione e iscrizione su Google dei siti internet. Quanto è popolare il mio sito?
Come farsi dare questo dato dai Motori di ricerca.
È un comando molto facile. Andate sulla riga della domanda di motori come Google, o Altavista, o qualsiasi altro. Digitale link: www.nomemiosito.it.
Attenzione! Non tutto l’indirizzo con http://, e neppure solo nomemiosito.it, ma link, uno spazio, e le tre ’’w’’ con il nome del vostro spazio web.
Il motore vi segnalerà in primo luogo se esistete nei suoi archivi. Potrebbe infatti comparire la tragica scritta: ’’La ricerca di - link:www.nomemiosito.it - non ha prodotto risultati in nessun documento’’.
Se invece avete segnalato in maniera efficace il vostro sito ai motori principali, questi come minimo riporteranno i link incrociati tra le varie pagine interne del vostro web, (tipo la pagina X di ’’Contatti’’, che ospita anche un pulsante che reindirizza verso la home page, ecc.).
Se infine qualche sito esterno si è mostrato così interessato a voi da segnalarvi, ecco che potrete avere, con minima fatica, l’elenco di tutti coloro che han messo un link alle vostre pagine. Un utile strumento per ricambiare, ampliare lo spazio link del vostro sito, costruire sinergie con siti collaterali, fare azioni di web marketing.
Indicizzazione e iscrizione su Google dei siti internet. Ulteriori informazioni della stringa dei risultati
Subito dopo le informazioni scritte in verde e riguardanti l’indirizzo esatto della pagina consigliata, troviamo una stima del suo ’peso’ in Kbyte, e il comodissimo link alla ’copia cache’ della pagina stessa. Nell’indicizzare un sito, infatti, Google conserva sui propri server una copia locale di tutte le pagine trovate. La copia locale può mancare di diverse caratteristiche della pagina originaria (immagini, ecc.), e alcuni link possono non funzionare, ma in molti casi essa consente di arrivare all’informazione che cerchiamo anche quando il sito in questione sia per qualche motivo non raggiungibile, o la pagina sia stata cancellata o modificata.
In alcuni casi può essere utile anche il link ’pagine simili’, che sfrutta un algoritmo di ’filtraggio collaborativo’ (basato cioè sull’analisi delle abitudini di navigazione degli utenti) elaborato originariamente dalla società Alexa per collegare fra loro siti di argomento analogo. Se siete interessati a reperire siti simili a quello indicato, o a sapere cosa pensano altri navigatori del sito in questione, vi consigliamo tuttavia di svolgere la vostra ricerca direttamente dalla pagina di Alexa (http://www.alexa.com/): i risultati ai quali arriverete sono gli stessi di Google, ma i singoli siti sono accompagnati da una valutazione (non sempre affidabile), da note sul traffico del sito, da brevi recensioni.
Indicizzazione e iscrizione dei siti internet. Siti utili per conoscere meglio Google
Il GoogleWhacking (http://www.googlewhack.com/) è la ricerca di termini o espressioni per i quali Google fornisce una sola, singola occorrenza. Una volta segnalato, il termine viene spesso ’bruciato’, dato che molti siti di GoogleWhacking sono anch’essi indicizzati da Google. La lista principale, il Whack Stack (http://www.googlewhack.com/tally.pl), non è comunque indicizzata e conta oltre 110.000 termini, alcuni dei quali vere e proprie perle (cosa ne dite di ’rancorous venusians’?).
Google Fight (http://www.googlefight.com/) è il confronto del numero di occorrenze di due termini all’interno degli indici di Google. In genere, si tratta di nomi di persone (ricordate gli apici doppi!). Un tipo particolare di Google Fight è quello in cui si cerca di trovare due nomi con lo stesso numero di occorrenze.
I molti Google-dipendenti troveranno poi utile il sorprendente GoogleBrowser tridimensionale (http://www.touchgraph.com/TGGoogleBrowser.html).
Indicizzazione e iscrizione dei siti internet. Come Google si accorge dell’ultima modifica apportata al sito
Assicuratevi che il vostro server Web supporti l’intestazione HTTP If-Modified-Since. Questa funzione consente al server Web di comunicare a Google se il contenuto è stato modificato dall’ultima volta che è stata eseguita la scansione del vostro sito.
La Google dance è quella che fanno i tre server principali di Google quando non sono perfettamente allineati, e forniscono dunque per una data ricerca un numero di risultati discordante. Avviene circa ogni 28 giorni, assicurano gli esperti.
Importanza del posizionamento sui motori di ricerca
Se siete arrivati fino qui, il posizionamento sui motori di ricerca è sicuramente un’attività che vi interessa approfondire.
Queste pagine vi offrono informazioni su Google e sulle strategie sul posizionamento dei siti web sui motori di ricerca.
In queste pagine si parla di motori di ricerca, di directory e di tutte quelle tecniche che aiutano il posizionamento di un sito web. Si affrontano e analizzano quelle procedure che risultano necessarie durante la costruzione di un sito web, e che possono determinare il posizionamento alto su Google.
Un buon posizionamento sui motori di ricerca si ottiene con l’applicazione e il monitoraggio di tecniche, e con la deduzione di regole. Le regole per Google necessitano di un frequente aggiornamento. Un esperto di web marketing può seguire, capire e raggiungere un buon posizionamento nell’indicizzazione, grazie all’esperienza raggiunta in anni di studio dei motori di ricerca e di Google.
Per questo non funzionano trucchi o improvvisazioni: per posizionare un sito è necessario conoscere bene le tecniche di realizzazione delle pagine web, conoscere gli strumenti anche linguistici che meglio si adattano alla scrittura. Non è semplice, né alla portata di tutti, saper scrivere una pagina convincente per l’utente, anche se scritta principalmente per piacere a Google.
Ma soprattutto è necessaria una approfondita conoscenza dei criteri di posizionamento usati dai motori di ricerca. Tutto questo costituisce uno specifico know how, che il consulente in web marketing mette a disposizione del cliente, nel momento in cui analizza e monitorizza la realtà web del settore, e fa vincere le pagine del cliente che sta supportando.
Questa serie di informazioni non si propone quindi di farvi diventare primi sui motori di ricerca, ma di migliorare il vostro posizionamento aiutandovi a capire alcune tecniche, suggerendovi quello che non può mancare e quello che è meglio evitare nell’ottimizzazione delle pagine.
Un buon posizionamento su Google e sui motori di ricerca è possibile, queste informazioni ve lo dimostreranno.
L’importanza di scegliere le parole chiave giuste per il posizionamento su Google
Il posizionamento su Google e sui motori di ricerca è quell’insieme di operazioni capaci di far comparire un sito in testa alle classifiche dei motori di ricerca, mirando a certe parole chiave, o meglio combinazioni di termini, che riguardano l’attività commerciale del sito cliente.
Alcune operazioni sono obbligatorie nel momento in cui creiamo una pagina web e pensiamo al posizionamento. Per poter proporre le nostre pagine ai motori di ricerca e sperare di essere ben considerati, è necessario scegliere le parole chiave giuste.
Le parole chiave per il posizionamento su Google
Forse bisognerebbe spendere più di qualche riga sulla scelta delle parole chiave (keywords). La selezione viene spesso sottovalutata, invece dovrebbe richiedere un accurato studio, prima ancora di procedere alla fase di realizzazione del sito. Il consiglio è quindi, durante la progettazione, di impiegare il giusto tempo a questo problema. Occorre fare un’accurata analisi e cercare di individuare quali sono le parole chiavi più pertinenti, più convenienti, più targhettizzate all’attività che si vuole proporre con Internet. L’attenzione va concentrata sull’utente tipo, bisogna calarsi nel sui panni per prevedere che frasi userà, cosa vuole andare a cercare su Google e sui motori di ricerca, su quali parole deve puntare il vostro sito.
Ci sono strumenti che consentono di fare un’analisi completa e aiutano a capire il livello di concorrenza, ma molto più semplicemente basta mettetersi nei panni di un vostro utente, andate su un motore di ricerca, e cercate quello che volete offrire sul vostro sito, usando le parole che il potenziale cliente userà, e non quelle di gergo che vengono in mente a voi. Facciamo un esempio: volete puntare a intercettare col vostro spazio web le richieste riguardanti un corso di Photoshop. Magari voi vendete "abilità nella grafica bitmap e vettoriale". Detta così è assurda. il vostro potenziale utente di corsi di Photoshop, forse neppure conosce la parola "Photoshop" nella sua esatta grafia, di certo non conosce la differenza tra "bitmap" e "vettoriale". Ecco allora che può essere più utile una frase tipo "corsi di ritocco fotografico", una combinazione di parole che può venire in mente ad un profano della grafica digitale: dovete mettervi nei suoi panni,non esiste alternativa. Solo così avrete buone possibilità di capire cosa viene richiesto, cosa viene cercato, cosa è possibile intercettare con una pagina mirata agli utenti.
Questa operazione vi permetterà anche di trovare una nicchia per il vostro mercato. Se cercate su Google la parola Computer, il motore vi restituirà circa 600 milioni di pagine, se cercate Computer Roma ne avrete circa un milione, per Computer grafica Roma avrete solamente tredicimila pagine concorrenti. Non solo sarà più semplice posizionare la pagina, ma sarete certi che stanno cercando proprio voi.
La scelta del dominio influenzerà l’posizionamento sui motori di ricerca
I motori di ricerca assegnano estrema importanza alla parola chiave che si trova nel nome del dominio. Vi chiamate Mario Rossi, e volete aprire un sito per pubblicizzare la vostra professionalità di architetto a Torino, ecco che il nome ideale non è MarioRossi.it, ma un banale architetto-torino.it. Avete una villa in Toscana dal nome "Il casale" e volete trasformarla in un agriturismo. vi serve di registrare e mettere su un sito. Non chiamatelo Il-casale.it, ma agriturismo-in-toscana.eu così che il motore di ricerca vi attrbuisca molta rilevanza, dato che potenzialemnte potete intercettare chi scriva su Google "agriturimo in toscana". Non è detto che, oltre al normale nome che magari è consolidato (avete da anni Il-casale.it, e intendete comunque non abbandonare questo nome di dominio. ecco che allora potete acquistare ANCHE agriturismo-in-toscana.eu, suplicarci dentro i contenuti del sito principale, e linkarlo in maniera che porti in maniera incrociata sul vostro sito più antico. Insomma possano essere registrati anche una serie di domini che riportano le parole chiave all’interno del nome. A volte non è importante che l’URL del sito sia ricordato, se l’obiettivo è essere in una buona posizione su Google e sui motori.
Obiettivi misurabili in posizionamento e indicizzazione
A differenza delle pubblicità tradizionali, il posizionamento su Google e sui motori di ricerca è valutabile quantitativamente. O sei nei primi venti indirizzi, o NON ci sei.
Non è un intervento di pura promozione istituzionale o estetica. Non è un “bel depliant”, di cui non si può verificare a chi veramente piace. L’indicizzazione e l’inserimento su Google e sui motori di ricerca, produce numeri, incrementi statistici, posizioni in classifiche. Deve produrre effetti già 30 giorni dopo la messa on line delle nuove pagine.
Le frasi obiettivo della pressione su Google
Le campagne di pressione su Google e sui motori di ricerca sono univoche e basate su una singola frase in cui si vuole primeggiare. Ogni ulteriore gruppo di parole, richiede un suo intervento specifico.
Ecco dunque degli obiettivi quantificabili!
Il principale è:
Diventare uno dei primi 20 siti offerti da Google in risposta per le frasi/domande concordate.
Le pagine per vincere su Google saranno scritte dal consulente, approvate nei contenuti dalla direzione dell’azienda, e poi messe on line per la pubblicazione su Internet dal vostro webmaster (chi si occupa di gestire il vostro sito) o dai consulenti di web marketing.
L’incremento viene raggiunto entro 90 giorni dalla messa on line su internet delle nuove pagine.
I costi. Il prezzo della consulenza per ottenere un’alta indicizzazione sui motori di ricerca è visionabile su questa pagina dedicata ai consulenza
per ottenere un alto posizionamento su Google.
Scriveteci e vi forniremo: risposte, preventivi, utili consigli. Un parere di un esperto nel posizionamento su Google è sempre utile. |