Google è comodo ed insostituibile perché fa un doppio lavoro. Non solo trova le pagine che contengono l’informazione cercata, ma ordina le pagine secondo AUTOREVOLEZZA e MASSIMA PERTINENZA (detta anche RILEVANZA) delle pagine stesse nella sua attività di inserimento dei siti internet.
Attraverso una selezione della pertinenza, Google - che può restituire come risultato della ricerca anche centinaia di migliaia di pagine - cerca di limitare (per quanto possibile) la fatica di selezionare, all’interno dei risultati, quelli più rilevanti, mostrandoli direttamente per primi.
L’algoritmo è una formula che assegna un punteggio ad ogni pagina (ranking). In base al punteggio ottenuto, ciascuna pagina, ottiene una posizione differente nei risultati delle ricerche effettuate sui motori di ricerca (più alto il punteggio e migliore la posizione di inserimento dei siti internet su Google).
Per determinare l’importanza di una pagina, Google usa degli algoritmi, delle formule:
"se nella pagina c’è questo = + 5 punti, se c’è quest’altro + 7 punti, se manca questo –14 punti. Punteggio finale per la domanda ad es. DOCENTE DI PHOTOSHOP = 972 punti. Confronto con tutte le altre pagine potenzialmente pertinenti per DOCENTE DI PHOTOSHOP; ne esiste solo una con 982 punti, quest’ultima è prima e l’altra esaminata è seconda", fino ad una nuova elaborazione delle classifiche tra un mese.
Gli algoritmi di Google utilizzano nell’inserimento dei siti internet un insieme piuttosto complesso di fattori: ad esempio, se i termini da noi ricercati sono nel titolo di una pagina, o nelle sue aree attive (in gergo del web marketing: nelle "etichette"), o compaiono molto spesso, o se molti altri siti hanno link verso di essa, Google ne fa salire il ranking.
La posizione ’elevata’ di una pagina all’interno dei risultati di una certa ricerca aumenta ovviamente la visibilità del sito di cui la pagina stessa fa parte, e non c’è da stupirsi del fatto che esistano dei consulenti che offrono suggerimenti su come ’far salire’ la posizione delle pagine del vostro sito all’interno delle liste di risultati di Google.
I consigli che Google fornisce sull’inserimento dei siti internet
Le pagine che seguono sono state riprese e riassunte direttamente dalle pagine di Google.it. esse specificano quindi i consigli che Google stesso rivolge ai realizzatori di sito (notate l’importanza del punto 6).
Istruzioni su struttura e contenuto dei siti internet
- Progettate un sito con gerarchia e link testuali comprensibili.
- Ogni pagina dovrà essere raggiungibile da almeno un link testuale statico.
- Offrite agli utenti una mappa del sito con link che puntino alle sezioni più importanti.
- Se la mappa del sito contiene più di 100 link, suddividere la mappa in pagine separate.
- Create un sito utile e ricco di informazioni, con pagine che descrivano in modo chiaro e accurato il contenuto del sito.
- Pensate alle parole che gli utenti potrebbero digitare per trovare le vostre pagine e accertatevi che siano incluse nel vostro sito. Provate a utilizzare del testo anziché immagini per visualizzare nomi, contenuti o link importanti. Il programma di scansione di Google non riconosce il testo contenuto nelle immagini.
- Assicuratevi che il tag TITLE e gli attributi ALT delle immagini siano descrittivi e precisi. Verificate l’eventuale presenza di link inaccessibili e la correttezza del codice HTML.
- Se decidete di utilizzare pagine dinamiche (es. l’URL contiene un carattere ’?’), ricordate che non tutti gli "spider" dei motori di ricerca effettuano la scansione di pagine dinamiche oltre a quelle statiche. È utile prevedere un numero esiguo di parametri brevi.
- Limitate il numero di link in una pagina a una quantità ragionevole (meno di 100).
Istruzioni tecniche utili per l’inserimento dei siti internet su Google
Utilizzate un browser di testo come Lynx per esaminare il vostro sito, in quanto molti spider dei motori di ricerca rilevano il sito allo stesso modo di Lynx. Se caratteristiche avanzate quali Javascript, cookies, ID di sessione, frame, DHTML o Flash vi impediscono di visualizzare l’intero sito in un browser di testo, anche gli spider dei motori di ricerca potrebbero incontrare problemi durante la scansione del vostro sito.
Consentite ai motori di ricerca di eseguire la scansione dei vostri siti senza ID di sessione o argomenti che ne rilevano il percorso in tutto il sito. Queste tecniche sono utili per la rilevazione del comportamento del singolo utente, ma lo schema di accesso dei programmi automatizzati è completamente differente. L’utilizzo di queste tecniche può condurre a un incompleto inserimento dei siti internet su Google, poiché i programmi automatizzati non sono in grado di eliminare gli URL che hanno un aspetto diverso, ma puntano effettivamente alla stessa pagina.
Assicuratevi che il vostro server Web supporti l’intestazione HTTP If-Modified-Since. Questa funzione consente al server Web di comunicare a Google se il contenuto è stato modificato dall’ultima volta che è stata eseguita la scansione del vostro sito. L’implementazione di questa funzione consentirà di limitare l’uso di larghezza di banda e di ridurre il sovraccarico.
Utilizzate il file robots.txt nel vostro server Web. Questo file comunica ai programmi di scansione quali directory è vietato o è concesso scansionare. Assicuratevi che il file sia aggiornato, in modo da non bloccare involontariamente il crawler di Google. Visitate il sito http://www.robotstxt.org/wc/faq.htm (informazioni in lingua inglese) per le risposte alle domande frequenti riguardanti i programmi automatizzati (robot) e le modalità di controllo degli stessi quando visitano il vostro sito..
Se la vostra azienda acquista un sistema di gestione contenuti, assicuratevi che questo sia in grado di esportare il vostro contenuto in modo che gli spider dei motori di ricerca possano eseguire la scansione e l’inserimento dei siti internet su Google.
Quando il sito è pronto a mirare all’inserimento su Google
Quando il sito è in linea, segnalarlo a Google all’indirizzo http://www.google.it/add_url.html
Assicuratevi che tutti i siti che dovrebbero essere al corrente delle vostre pagine siano avvertiti della presenza in linea del vostro sito.
Segnalate il vostro sito alle principali directory, quali Open Directory Project e Yahoo!.
Per ulteriori informazioni, consultate regolarmente la sezione di Google dedicata ai webmaster.
Norme di qualità dei motori di ricerca - Principi basilari
- Progettate le vostre pagine per gli utenti, non per i motori di ricerca. Non ingannate i vostri utenti presentando un contenuto diverso da quello illustrato ai motori di ricerca.
- Non usufruite di schemi di link progettati per migliorare la posizione del vostro sito o il punteggio PageRank. In particolare, evitate link verso siti web che usano trucchi di posizionamento (web spammer) in quanto ciò potrebbe influire negativamente sulla vostra posizione.
- Non utilizzate programmi non autorizzati per inviare pagine, verificare la posizione e così via. Tali programmi sfruttano le risorse di elaborazione e rappresentano una violazione dei termini e condizioni di servizio di Google. Google sconsiglia l’utilizzo di prodotti come WebPosition Goldche inviano query (ricerche) automatiche o programmatiche a Google.
Norme di qualità dei motori di ricerca - Consigli specifici
- Evitare testo o link nascosti.
- Non usare cloaking o tecniche di reindirizzamento subdole.
- Non inviare a Google query automatizzate.
- Non caricare pagine con parole non pertinenti.
- Google può rispondere in maniera negativa a comportamenti ingannevoli qui non elencati (es. abbindolare gli utenti registrando nomi di siti il cui nome sia simile nell’ortografia a quello di altri siti Web ben più noti)
Il posizionamento sui motori di ricerca e su Google: alcune semplici regole
È impossibile immaginare delle regole per qualcosa che è in costante movimento. E’ complesso elencare regole ricavate dalla pura deduzione, visto che l’algoritmo con cui Google fa le classifiche, resta il suo principale segreto industrriale. nessun consulnte di web marketing ha mai potuto accedere direttamente all’elenco delle regole di Google. Non esiste un documento ufficiale che le elenchi, ma la rete pullula di "regole dedotte", su cui ormai esiste un’ampia letteratura e linkografia. Esiste un accordo tra tutti gli operatori del settore sui criteri di Google - tutti meravigliosamente deduttivi ma non per questo errati - e nel settore dei SEO non esistono controversie del tipo "Google non tiene conto di questo!", "No! Non è vero! Ne tiene conto!". Non ce n’è bisogno, perchè regole e criteri sono di una così disarmante semplicità - una volta capiti i retroscena - che è possibile procedere anche in base a semplici deduzioni.
Parole chiave
La scelta della parole chiave deve essere attenta e ben ragionata, identificate con precisione la ricerca che farà il vostro utente tipo, tralasciate le parole/frasi troppo generiche.
Localizzazione
Chiedetevi sempre se alle frasi chiave dovete aggiungere la città: non "architetto", ma "architetto roma", non "corsi di Office", ma "corsi di office torino". Se non cercate utenti sia di Bolzano che di Siracusa, se offrite un prodotto fruibile solo dentro un certo territorio, se avete un mercato non globale e nazionale ma circoscitto ad una città o ad una regione, allora dovete tenerne conto per le frasi chiave.
Concorrenti
L’analisi della concorrenza è una delle tecniche fondamentali del Marketing, nel posizionamento sui motori di ricerca ci può aiutare ad evitare errori grossolani o ad individuare una strategia vincente. Impostate le preferenze di Google in "mostra 30 risultati per volta", e poi salvate il file con la data, tipo: "vincitori su Google 01 - 12 - 2006. RIsalvate la pagina uno o due mesi dopo e controllate l’evoluzione della concorrenza. controllate se il vostro concorrente pippo.it vince non solo su una frase ma su varie concernenti l’universo semantico-commerciale di un certo settore. Vedere che chi arriva primo per "schede video milano" arriva anche trezo per "stampanti milano", vi permetterà di individuare uno dei veri "signori" del web. Analizzate quelle pagine vincenti e ccercate di dedurne punti di forze e di debolezza. Ad esempio osservate se il sito vostro concorrente - benchè arrivi tra i primi - ha mancato di seguire una certa regola. Se capite qual’è, potreste utilizzarla voi.
Dominio
State per aprire un nuovo sito. Il nome della vostra società è il "nome di dominio" più semplice da scegliere: "Ferramenta-Mario-Rossi.it" sembrerebbe un classico. La scelta di un dominio facile da ricordare e che identifichi la vostra attività è una scelta intelligente, ma si può far di più. Un consulente di web marketing saprà affrontare il problema nell’ottica del marketing sul web orientato ai motori di ricerca, e troverà senz’altro un nome dominio con la parola chiave che possa ben posizionarvi nelle classifiche di Google. Il massimo resta comunque di prenderli parecchi, tra redirect, doorway page, siti jumpy e la classica duplicazione dei contenuti su siti aggiornati in parallelo, troverete comunque il modo di farli fruttare dal punto di vista dell’ottimizzazione per i motori di ricerca.
Struttura Pagine HTML
Valutate attentamente la struttura delle vostre pagine web, meglio se utilizzate un layout semplice. Un sito particolarmente bello e frizzante ma strutturato male con una navigazione non instintiva, non necessariamente porterà nuovi visitatori. La grafica migliore è quella che non si nota. Un utente deve uscira da un sito dove si è mosso e ha navigato bene, senza ricordarne i colori.Chi naviga non è in Rete per vedere colori, ma per trovare informazioni. Vuole contenuto, non grafica. Non date retta alle masturbazioni mentali dei vostri grafici, ma costruite pensando ai motori di ricerca. Un sito bello e sofisticato è meno utile si un sito con alto posizionamento sui motori di ricerca.
Contenuti
Potete ottimizzare quanto volete le vostre pagine, l’unica garanzia di risultato viene dai contenuti. I contenuti vi garantiscono un buon rapporto testo/parole chiave e quindi aumenteranno le vostre chances di posizionamento. Ma se la pagina che arriva prima su Google grazie ai consigli del consulente in web marketing, una volta aperta si rivela sciatta, cervellotica, di complessa navigazione, povera di informazioni, allora sarà stata prima invano! Bisogna piacere sia agli spider di Google che agli "umani". Chi arriva sul vostro sito vi si soffermerà almeno il tempo sufficente per capire come lavorate. Il consulente è una vetrina lungo la strada, solo che la strada si chiama Google. Se poi il cliente entra nel negozio e il commesso è sgarbato, o il magazzino merci è in disordine, la vendita tanto cercata andrà in fumo.
Cosa non fare
Evitate tecnologie non apprezzate dai motori di ricerca (Flash, Frames ecc..).
Non usate tecniche che nascondono le parole chiave al visitatore, (caratteri piccoli, colore su colore).
Evitate tecnologie al limite del lecito (Doorway-page, cloaking ..).
Evitate elenchi infiniti di parole chiave, meglio se scrivete poche righe ma sensate.
Non sperate di vincere sul plurale se avete puntato solo sul singolare delle vostre parole chiave: cercate di individuare e coprire tutto il sottouniverso semantico che vi interessa, sinonimi compresi.
Obiettivi misurabili in posizionamento e indicizzazione
A differenza delle pubblicità tradizionali, il posizionamento su Google e sui motori di ricerca è valutabile quantitativamente. O sei nei primi venti indirizzi, o NON ci sei.
Non è un intervento di pura promozione istituzionale o estetica. Non è un “bel depliant”, di cui non si può verificare a chi veramente piace. L’indicizzazione e l’inserimento su Google e sui motori di ricerca, produce numeri, incrementi statistici, posizioni in classifiche. Deve produrre effetti già 30 giorni dopo la messa on line delle nuove pagine.
Le frasi obiettivo della pressione su Google
Le campagne di pressione su Google e sui motori di ricerca sono univoche e basate su una singola frase in cui si vuole primeggiare. Ogni ulteriore gruppo di parole, richiede un suo intervento specifico.
Ecco dunque degli obiettivi quantificabili!
Il principale è:
Diventare uno dei primi 20 siti offerti da Google in risposta per le frasi/domande concordate.
Le pagine per vincere su Google saranno scritte dal consulente, approvate nei contenuti dalla direzione dell’azienda, e poi messe on line per la pubblicazione su Internet dal vostro webmaster (chi si occupa di gestire il vostro sito) o dai consulenti di web marketing.
L’incremento viene raggiunto entro 90 giorni dalla messa on line su internet delle nuove pagine.
I costi. Il prezzo della consulenza per ottenere un’alta indicizzazione sui motori di ricerca è visionabile su questa pagina dedicata ai consulenza
per ottenere un alto posizionamento su Google.
Scriveteci e vi forniremo: risposte, preventivi, utili consigli. Un parere di un esperto nel posizionamento su Google è sempre utile. |