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Come avviene l’inserimento sui motore di ricerca |
Un buon inserimento sul motore di ricerca si ottiene con l’applicazione e il monitoraggio di tecniche, e con la deduzione di regole. Le regole per Google necessitano di un frequente aggiornamento. Un esperto di web marketing può seguire, capire e raggiungere un buon posizionamento nell’indicizzazione, grazie all’esperienza raggiunta in anni di studio dei motori di ricerca e di Google. L’inserimento sul motore di ricerca permette la raccolta di traffico targettizzatoL’importanza della promozione attraverso la presenza sui motori di ricerca si basa essenzialmente sulla raccolta di traffico targettizzato (finalizzato all’utente giusto) e di qualità. Un utente che effettua una ricerca utilizzando una frase specifica e di interesse commerciale, sarà estremamente interessato ai risultati che la frase su Google gli restituirà. La scelta del dominio influenzerà l’inserimento sul motore di ricercaI motori di ricerca assegnano estrema importanza alla parola chiave che si trova nel nome del dominio. Vi chiamate Mario Rossi, e volete aprire un sito per pubblicizzare la vostra professionalità di architetto a Torino, ecco che il nome ideale non è MarioRossi.it, ma un banale architetto-torino.it. Avete una villa in Toscana dal nome "Il casale" e volete trasformarla in un agriturismo. vi serve di registrare e mettere su un sito. Non chiamatelo Il-casale.it, ma agriturismo-in-toscana.eu così che il motore di ricerca vi attrbuisca molta rilevanza, dato che potenzialemnte potete intercettare chi scriva su Google "agriturimo in toscana". Non è detto che, oltre al normale nome che magari è consolidato (avete da anni Il-casale.it, e intendete comunque non abbandonare questo nome di dominio. ecco che allora potete acquistare ANCHE agriturismo-in-toscana.eu, suplicarci dentro i contenuti del sito principale, e linkarlo in maniera che porti in maniera incrociata sul vostro sito più antico. Insomma possano essere registrati anche una serie di domini che riportano le parole chiave all’interno del nome. A volte non è importante che l’URL del sito sia ricordato, se l’obiettivo è essere in una buona posizione su Google e sui motori. Densità delle parole chiave per un buon inserimento sul motore di ricercaAll’interno del nostro ricco testo dobbiamo comunque tenere in buon conto le nostre parole chiave. La densità o frequenza o occorrenza (keyword relevance) è il numero di volte in cui la parola chiave compare nella pagina. Se, per esempio, una pagina ha una sola parola nel testo (“mela”), la densità sarebbe del 100%. Se invece il testo fosse: Un "bambino di Milano sta mangiando una mela rossa", la densità è del 20%, poiché nella pagina il rapporto è di 1/5. Teoricamente una pagina con densità del 100% ha un buon posizionamento. Nella realtà, invece, bisogna stare attenti a non esagerare per non incorrere in problemi di spamming. Senza link non si può avere un buon inserimento sul motore di ricercaAi motori di ricerca come Google piacciono le pagine con molti link, soprattutto perché come policy privilegiano le pagine che trovano attraverso i link provenienti da altri siti. Cosa non fare per posizionarsi sui motori di ricercaAbbiamo dato una panoramica di quello che bisogna fare per apparire sui motori di ricerca, è altrettanto importante segnalare cosa non fare per posizionarsi sui motori di ricerca. Parole chiave che non abbiano attinenzaNon ottimizzate i vostri siti web con parole chiave molto cercate ma di nessuna attinenza con il vostro sito. L’inserimento sul motore di ricerca in alcune semplici regoleÈ impossibile immaginare delle regole per qualcosa che è in costante movimento. E’ complesso elencare regole ricavate dalla pura deduzione, visto che l’algoritmo con cui Google fa le classifiche, resta il suo principale segreto industrriale. nessun consulnte di web marketing ha mai potuto accedere direttamente all’elenco delle regole di Google. Non esiste un documento ufficiale che le elenchi, ma la rete pullula di "regole dedotte", su cui ormai esiste un’ampia letteratura e linkografia. Esiste un accordo tra tutti gli operatori del settore sui criteri di Google - tutti meravigliosamente deduttivi ma non per questo errati - e nel settore dei SEO non esistono controversie del tipo "Google non tiene conto di questo!", "No! Non è vero! Ne tiene conto!". Non ce n’è bisogno, perchè regole e criteri sono di una così disarmante semplicità - una volta capiti i retroscena - che è possibile procedere anche in base a semplici deduzioni. Parole chiaveLa scelta della parole chiave deve essere attenta e ben ragionata, identificate con precisione la ricerca che farà il vostro utente tipo, tralasciate le parole/frasi troppo generiche. LocalizzazioneChiedetevi sempre se alle frasi chiave dovete aggiungere la città: non "architetto", ma "architetto roma", non "corsi di Office", ma "corsi di office torino". Se non cercate utenti sia di Bolzano che di Siracusa, se offrite un prodotto fruibile solo dentro un certo territorio, se avete un mercato non globale e nazionale ma circoscitto ad una città o ad una regione, allora dovete tenerne conto per le frasi chiave. ConcorrentiL’analisi della concorrenza è una delle tecniche fondamentali del Marketing, nel posizionamento sui motori di ricerca ci può aiutare ad evitare errori grossolani o ad individuare una strategia vincente. Impostate le preferenze di Google in "mostra 30 risultati per volta", e poi salvate il file con la data, tipo: "vincitori su Google 01 - 12 - 2006. RIsalvate la pagina uno o due mesi dopo e controllate l’evoluzione della concorrenza. controllate se il vostro concorrente pippo.it vince non solo su una frase ma su varie concernenti l’universo semantico-commerciale di un certo settore. Vedere che chi arriva primo per "schede video milano" arriva anche trezo per "stampanti milano", vi permetterà di individuare uno dei veri "signori" del web. Analizzate quelle pagine vincenti e ccercate di dedurne punti di forze e di debolezza. Ad esempio osservate se il sito vostro concorrente - benchè arrivi tra i primi - ha mancato di seguire una certa regola. Se capite qual’è, potreste utilizzarla voi. Dominio e inserimento sul motore di ricercaState per aprire un nuovo sito. Il nome della vostra società è il "nome di dominio" più semplice da scegliere: "Ferramenta-Mario-Rossi.it" sembrerebbe un classico. La scelta di un dominio facile da ricordare e che identifichi la vostra attività è una scelta intelligente, ma si può far di più. Un consulente di web marketing saprà affrontare il problema nell’ottica del marketing sul web orientato ai motori di ricerca, e troverà senz’altro un nome dominio con la parola chiave che possa ben posizionarvi nelle classifiche di Google. Il massimo resta comunque di prenderli parecchi, tra redirect, doorway page, siti jumpy e la classica duplicazione dei contenuti su siti aggiornati in parallelo, troverete comunque il modo di farli fruttare dal punto di vista dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Struttura Pagine HTMLValutate attentamente la struttura delle vostre pagine web, meglio se utilizzate un layout semplice. Un sito particolarmente bello e frizzante ma strutturato male con una navigazione non instintiva, non necessariamente porterà nuovi visitatori. La grafica migliore è quella che non si nota. Un utente deve uscira da un sito dove si è mosso e ha navigato bene, senza ricordarne i colori.Chi naviga non è in Rete per vedere colori, ma per trovare informazioni. Vuole contenuto, non grafica. Non date retta alle masturbazioni mentali dei vostri grafici, ma costruite pensando ai motori di ricerca. Un sito bello e sofisticato è meno utile si un sito con alto posizionamento sui motori di ricerca. Contenuti e inserimento sul motore di ricercaPotete ottimizzare quanto volete le vostre pagine, l’unica garanzia di risultato viene dai contenuti. I contenuti vi garantiscono un buon rapporto testo/parole chiave e quindi aumenteranno le vostre chances di posizionamento. Ma se la pagina che arriva prima su Google grazie ai consigli del consulente in web marketing, una volta aperta si rivela sciatta, cervellotica, di complessa navigazione, povera di informazioni, allora sarà stata prima invano! Bisogna piacere sia agli spider di Google che agli "umani". Chi arriva sul vostro sito vi si soffermerà almeno il tempo sufficente per capire come lavorate. Il consulente è una vetrina lungo la strada, solo che la strada si chiama Google. Se poi il cliente entra nel negozio e il commesso è sgarbato, o il magazzino merci è in disordine, la vendita tanto cercata andrà in fumo. Cosa non fareEvitate tecnologie non apprezzate dai motori di ricerca (Flash, Frames ecc..). Links e inserimento sul motore di ricercaGoogle ha rivoluzionato il sistema di ranking delle ricerche sul web, è quindi fondamentale essere linkati (citati) da altri siti. Più link esistono verso il vostro sito, più questo sarà considerato importante. Più importanti saranno i siti che vi linkano, più sarà considerato autorevole il vostro sito. Cominciate dal registrarvi sulle directory, cercate circuiti di scambi link, cercate scambi diretti. Obiettivi misurabili in posizionamento e indicizzazioneA differenza delle pubblicità tradizionali, il posizionamento su Google e sui motori di ricerca è valutabile quantitativamente. O sei nei primi venti indirizzi, o NON ci sei. |