La Pittura nell’Arte contemporanea

Opere di pittura contemporanea di Alfredo Santella

Pennellate che trasmettono messaggi dall’artista all’osservatore


dune

giorno anniversario

giorno della grande luce

giorno sole nero

la strada

le soglie di Dedalo

necessita delle alleanze

partenza di Amos

ponte dei canali

povero sogno
Arte povera o povera arte: non restano altre alternative

Basta con gli acquisti di costosi barattoli di colore. Il mondo già è colorato: prendete il bianco dalla ghiaia bianca, il nero dalla sabbia ferrosa, il marrone dalla pozzolana, il verde dalle foglie triturate (in questo senso il massimo è l’origano). Voi limitatevi all’acquisto della colla, il resto lo regala il cassonetto, o i residui di un cantiere che abbandona la sabbia non usata in un angolo della via.
Il diritto di giocare con i rifiuti

Nei documentari sull’Africa si vede a volte un bambino che con un vecchio pezzo di un auto abbandonata si è fabbricato un oggetto per i suoi giochi. Altre volte si vede una lattina trasformata in automobilina. Da che mondo è mondo i giovani iniziano a familiarizzare con gli “oggetti” degli adulti usando avanzi e rifiuti per creare giochi. Oggi . nell’Italia del XXI secolo, tutto questo non è più possibile. Guai a giocare con i rifiuti: sono cose sporche! I giochi possono provenire solo dall’apposito negozio.
Ebbene: tutto questo deve finire! Se i bambini sono troppo giovani per riappropriarsi degli scarti degli adulti, l’artista –eterno giocherellone – mostrerà la strada, e questo non solo in nome dell’Arte, ma della pura soddisfazione. Io personalmente ho trasformato una vaschetta di plastica che aveva contenuto un’insalata di mare nella recinzione di un castello. Che piacere riciclare quella plastica, salvarla dal cassonetto, promuoverla a strumento di espressione artistica.

I materiali riciclati nell’arte e nella pittura contemporanea
Nella immondizia contemporanea coesistono molte cose: metalli potenzialmente ancora utili, carta, compost. Nessuno però sembra accorgersi che alcune parti dell’immondizia conservano intatte grosse potenzialità. Il rotolo della carta igienica una volta terminata, si dimostra un cilindro perfetto. Il polistirolo bianco è lì che provoca, e chiama: “Perché non mi dipingi?” L’umile cartone – grazie ad uno strato di colla, o a interventi di forbici e taglierino, può divenire praticamente ogni cosa. La cenere addirittura, è uno splendido color grigio, magari reso lucido da una mano leggera di vinavil come plastificante. Ecco i materiali, ecco un angolo del balcone dove si può operare, ecco le mani che prudono.