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INDICE
Corso sul posizionamento
ai primi posti dei motori di ricerca

Gli otto criteri principali di Google
IL POSIZIONAMENTO DI UN SITO
GLI OTTO CRITERI PRINCIPALI PER IL POSIZIONAMENTO
COME SI SCRIVONO LE PAGINE VINCENTI

Il fatto che un sito web compaia nei primi posti di un motore di ricerca, dipende principalmente dalle logiche con cui ciascun motore "indicizza" cioè analizza e cataloga i contenuti in esso presenti.
Naturalmente queste "logiche di indicizzazione" sono differenti per ogni motore, cambiano di frequente e vengono custodite gelosamente.
Ecco alcuni dei criteri che usa Google per stabilire le sue classifiche.
Quello che segue è l’elenco delle migliori tecniche, in ordine di importanza, per creare una pagina vincente capace di ottenere il più alto posizionamento:

La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli

L’uso delle "pagine vincenti" va costruito seguendo alcune semplici regolette:
1. Concentrarsi sul contenuto informativo della pagina. Lasciar perdere trucchi di ogni tipo. Scrivere la pagina come se si trattasse di un articolo.
2. Creare una pagina vincente per ogni concetto - parola chiave o frase - commercialmente rilevante, e per il quale abbiate abbastanza contenuto informativo. Se il contenuto non è sufficiente aggregate più parole o frasi.
3. Includere un link alla home page.

"PAROLE CHIAVE" E POSIZIONAMENTO
COSA GOOGLE INDICIZZA E COSA NON INDICIZZA
COME I MOTORI DI RICERCA VALUTANO I LINK
IL FUNZIONAMENTO DI GOOGLE
I METATAG NON INFLUISCONO SU GOOGLE
IL MONOPOLIO DI GOOGLE
GOOGLE APPREZZA LE MAILING LIST
L’USO DI INDIRIZZARI
I NEWS-GROUP E IL POSIZIONAMENTO
UTILITA’ PER L’INDICIZZAZIONE

4. Includere link a tutte le pagine del primo livello.
5. Niente frames, né ASP, né HTML dinamico.
Infine, la cosa più IMPORTANTE: ricordarsi che i motori di ricerca sono a caccia di contenuti. Contenuti rilevanti, professionali e ben scritti. Focalizzatevi sui contenuti e la vostra pagina vincente avrà il successo che merita.

I 25 criteri per arrivare primo su Google

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PREVENTIVI PER INDICIZZAZIONE E WEB MARKETING

GLOSSARIO SU INDICIZZAZIONE E INSERIMENTO

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Corso sul posizionamento
ai primi posti dei motori di ricerca

Informazioni e curiosità su Google e i motori di ricerca

Il significato della parola Google

La parola "Google" deriva da un gioco di parole che richiama, per assonanza, la parola "Googol". Tale termine fu coniato nel 1938 da parte di un ragazzino di 9 anni, Milton Sirotta, il nipote di un importante matematico americano, Edward Kasner. Il termine Googol è utilizzato per indicare il numero 1 seguito da 100 zeri, cioè un numero molto grande.
Negli Stati Uniti d’America "to google" è diventato, per neologismo, un verbo che significa "trovare qualcosa in rete".

Regole di base per usare Google

Per ricercare le frasi con Google, è sufficiente racchiuderle tra virgolette. In tutti i documenti trovati, la frase ricercata risulterà racchiusa tra virgolette ("come in questo esempio"). L’uso delle virgolette è particolarmente utile se si ricercano detti famosi o nomi specifici, testi di canzoni o di poesie. Se chiedete "francesco cascioli" non vi darà le pagine con  "cascioli francesco", ma ridurrà di tantissimo le pagine in offerta e velocizzerà la ricerca. Si possono formare piccole espressioni matematiche, dove invece che le parentesi ci sono le virgolette, ad esempio: [ "proletari di tutti il" manifesto "karl marx" "testo integrale" ]. Le virgolette vanno scritte direttamente sulla riga bianca di Google, non è possibile copiare la frase virgolettata scritta prima in word.
Per escludere una parola dalla ricerca, è sufficiente inserire il segno meno ("-") davanti al termine da escludere (ricordarsi di inserire anche uno spazio prima del segno meno). Se si cerca "Giuseppe Mazzini" meglio aggiungere «-viale» così non esce il sito Rai che sorge su quella strada. Se cercate notizie sulla castagna, è opportuno un «-alberto» per scartare subito i risultati concernenti il presentatore.
 
Parole comuni
Google ignora le parole ed i caratteri comuni, denominati anche "stop words", scartando automaticamente termini come "http" e ".com"  2di" "con", nonché alcune singole cifre e lettere, dal momento che questi termini non aiutano a restringere il campo di ricerca ma anzi contribuiscono a rallentare i tempi di ricerca.
Utilizzare il segno "+" per includere parole comuni nella ricerca. Ricordarsi di lasciare uno spazio prima del segno "+". Il segno "+" può essere utilizzato anche per la ricerca di frasi.
 
Ricerca di radici di parole (Stemming)
Per garantire la massima precisione nei risultati, Google non supporta la ricerca di radici di parole ("stemming") né le ricerche con caratteri "jolly". In altre parole, Google cerca solo le parole esatte digitate nel campo di ricerca. Se si inserisce "googl" o "googl*", il risultato non sarà "googler" o "googlin". In caso di dubbio, provare ad usare sia il singolare che il plurale; ad esempio "linea aerea" e "linee aeree".
 
Lettere maiuscole/minuscole o accenti
Google non fa distinzione tra lettere minuscole e maiuscole poiché considera tutte le lettere come minuscole. Ad esempio, digitando "google", "GOOGLE" e "GoOgLE" si ottengono sempre gli stessi risultati.
Per impostazione predefinita, Google non riconosce accenti o altri segni diacritici. In altre parole, se si digita [Muenchen] e [München] si ottengono sempre gli stessi risultati. Per fare una distinzione tra le parole, anteporre il segno +; ad esempio [+Muenchen] rispetto a [+München].

La Google toolbar

Nell’analisi delle funzionalità offerte da Google una menzione particolare merita la Google toolbar.
Una volta installata (la si scarica dalla pagina http://toolbar.google.com/intl/it/), la toolbar compare come barra aggiuntiva nella porzione superiore della finestra di Explorer. Le funzionalità offerte sono assai utili: oltre alla disponibilità in ogni momento di una casella per la ricerca su Google (con la possibilità di ricercare non solo pagine Web ma anche immagini, notizie, quotazioni di borsa, la Open Directory, i newsgroup Usenet, e un dizionario inglese), la Google toolbar permette di visualizzare, attraverso una piccola barra verde, il ’Page Rank’ - ovvero un indice di attendibilità, talvolta discutibile ma comunque interessante - della pagina sulla quale ci troviamo, di ’votare’ il sito (la faccetta sorridente assegna al sito un voto positivo, quella corrucciata un voto negativo), di tradurlo ( al momento in cui scriviamo le lingue ’conosciute’ da Google sono italiano, inglese, tedesco, francese e portoghese), di svolgere ricerche all’interno della pagina o del sito sul quale ci troviamo, di ricercare automaticamente pagine simili, e infine (assai utile nel caso di pagine un po’ lunghe e complesse) di evidenziare automaticamente all’interno della pagina le parole cercate.
L’attivazione di alcune funzionalità della barra - ad esempio la possibilità di votare i siti - presuppone ovviamente che i relativi dati vengano comunicati a Google. La comunicazione avviene in forma anonima e le garanzie offerte sulla privacy dei dati sono ben illustrate sul sito; in ogni caso, le funzionalità che richiedono questo tipo di comunicazione possono essere facilmente disattivate dal menu ’Opzioni’ della toolbar.
La  barra è molto utile perché permette di compiere ricerche in un sito, perciò si può usare nei numerosi casi in cui non è sviluppato un motore interno. Ciò permette di rendere più semplice la ricerca nei siti di grandi dimensioni, dove trovare le informazioni può essere più difficile.
Permette comunque di usare le funzioni aggiuntive di Google, come le Info sulla pagina; inoltre sono disponibili anche altre funzioni, come la possibilità di visualizzare la versione cache delle pagine.
Nei testi scritti particolarmente lunghi risulta molto utile la funzione Evidenzia, che permette agli utenti di evidenziare all’interno della pagine il termine o la stringa di ricerca.

Passare dal visualizzare 10, almeno 30 o 100 risultati

Si può modificare il numero dei risultati per pagina nella impostazione della ricerca avanzata di Google, o nella pagina delle preferenze globali http://www.google.it/preferences/. Le preferenze impostate in questa pagina vengono salvate sul nostro computer e richiamate automaticamente alla successiva utilizzazione del servizio. Google di norma restituisce i suoi risultati dieci alla volta. Se disponete di una connessione veloce alla rete, suggeriamo di portare questo valore a trenta: eviterete di cambiare pagina troppo spesso. Invece se volete memorizzare le classifiche di Google per una certa frase in una certa data, settate le preferenze in "100 indirizzi alla volta". È più comodo e sbrigativo, così salvate il file con i primi 100 classificati, e potete controllarlo poi dopo un mese, vedendo l’effetto delle pagine vincenti che avrete costruito.

Funzioni di ricerca speciali
Alcune parole seguite da due punti hanno un significato speciale per Google. Una di queste parole è l’operatore "site:" . Per ricercare un dominio o un sito specifico, inserire l’istruzione "site: www.ilpalo.com" nel campo di ricerca.
Interrogando Google con la stringa di comandi:
site:www.pippo.net
escono fuori le presenza di un dato sito nel database del motore. A volte escono fuori anche le tracce di precedenti campagne di posizionamento, oppure pagine che ora sono state rimosse dal sito, ma di cui Google conserva memoria.

Ricerca per categorie

La directory Google è uno strumento molto utile per effettuare ricerche limitate su un argomento specifico. Ad esempio, per visualizzare solo risultati relativi al pianeta Saturno, è sufficiente selezionare "Saturno" nella categoria Scienze > Astronomia della directory Google. In questo modo si evita che vengano visualizzati risultati relativi alla macchina Saturn, al gioco omonimo o altri risultati che possano essere correlati al termine Saturno.
Le ricerche all’interno di categorie specifiche permettono di restringere il campo di ricerca e di visualizzare rapidamente solo le pagine desiderate.

Ricerche avanzate

In molti casi, è sufficiente aggiungere altre parole a quelle iniziali per restringere il campo di ricerca fino a trovare le informazioni desiderate. Google fornisce all’utente numerosi funzioni di ricerca che permettono di:
- Limitare la ricerca alle pagine contenute in un sito Web specifico
- Escludere dalla ricerca alcune pagine di un sito Web specifico
- Ricercare solo le pagine disponibili nella lingua selezionata
- Trovare tutte le pagine collegate ad un sito Web specifico
- Trovare tutte le pagine correlate ad un sito Web specifico
La pagina Ricerche avanzate di Google permette di impostare tutte le funzioni di ricerca in modo rapido e semplice.
  La zona di testo successiva - e in particolare il paragrafo:
COME I MOTORI DI RICERCA VALUTANO I LINK
è stato rimosso; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli

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