MOTORI di RICERCA
POSIZIONAMENTO su GOOGLE
Perché il POSIZIONAMENTO
REGISTRAZIONE sui MOTORI
di RICERCA
TECNICHE di INDICIZZAZIONE
COSTI di INSERIMENTO su GOOGLE
CONSULENZE PRIMI su GOOGLE
CORSO PRIMO
su GOOGLE
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INDICE
Corsi su come inserire un sito in Google e nei motori di ricerca
Perché pochi siti usano le pagine vincenti
IL POSIZIONAMENTO DI UN SITO
GLI OTTO CRITERI PRINCIPALI PER IL POSIZIONAMENTO
COME SI SCRIVONO LE PAGINE VINCENTI

Il consulente che realizza le pagine vincenti ha un nome inglese: S.E.O., cioè Serch Engine Optimizzator (Ottimizzatore [delle pagine per i] motori di ricerca).
Se è relativamente chiaro come si costruiscono pagine vincenti, perché ne esistono cosi poche? Perche ogni sito alla sua nascita non viene ottimizzato per i motori?
Il segreto è semplice: pochi siti usano il SEO, le web agency (le agenzie di creazione siti) non offrono nel primo contatto con il cliente anche il lavoro specializzato di un SEO.
Seguite questa scenetta
"Allora siamo d’accordo" dice il realizzatore del sito al cliente, "le faccio il preventivo per creare il suo sito. Quanto crede di poterci investire?"
"Questo" risponde il cliente, "me lo deve dire lei, ma il meno possibile".
Ecco che il realizzatore di siti diventa obbligato a consegnare il minimo di funzionalità esistenti, solo un banale "schiacciando qui si apre la nuova pagina". Per il prezzo minimo concordato ci si deve limitare a creare "pagine", e non "pagine vincenti". Senza un lavoro lungo e impegnativo per fare pagine vincenti, il preventivo viene più basso, e in quella fase iniziale tra cliente e web agency  - quella in cui si deve assolutamente PRENDERE IL CLIENTE - il realizzatore di siti chiede il meno possibile. Al limite, per dare al cliente una minima possibilità di scelta, la web agency  offre e presenta due versioni grafiche diverse, simulate in una schermata, e realizzate con Photoshop, ad esempio una a pulsanti viola e l’altra arancione. Così il cliente è felice di poter dire la sua, sceglie sulla grafica ma non sull’ottimizzazione.

"PAROLE CHIAVE" E POSIZIONAMENTO
COSA GOOGLE INDICIZZA E COSA NON INDICIZZA
COME I MOTORI DI RICERCA VALUTANO I LINK
IL FUNZIONAMENTO DI GOOGLE
I METATAG NON INFLUISCONO SU GOOGLE
IL MONOPOLIO DI GOOGLE
GOOGLE APPREZZA LE MAILING LIST
L’USO DI INDIRIZZARI
I NEWS-GROUP E IL POSIZIONAMENTO
UTILITA’ PER L’INDICIZZAZIONE Il lavoro del realizzatore di siti tradizionale, è quindi spesso confinato al giocare con i programmi grafici per mostrare due simulazioni che siano insieme "belle" e "alternative", così il cliente si concentra su una di loro, dice: "meglio questa" e il lavoro può cominciare.
Il SEO in questa fase sarebbe una spesa in più.
Il momento del suo intervento è - di solito - successivo. Arriva dopo uno o due anni quando il cliente ad un tratto si pone la fatidica domanda:
"Come mai il mio sito non è ai primi posti per le frasi che mi interessano?"
PREVENTIVI PER INDICIZZAZIONE E WEB MARKETING

GLOSSARIO SU INDICIZZAZIONE E INSERIMENTO

COSTO DEL CORSO, DOCENTE e CONTATTI
Modello di offerta di consulenza, con tabelle di analisi della concorrenza

Simuliamo il caso di un consulente che si offre per far vincere un sito che si occupa di "produzione e vendita di cucine industriali".
A prescindere dal caso sotto esame, il testo che segue offre consigli su come si individuano le parole chiave e si analizza la concorrenza. Soprattutto illustra quale sarà la prassi del consulente di web marketing per quel che riguarda la creazione di pagine vincenti.
Nel leggere il testo, cercate di personalizzarlo per il sito che vi sta a cuore.
 
Gentile signore,
ho analizzato il suo sito - www.nome-a-caso-di-azienda.it - che si occupa di produzione e vendita di cucine industriali.
Attualmente opero come consulente informatico per vari clienti, aiutandoli a far arrivare prime su Google le pagine del loro sito rispetto a certe frasi.
Ho fatto un’analisi delle frasi più commercialmente interessanti per lei, quelle che un potenziale cliente della sua ditta potrebbe digitare su Google.
L’elenco delle frasi l’ho redatto io, ma lei potrà senz’altro depennarne alcune o suggerirne delle altre, conoscendo meglio di me il settore commerciale in cui opera.
 
Questo è un esempio delle frasi in cui lei potrebbe e dovrebbe primeggiare su Google:
impianti cucine
impianti ristorazione
produzione cucine
produzione cucine su misura
grandi cucine
grandi impianti cucine
cucine ristoranti
cucine qualità
cucine high tech
cucine su misura.
 
Il Pagerank è una scala di valutazione da 1 a 10 che mostra il grado di autorevolezza che GOOGLE riconosce a un sito. I siti in Flash - linguaggio che Google non comprende, e quindi siti che Google non indicizza - hanno naturalmente 0, così come almeno il 40% dei siti italiani. Per intenderci: se un sito non ha mai ricevuto un link - uno qualsiasi da un qualsiasi altro sito sul web - le probabilità che Google lo indicizzi sono molto basse. Ilpalo invece - che ha ricevuto oltre 400 link - ha un Pagerank 4.
Hanno Pagerank alto siti come Google stesso, Yahoo, Trenitalia o Alitalia (che ricevono link da tutti i siti di agenzie di viaggi).
La distanza tra un voto 2 e uno 3 è geometrica, non aritmetica, il sito con 2 va immaginato e visualizzato come se avesse 100 posti di distacco dal sito con 3.
 
Google fa la classifica per le frasi tenendo conto di due fattori:
  1. il Pagerank (la stima di autorevolezza e di prestigio di un sito nel suo complesso)
  2. la pertinenza di una pagina rispetto alla frase chiesta dall’utente.


es. per "autonoleggio lusso roma" chi ha fatto la pagina più pertinente?
Quindi fa una media tra il voto del pagerank e quello per pertinenza, e elabora la sua classifica.
 
Un pagerank molto minore rispetto ad un concorrente, renderà...

La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli
 

IL METODO PER VINCERE

E’ comprensibile che questo tipo di azioni promozionali risultino nuove, poco usate, eppure già esiste una vasta letteratura e linkografia in proposito. Ci permetta quindi di illustrarle per brevi linee la metodologia di intervento che assicura i primi posti sui Motori.
A Google piacciono pagine con testi PERTINENTI rispetto alle domande che gli utenti pongono ai motori, ad esempio "agriturismo firenze".
In questo senso si preme sui Motori creando delle pagine di testo - anche generiche e comunque scritte in maniera leggibile, del tipo:

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Queste pagine - dette pagine-civetta o pagine-vincenti - create e studiate in maniera che raggiungano la massima pertinenza sulla frase/obiettivo, vengono inserite sul sito, con accanto la pulsantiera-tipo.
Il motore Google le riterrà pertinenti sulla frase/obiettivo (vengono create proprio per ottenere questo risultato), e l’utente verrà indirizzato dal motore verso quella pagina, e da qui con i vari pulsanti, potrà entrare in contatto con l’azienda che sta dietro al sito, esaminare le sue offerte commerciali, scrivere, acquistare, prenotare, ecc..

COME SI ARRIVA PRIMI NELLE CLASSIFICHE DI GOOGLE 

Nel concreto una pagina vincente viene realizzata dopo aver acquisito un’abilità specifica nell’impaginare, titolare e linkare le pagine internet.
Creare un sito ben posizionato sui motori significa esser come "Arlecchino servitore di due padroni". Bisogna soddisfare sia i "criteri di lettura degli esseri umani" - le persone che visiteranno le pagine, che le troveranno ben scritte, ragionevolmente lunghe e comunque pertinenti con l’argomento del sito - sia SOPRATTUTTO il "criterio di lettura e giudizio del Motore", il punto di vista del "robot" di Google, che scandaglia internet e redige le sue classifiche.
Questo avviene appunto realizzando "pagina vincenti", pagine create apposta per "risultare massimamente pertinenti" per i motori, costruite rispettando le regole del web marketing. Google segue un centinaio di criteri diversi quando elabora la sua classifica, e la pagina viene studiata e predisposta dal consulente per essere totalmente pertinente, rispettando il più possibile questi criteri.
 
Tenga inoltre conto che i risultati sono diversi su Google fra il singolare e il plurale, quindi concentrarsi e vincere su MANDORLA, è ininfluente per vincere su MANDORLE, e una pagina studiata per AGRITURISMO è ininfluente per vincere su AGRITURISMI.
Bisogna eventualmente impostare una "pagina vincente" anche per i plurali, che - di solito - sono digitati più di frequente dei singolari dagli utenti dei motori di ricerca.
 

OBIETTIVI DI MARKETING MISURABILI

Questa strategia di pressione sui motori fa parte del marketing elettronico - detto web marketing - e ne costituisce forse la parte più importante.
A differenza delle pubblicità tradizionali, il web marketing è valutabile quantitativamente. Non è un intervento di pura promozione istituzionale o estetica, non è un "bel depliant", di cui non si può verificare a chi veramente piaccia.
Il web marketing produce numeri, posizioni in classifiche, incrementi statistici. Deve produrre effetti già 60 giorni dopo la messa online delle nuove pagine.
 
Quando il cliente indica le frasi su cui vuol vincere, il consulente controlla su Google quali sono attualmente i primi concorrenti, e valuta - con l’occhio allenato da questa sua abilità specifica - se su quella frase è facile e possibile battere la concorrenza. Si vede inoltre l’indice di popolarità e credibilità che Google ha conferito al sito (in gergo del web marketing si chiama PageRank) e a quelli concorrenti.
A questo punto il consulente - l’esperto in posizionamento - può inviare un preventivo. Se viene approvato, si concordano le frasi definitive con il cliente, e inizia a preparare le pagine vincenti, a metterle nella gabbia grafica del sito del cliente, per poi girarle a lui per la messa online. Se l’azienda non ha un web master interno, provvede direttamente il consulente ad aggiornare il sito e ad aggiungere le nuove pagine.

Consigli per scegliere le parole-chiave

Chiarire le parole chiave del proprio sito, vuol dire rendere chiari gli obiettivi del marketing, e indirizzare nella direzione ottimale il lavoro del consulente di web marketing.
Visto che per ogni frase chiave bisognerà poi creare delle apposite pagine vincenti, non si può disperdere il lavoro su 100 pagine, che sarebbe eccessivo come investimento.
Di solito si parte con alcune frasi, che poi con i relativi plurali raddoppiano. In questo senso le può essere utile
 
1.      Vedere quante pagine offre Google per quella determinata frase. Non contano le maiuscole e conta poco l’ordine delle parole. Sono quindi sostanzialmente equivalenti: "appartamenti economici roma" e "roma economici appartamenti".
2.      Conta il plurale e il singolare: spesso bisogna fare due pagine separate per ogni versione, una per "appartamenti economici roma", l’altra per "appartamento economico roma".

3.      Vedere per quella frase se nelle pagine offerte da Google ci sono pubblicità a pagamento (impaginate sulla parte destra della schermata, in rettangoli blu, precedute dalla scritta "collegamenti sponsorizzati"). Se ci sono è un dato importante, nel senso che altre aziende hanno ritenuto interessante la frase-chiave, tanto da pagare pur di essere presenti nelle pagine con le risposte. Tenga conto che Google è onesto, e pagare per comparire nelle pubblicità a pagamento NON assicura la presenza nella parte alta delle classifiche. Consideri che il cliente si fida più delle classifiche che delle pubblicità a pagamento, che spesso non osserva neppure.

4.      Controllare dove è attualmente situato il proprio sito per quelle parole chiave, usando eventualmente siti...

 
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I TEMPI:
Nel giro di un mese vengono scritte le pagine vincenti e messe on line sul sito dell’azienda. C’è un periodo di attesa per dare tempo a Google di aggiornare le sue classifiche e di iniziare a tener conto nelle nuove pagine costruite apposta per "piacere al motore di ricerca". Quindi bisogna aspettare uno o due mesi per vedere la crescita nelle classifiche e nel numero di utenti. Questa velocità dipende anche dal PageRank, i siti con un alto voto vengono visionati più spesso. Un sito appena nato può attendere la prima visita di Google anche tre o quattro mesi.

Corsi su come inserire un sito nei motori di ricerca. Siti utili per conoscere meglio Google

Google non supporta bene i frame e le pagine dinamiche

Alcuni "spider" (il software dei motori di ricerca che analizzano automaticamente i siti) in certi casi possono riscontrare dei problemi di lettura .
Ecco alcuni dei casi di difficile indicizzazione, su cui Google stesso da alcuni suggerimenti.
«Le vostre pagine sono generate dinamicamente. L’inserimento nel nostro indice di pagine generate dinamicamente è previsto, tuttavia il numero di tali pagine è limitato poiché il nostro crawler può creare problemi ai siti che prevedono contenuti dinamici.
La vostra pagina contiene frame.
Google supporta i frame per quanto possibile. I frame tendono infatti a creare problemi con motori di ricerca, segnalibri, collegamenti di posta elettronica e così via, in quanto non sono conformi al modello concettuale del Web in cui a ogni pagina corrisponde un unico URL. Se la ricerca di un utente restituisce un sito nella sua totalità, Google restituisce il set di frame; se, invece, la ricerca restituisce un’unica pagina del sito, Google restituisce tale pagina, che tuttavia non viene visualizzata in un frame poiché potrebbero non esistere set di frame corrispondenti a tale pagina.
Se siete preoccupati del modo in cui il vostro sito viene considerato dai motori di ricerca, vi consigliamo la lettura di "Search Engines and Frames" (informazioni in lingua inglese), in cui viene descritto l’uso del tag NoFrames per l’inserimento di contenuti alternativi.
Ad esempio, i browser Web audio, quali quelli utilizzati nelle autovetture e dagli utenti con problemi di vista, in genere non supportano i frame, che sono elementi grafici. Per ulteriori informazioni sul tag NoFrames nello standard HTML, visitate il sito Web all’indirizzo http://www.w3.org/TR/REC-html40/present/frames.html#h-16.4
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IL MONOPOLIO DI GOOGLE
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