MOTORI di RICERCA
POSIZIONAMENTO su GOOGLE
Perché il POSIZIONAMENTO
REGISTRAZIONE sui MOTORI
di RICERCA
TECNICHE di INDICIZZAZIONE
COSTI di INSERIMENTO su GOOGLE
CONSULENZE PRIMI su GOOGLE
CORSO PRIMO
su GOOGLE
CORSO di
SCRITTURA
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del SITO
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INDICE


Corsi su inserimento e indicizzazione su Google e i motori di ricerca
L’analisi delle statistiche di un sito

IL POSIZIONAMENTO DI UN SITO
GLI OTTO CRITERI PRINCIPALI PER IL POSIZIONAMENTO
COME SI SCRIVONO LE PAGINE VINCENTI

Un’analisi fondata sui log file
I log file registrano i file richiesti, gli indirizzi IP e i file scaricati con successo provenienti dal server.
Perché i file di log non sono appropriati per un’accurata rilevazione degli accessi ai siti Web?
Semplicemente perché non sono designati per farlo. Misurano l’attività del server. La misurazione tramite file di log non consente, pertanto, di rilevare le pagine consegnate attraverso i firewall, di non conteggiare quelle distribuite dai proxy server, dalle cache dei browser o dalle RAM dei PC.
Un proxy server, così come la cache di un browser (i comuni Web browser come Netscape e Internet Explorer Microsoft) immagazzinano le pagine sull’hard disk del PC.
Se un utente richiede una specifica pagina Web, il browser prima controlla la cache del PC per vedere se una copia è a disposizione. In tal caso, il browser consegna la pagina dall’hard dnive, piuttosto che via Internet. Questo accelera la visualizzazione della pagina e riduce la congestione nella Rete. Ovviamente questa richiesta non è rilevata dai log file, come se la richiesta non fosse mai avvenuta. Le pagine Web rimangono nella cache del PC anche per molte settimane secondo l’ammontare di tempo che l’utente spende in Internet.

"PAROLE CHIAVE" E POSIZIONAMENTO
COSA GOOGLE INDICIZZA E COSA NON INDICIZZA
COME I MOTORI DI RICERCA VALUTANO I LINK
IL FUNZIONAMENTO DI GOOGLE
I METATAG NON INFLUISCONO SU GOOGLE
IL MONOPOLIO DI GOOGLE
GOOGLE APPREZZA LE MAILING LIST
L’USO DI INDIRIZZARI
I NEWS-GROUP E IL POSIZIONAMENTO
Cosa si può imparare dall’analisi del traffico?
Le statistiche e in specie i
referringsite, aiutano nel controllare l’indicizzazione su Google e sui motori di ricerca
UTILITA’ PER L’INDICIZZAZIONE Attualmente, l’orientamento è verso la misurazione del traffico generato dai visitatori al sito Web e alla comprensione del loro comportamento di navigazione. Per svolgere tale attività di monitoraggio il Web manager dispone di tool di analisi del traffico sul proprio sito sempre più precisi e affidabili.
PREVENTIVI PER INDICIZZAZIONE E WEB MARKETING

GLOSSARIO SU INDICIZZAZIONE E INSERIMENTO

Li può acquistare, realizzare "in casa" oppure può utilizzare una società terza e produrre report periodici essenziali per capire:
- come i visitatori usano il sito Web;
- cosa fare per migliorarne l’efficacia.
COSTO DEL CORSO, DOCENTE e CONTATTI
La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli

Vediamo che cosa si può apprendere dai dati e come suggeriamo di utilizzare le informazioni per migliorare il vostro sito Web:
-          le pagine richieste con maggiore frequenza: l’informazione può
indicare che ci sono delle "localizzazioni" dei bink di navigazione particolarmente efficaci, che fanno crescere il traffico e lo indirizzano verso particolari sezioni del vostro sito;
-          il numero di visite: è l’indicatore che fornisce un’idea generale del vostro livello di traffico ed è anche un buon indicatore della notorietà del sito;
-          le pagine viste per visita e per lunghezza della visita: forniscono un’idea di quanto i visitatori siano interessati ai contenuti e ai servizi pubblicati sul vostro sito Web
-          le ore del giorno più utilizzate: indica in quali ore del giorno il vostro sito realizza le punte di traffico, vi può dire anche quando è più opportuno fare la manutenzione del server (quando avete meno traffico). Oppure, potete distinguere tra il traffico generato nelle ore di lavoro, nei week-end o di sera;
-          i percorsi all’interno del sito Web più seguiti: l’analisi dei percorsi all’interno del vostro sito Web fornisce indicazioni molto utili sugli effetti dei cambiamenti introdotti in una o più pagine. Per esempio, si potrebbe verificare quanto cambierebbe il traffico spostando un bottone (che porta a una certa pagina tematica) da una posizione in alto a una in basso. La path analysys è uno strumento molto potente per orientare il traffico all’interno del sito Web con cambiamenti del layout, anche lievi, ma che sono immediatamente percepiti dai visitatori;
-          i browser più utilizzati: fornisce informazioni molto utili per definire il disegno del Web più appropriato. Per esempio, se intendete usare Java, dovreste essere sicuri che la maggioranza dei vostri utenti utilizzi browser che lavorano bene con Java;
-          le piattaforme più utilizzate
-          la pagina di entrata della visita: permette di sapere quale pagina funziona meglio come home page e offre ai visitatori la migliore accoglienza;
-          la pagina di uscita della visita: è importante sapere l’ultima pagina vista dal visitatore prima dell’uscita dal vostro sito Web. La ragione è semplice, potreste renderla più interessante e frenare il flusso in uscita, reindirizzandolo verso altre parti del vostro sito. Inoltre, le principali pagine d’entrata e d’uscita del sito Web, importanti per monitorare il fenomeno del bookmarking;
-          il Paese di origine del visitatore: per il Web manager la provenienza del visitatore è importante per ottimizzare, per esempio, il sistema di consegna dei prodotti acquistati o aggiungere una traduzione del sito nelle lingue più utilizzate;
-          il sito di provenienza (referringsite): dice da quale urI arriva il vostro visitatore. È un’ottima informazione per monitorare l’efficacia di un link e verificare l’effetto del traffico combinato;
-          i motori di ricerca e le parole chiave utilizzate: l’utilizzo dei motori di ricerca per trovare il vostro sito è un altro fattore importante che influenza l’incremento del traffico. È di vitale importanza indicizzare il sito con parole chiave scelte tra quelle più utilizzate per la ricerca nel vostro mercato di riferimento.
Tratto da Gallucci F. "Web management", Apogeo, pag. 271

No il corsivo, no il sottolineato.

Da ricordare che Internet preferisce leggere caratteri semplici e lineari, come ad esempio Arial quindi è consigliabile utilizzarlo come carattere preferito per la creazione di un sito...

La zona di testo successiva
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Su internet va invece evitato il sottolineato - che potrebbe trarre in inganno facendo pensare ad un collegamento.
Va anche evitato il corsivo, che è formato da lettere inclinate, ben leggibili su carta, ma che la scalettatura dei pixel rende meno leggibile all’utente sul monitor.
  La zona di testo successiva - e in particolare il paragrafo:
GLOSSARIO SU INDICIZZAZIONE E INSERIMENTO
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