![]() |
|||||
Cerchiamo una giovane scrittrice o un giovane scrittore di Roma
|
|
Corsi
di scrittura online:
le figure retoriche |
|
| Metafore,
luoghi comuni e ironia La parola metafora viene dal greco (metaphorà) e significa trasferimento. La metafora è una figura retorica che consiste nel trasferire ad un oggetto il termine proprio di un altro, secondo un rapporto di analogia. Lo studioso di letteratura Ortega y Gasset, filosofo e saggista spagnolo, scrive: «La metafora è probabilmente la forza più feconda che l’uomo possieda». D’altronde Leopardi sosteneva che qualsiasi linguaggio umano è fatto prevalentemente di metafore. Ogni volta che scriviamo una metafora però dovremmo porci la domanda: questa frase potrebbe averla scritta qualcun altro? Se sì, vuol dire che abbiamo ricalcato una strada già percorsa e quindi vecchia. Se la risposta è no, è probabile che abbiamo creato una piccola prospettiva nuova - magari di uno dei corsi di scrittura online - per guardare un frammento della realtà con un occhio fresco e intelligente.Figure retoriche. La metafora non è reversibileIn un saggio di Ernest Fenollosa,
si legge che «la metafora è la vera sostanza della poesia»; senza di essa,
«non vi sarebbe alcun ponte su cui passare dalla verità minore del visibile
a quella maggiore dell’invisibile». Corsi di scrittura online: metafora e linguaggioLa proprietà più affascinante
del linguaggio è la sua capacità di fare metafore. Ma che affermazione
inadeguata! La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive ai corsi. Per richiedere l’iscrizione ai corsi, o ricevere maggiori informazioni sulle loro modalità, si può scrivere a docente Francesco Cascioli Ogni linguaggio filosofico e grandissima parte del linguaggio poetico sono metaforiciTutti i termini filosofici - come si può apprendere in uno dei corsi di scrittura online - sono metafore, analogie, per così dire, congelate, il cui significato autentico si dischiude quando la parola sia riportata al contesto d’origine, certo presente in modo vivido e intenso alla mente del primo filosofo che la impiegò. Allorché Platone introdusse nel linguaggio filosofico la parola di tutti i giorni «idea», doveva tuttavia sentir risuonare in quella parola il suo uso nel linguaggio pre-filosofico ordinario. "Idea", o eidos, è la sagoma o il modellino che l’artigiano deve avere innanzi agli occhi della mente prima di iniziare la sua opera. È un’immagine che sopravvive al processo di fabbricazione così come trascende l’oggetto fabbricato e può fungere da modello ancora una volta e sempre di nuovo, acquisendo così una durata senza fine che la rende idonea all’eternità nel cielo delle idee. |
|
| REGOLE PER CORREGGERE UN TESTO | |
| L’analogia
soggiacente alla dottrina delle idee può essere ricostruita in modo simile:
come l’immagine mentale dell’artigiano dirige la sua mano nel corso della
fabbricazione e costituisce la misura della riuscita o dell’insuccesso
dell’oggetto, allo stesso modo tutti gli elementi dati materialmente e
sensibilmente nel mondo delle apparenze si riferiscono a uno schema invisibile,
situato nel cielo delle idee, e sono valutati in rapporto ad esso. Nessuno prima di Aristotele aveva usato in un senso diverso da accusa la parola katègoria, che designava ciò che veniva detto contro un imputato nel corso delle procedure giudiziarie". Nell’uso aristotelico, questa parola si trasforma in qualcosa come «predicato», sulla base della seguente analogia: proprio come una imputazione (kategoreuein ti tinos) fa discendere (kata) su un imputato qualcosa di cui lo si accusa, e che perciò gli appartiene, così il predicato attribuisce al soggetto la qualità appropriata. Corsi scrittura online. Utilizzare le figure retoriche e le metaforeLa metafora - come si impara
nei corsi di scrittura - è una storia reale, un aneddoto, una storia immaginata
la cui narrazione può raggiungere un obiettivo commerciale oppure pedagogico,
oppure chiarire diversamente una situazione, oppure ancora proporre indirettamente
una soluzione a un problema. Si tratta di una forma indiretta di comunicazione
che facilita le associazioni, suscita l’immaginazione e la riflessione,
senza andare contro le credenze e i punti di vista dell’interlocutore. La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive ai corsi. Per richiedere l’iscrizione ai corsi, o ricevere maggiori informazioni sulle loro modalità, si può scrivere a docente Francesco Cascioli Corsi di scrittura. I luoghi comuniI luoghi comuni, per esempio, non trasmettono assolutamente nulla. I luoghi comuni sono spesso legati a delle metafore, ma si tratta di metafore già sentite e masticate. Se io leggo «Un tramonto da favola», per esempio, rimango assolutamente fredda. Anzi, mi irrito, perché percepisco la volgarità del luogo comune, che oltretutto non mi dice niente su quel tramonto. Mentre se io leggo il poeta russo Esenin che scrive: «Il tramonto, papavero acceso», sento subito qualcosa che mi... La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive ai corsi. Per richiedere l’iscrizione ai corsi, o ricevere maggiori informazioni sulle loro modalità, si può scrivere a docente
Francesco Cascioli L’ironiaScrive Viktor Sklovskij in
"Zoo o Lettere non d’amore": La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive ai corsi. Per richiedere l’iscrizione ai corsi, o ricevere maggiori informazioni sulle loro modalità, si può scrivere a docente Francesco Cascioli Corsi di scrittura online. La metonimia e i risvolti della narrazioneUn altro termine da tenere
a mente è la metonimia. È una figura retorica (designazione di
una « cosa » qualsiasi con il nome di un’altra « cosa » che sia legata
alla prima in un rapporto di reciproca dipendenza: nella frase « bevi
un bicchierino » si nomina il contenente al posto del contenuto), ma in
narratologia ha un percorso particolare: le due « cose » compaiono a distanza
di luogo e di tempo e il procedimento retorico è volutamente mascherato.
La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive ai corsi. Per richiedere l’iscrizione ai corsi, o ricevere maggiori informazioni sulle loro modalità, si può scrivere a docente Francesco Cascioli Corsi di scrittura online. Per usare o meno il linguaggio figurato e le figure retoriche, dobbiamo valutarne convenienza e correttezzaLa convenienza si riferisce
non alla parola o all’espressione in sé, ma alla sua collocazione, al
suo tono nel contesto, e va particolarmente curata nella scrittura.
Convenienza è dunque sinonimo di congruenza, adeguatezza, opportunità,
e concerne tutti i mezzi espressivi che possono rendere il discorso
chiaro ed efficace. |
|
| La
zona di testo successiva è
stata in parte rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a
chi si iscrive al corso di scrittura creativa. Prezzo del corso di scrittura Per richiedere l’iscrizione al corso di scrittura, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli |