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Corso base di web marketing
e promozione on line

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Introduzione

Cos’è il web marketing

Il web marketing è misurabile

Gli strumenti per la promozione on line

L’elenco delle frasi su cui www.ilpalo.com è primo assoluto su Google

Software e indirizzari

La campagna email: il Mailing personalizzato

Trucchi e suggerimenti

La redazione e la gestione di mailing list

L’organizzazione e la gestione di una campagna email

Un trucco gratis! Simulare i motori di ricerca

Un trucco gratis! Quanto è popolare il mio sito?

Gli errori più frequenti

Corso avanzato di promozione online

   
 

Introduzione

Un’azienda con un buon prodotto da vendere o da lanciare può utilizzare Internet per raggiungere obiettivi quali l’incremento delle vendite, l’aumento della quota di mercato, il potenziamento dell’immagine aziendale, l’apertura verso nuovi mercati, il miglioramento del rapporto con la clientela, la riduzione dei costi di marketing, l’ottimizzazione delle proprie risorse.
Per raggiungerli non è necessario predisporre ingenti investimenti: alla realizzazione di un sito Web accattivante, con gli opportuni contenuti e semplice da navigare, deve seguire un’adeguata azione di Web Marketing per trasformare la presenza in Rete in una occasione di business.

Diventa possibile raggiungere i risultati prefissati con:

  1. strumenti per il reperimento di indirizzari specifici
  2. procedure per organizzare una campagna email
  3. trasformazione dell’elenco di email in una mailing list
  4. interventi di supporto per la pressione on line.

Cos’è il web marketing

Il Web Marketing consiste nell’utilizzare internet per trovare nuova clientela, fidelizzare gli utenti acquisiti, promuovere il proprio nome aziendale e i propri prodotti & servizi, distribuirli e ampliarne il mercato.

L’azione più semplice e insieme più efficace nel web marketing è progettare e realizzare una campagna email.

Con Internet si può, attraverso il “One to one marketing”, trovare la specifica email del cliente, contattarlo una prima volta, inserirlo in una mailing list periodica, progettare ed eseguire un invio scadenzato di email, fare dell’azione sugli indirizzari un traino dello sviluppo commerciale del sito.

Internet ci permette di colloquiare con la "massa" e, via email, con il singolo allo stesso tempo. Dà la possibilità di effettuare un Marketing relazionale, ossia il marketing nei confronti del singolo, ad un prezzo estremamente basso, senza paralleli con gli strumenti cartacei tradizionalmente molto costosi.

Internet offre a qualsiasi imprenditore la chance di promuovere la propria attività su un mercato globale  a costi minimi. Offre la possibilità di rintracciare un target mirato, di confrontarsi con i concorrenti avendo grandi opportunità di conquistare fette di mercato.

Il web marketing è misurabile

Il web marketing è un intervento misurabile, dove il business è quantificabile, è riducibile a numeri concreti. La promozione on line deve produrre risultati positivi qui e ora: dati, contatti, commercio, vendite.

Il web marketing è una cosa completamente diversa dal classico “Vi facciamo un bel sito”. Non è un rifare la grafica per conferire atmosfere più trandy. Parte da un prodotto o un servizio saldamente ancorato nella ‘’old economy’’ ma con chance di essere potenziato da Internet. Senza un buon prodotto da commercializzare, il web marketing non può agire.

Ma se la merce o il servizio esiste, ha un mercato, ha attuali o potenziali consumatori, un’intelligente promozione on line può fare il miracolo: trasformare il semplice apparire

sulla rete in un’occasione per fare affari, per trovare new business, per comunicare ed esaltare offerte commerciali.

Nel web marketing è possibile stabilire con certezza:

  1. quanti e quali indirizzi debbono essere rintracciati;
  2. quanto costa uno stock di 100 indirizzi;
  3. quante email si conta di inviare;
  4. quanti destinatari rispondono;
  5. quanto costa organizzare un servizio di commercio elettronico.

Il web marketing può allora facilitare i clienti nella creazione, diffusione e sviluppo del valore aziendale, grazie al supporto di professionisti che hanno maturato significative esperienze nella comunicazione e nel web.

Bisogna porre un’attenzione costante al ritorno dell’investimento nella consulenza fornita, in termini di aumenti quantificabili nel valore dell’attività del cliente: risultati rapidi e concreti, progettati con scadenze e verifiche intermedie concordate.

Se aumenta il tuo giro d’affari, è segno che il web marketing ti è stato utile, altrimenti vanno ripensate strategie e modalità.

Lavoriamo concentrati non per darti grafiche espressive, contenuti di prestigio, presenza istituzionale pari alla concorrenza. Serve anche questo, ma non è lo scopo specifico e principale di questo corso: noi vogliamo trasformare la tua presenza sul web e nelle email, in una efficace macchina da guerra commerciale.

Un  web marketing ben progettato deve essere in grado di fornire soluzioni.

Gli STRUMENTI DI LAVORO

Software e indirizzari

Come strumento di supporto, sono molto utili i software appositamente progettati per costruire banche-dati email.

La rete può offrire dei software proprietario di estrazione di indirizzi elettronici da qualunque file .txt. .htm .dbx. Li puoi scaricare gratuitamente da       , oppure da.

Internet offre poi software di estrazione delle seconde keyword, e software di estrazione e generazione dei metatag (in inglese). Altrimenti con i software di estrazione delle seconde keyword e un po’ ti pazienza, te li puoi creare da solo.

Il tempo passato a mettere insieme un indirizzario, si ripaga nel tempo. La seconda volta che decidete di usarlo, sarà pronto per l’uso. E’ infatti uno strumento riutilizzabile infinite vole (occhio a non esagerare però).

Non diffidate della fortuna. Alle volte cercando con Internet e con i Motori, si trovano pagine che sono esse stesse un indirizzario, con le email e i siti dei fornitori, o con l’elenco di tutte le scuole della provincia, o con pagine messe insieme da appasionati, che sono una miniera di contatti.

La campagna email: il Mailing personalizzato

La posta elettronica è lo strumento di web marketing più diffuso ed insieme il più sottoutilizzato.

Se invece viene supportato da un lavoro intelligente di reperimento e organizzazione di indirizzari, diventa un veicolo pubblicitario straordinariamente efficace per fare business con messaggi di posta elettronica ad utenti selezionati.

Attraverso le email è possibile sviluppare un’attività vicina al direct marketing, ma a costi molti più contenuti e sfruttando tutte la potenza di Internet.

In questi casi è opportuno:

Selezionare i destinatari in relazione ad aree specifiche di interesse e in base ad elementi demografici (città, ragione sociale, ecc.);

Tentare di crearsi un report completo del destinatario, non solo l’email ma: nome, cognome, indirizzo postale, ragione sociale, sito, numero di telefono, ecc. L’ideale sarebbe in Access, come ripiego può andar bene una tabella di Word con tante colonne.

Fatevi aiutare e chiedete un supporto nella stesura della prima lettera e nella comunicazione ad amici, fornitori, esperti del settore o potenziali clienti. Chiedete l’assistenza di copywriter e giornalisti esperti nella comunicazione web. Sbagliare il tono o il metodo di comunicazione è sempre un rischio.

Trasformate l’invio della prima email, nella base per organizzare la mailing list aziendale (autogestita o cogestita con portali come Yahoo);

Organizzate l’invio periodico del materiale

Controllate attentamente i testi inviati in risposta dagli utenti.

Trucchi e suggerimenti
Mai mandare 300 lettere insieme. Quando si ha un indirizzario email vasto,
se ne mandano un 5% (ma anche meno) come primo invio. Si attendono le reazioni
e intanto si pensa a come rendere più efficace e accattivante la prima email
di contatto.

Si inzia sempre con i meno probabili e interessanti, faranno da test prima di tentare di comunicare con il ristretto gruppo dei ’’destinatari migliori’’. Non sottovalutare la necessità di testare la propria comunicazione.

Io mi faccio una colonna in più nella tabella con gli indirizzi, che chiamo PRIORITA’, e poi do i voti da 1 a 10 ai vari indirizzi, i meno importanti hanno il numero uno.

E’ impressionante come, alla fine, l’email che mandi ai n. 10 sia incredibilmente migliore di
quella che hai mandarto ai numero uno.

Studiarsi sempre bene l’oggetto e l’eventuale rimando a una tua pagina web, che deve
essere perfetta prima di spedire i messaggi. In linea di massima prima di x mesi non è corretto riscrivergli, e si rischia di sprecare la tua unica bordata utile.
Se ti va facii leggere la lettera tipo che manderesti. Un consiglio gratis te lo diamo volentieri.

La redazione e la gestione di mailing list

COME ACQUISIRE CLIENTI OFFRENDO CONTENUTI

I siti Web, per loro natura, sono delle creature passive, simili ai cani da salotto: essi non fanno altro che aspettare, scodinzolando fino a quando qualcuno non entra dalla porta (a quel punto, i migliori siti Web si svegliano e spingono i visitatori verso la destinazione o l’azione desiderata).

I messaggi di posta elettronica, d’altro canto, sono come i cani San Bernardo, ovvero sempre pronti ad partire per una nuova destinazione, e a portare informazioni fresche insieme a un invito a ritornare per vedere le ultime novità che il sito può offrire.

Un sito Web cerca di attrarre i visitatori con la promessa dei contenuti, mentre i messaggi di posta elettronica depositano le informazioni nelle caselle di chi ha già visitato il sito, per farlo ritornare.

Una volta che il visitatore vi ha concesso il permesso di spedirgli altre informazioni per posta elettronica, avete a disposizione un formidabile strumento di marketing.

In che modo lo potete utilizzare?

COME ACQUISIRE CLIENTI OFFRENDO CONTENUTI

La strategia più semplice ed efficace è: attirate l’attenzione del cliente sulle vostre comunicazioni email offrendo dei contenuti interessanti e spedendogli delle informazioni utili. Potrete poi concludere la lettera indicando con semplicità e naturalezza i vostri scopi commerciali. Le informazioni utili che avete fornito all’inizio delle email, hanno ‘’pagato’’ per l’attenzione che avrete strappato al vostro destinatario. A questo punto potrete usare la posta elettronica per stabilire contatti commerciali, e fare business sulla Rete.

Sono le informazioni, i contenuti e i servizi offerti dalle email e dal sito Web ad attirare il cliente verso l’azienda; è il messaggio ben confezionato che diventa lo strumento del new business.

L’impresa nel contesto Internet, può pensare a se stessa anche come fornitrice di informazioni, dirette ad un nuovo tipo di cliente, il quale diventa elemento attivo del processo di marketing.  È l’utente Internet a decidere a quali mailing list essere iscritto, in  base ai contenuti ai quali è interessato. 

Fare marketing in rete significa innanzitutto porre il  consumatore al centro dell’attenzione prima, durante e dopo il processo d’acquisto; instaurare un dialogo sincero e leale in cui la vendita non è l’obiettivo primario ma la naturale conseguenza della relazione instaurata.

Aprite un rapporto con le persone grazie alla qualità dei contenuti di una campagna email o di una mailing list, poi spingete, con regolarità, informazioni di qualità verso di essi, utilizzando la posta elettronica.

In quest’ottica anche una comunicazione commerciale, o un’offerta speciale, o la segnalazione di un nuovo servizio, possono valere da informazioni utili, possono essere un ottimo inizio.

Potete scegliere anche formule giornalistiche meno impegnative, tipo recensioni di libri, o link a siti collaterali, oppure delle informazioni che raccogliete (previa autorizzazione) da altri siti.

Una newsletter periodica darà un forte impulso alle vostre vendite, rafforzerà il livello di fiducia dei vostri clienti, e li spingerà a ritornare regolarmente sul vostro sito. All’improvviso, la vostra azienda si troverà ad avere una posizione privilegiata, e - mese dopo mese - crescerà anche la popolarità del marchio.

L’organizzazione e la gestione di una campagna email

Ma, in concreto, che tipo di web marketing ci si può inventare? Come può il titolare di un sito spingere il suo spazio web e farne un occasione di business?

Facciamo un esempio concreto.

La ditta Mario Rossi produce montature per occhiali. Viene evidenziata l’utilità di segnalare una nuova linea di prodotti a tutti i rivenditori, iniziando su scala locale, la regione Toscana per testare il messaggio, per poi ripetere la campagna mail a livello nazionale.

Il lavoro è stato così preparato.

Reperimento e organizzazione di un indirizzario completo degli ottici toscani in un file Access, del tipo: indirizzo email del titolare, nome e cognome del titolare, ragione sociale, indirizzo postale, indirizzo del sito.

Comunicazione email.  Elaborazione del messaggio per la campagna di mailing.

Predisposizione di un piano temporale (tot mail in tot mesi)

Facciamo un altro esempio.

L’illustratore Pino Bianchi produce immagini per l’editoria. Si è evidenziata l’utilità di segnalare il suo lavoro a tutti gli Art director, i photo editor, i grafici e gli addetti alle copertine, dei principali giornali illustrati italiani. Si è iniziato con le testate della Mondadori, Rizzoli e Rusconi, per poi ripetere la campagna mail con tutte le restanti case editrici di periodici e quotidiani. Partendo da repertori e gerenze, si è predisposto l’indirizzario, e la relativa comunicazione.

Un trucco gratis!

Simulare i motori di ricerca!!

Cosa fa un motore quando arriva la prima volta a visionare il vostro sito?

Succhia per un attimo tutti i contenuti del sito X

Come una balena, trattiene ciò che gli interessa e sputa via il resto.

Elimina il contenuto in dati digitali delle fotografie e trattiene solo il loro nome (tipo: "foto_farfalle_1") ed eventualmente il campo ALT (se presente). Stessa cosa per i filmati Flash (dite adio a tutti i testi che avete scritto e pazientemente copiato dentro un frame di Macromedia!) e per i brani musicali in Mp3.

Trattiene i testi e li depura delle non "stop word" (punteggiatura, articoli, congiunzioni, ecc.)

Calcola quali sono le parole più usate e vi colloca al posto Y per ogni parola (es. "Farfalle" 12 occorrenze, 86° posto in risposta a tale richiesta).

Voi potete similare tutto questo, se sapete Word e Access, con pochi precisi passaggi.

Aprite un file Word vuoto.

Fate copia e incolla di tutto il testo di tutte le vostre pagine in html, riunendo il tutto in un unico file Word.

Salvate, per precauzione, questo primo file. Salvatelo poi una seconda volta col nome "tutto il testo 2" e iniziate a organizzarlo, usando il comando ’’modifica/sostituisci’’.

Aprite la finestra di ’’modifica/sostituisci’’, nella palette ’’sostituisci’’. Cliccate nel primo campo ’’trova’’, e scrivete lì lo ’’spazio vuoto’’, dando una cliccata sulla vostra barra spaziatrice. Sembra che non compaia nulla, e che resti il bianco su bianco, ma il risultato è stato ottenuto. Infatti potrete osservare che il cursore del campo ’’trova’’ è andato uno spazio più avanti.

Passate poi al campo ’’sostituisci con’’. Scegliete ’’altro’’ (è il primo pulsante in basso).

Scegliete ’’speciale’’ (il secondo tasto in basso).

Indicate la prima voce: ’’segno di paragrafo’’.

Comparirà uno strano segno doppio "^p", che simboleggia proprio il segno di paragrafo, il return, la fine riga.

A questo punto avrete della riga trova lo spazio bianco, e nella riga sotituisci con’’ il segno di ’’a capo’’.

Fate eseguire il ’’sostituisci tutto’’.

Attenzione, se il file è lungo, la macchina ci metterà parecchio, non fategli fretta ed andate a prendervi un caffè. Quando tornate o ci è riuscita oppure, se le parole sono proprio troppe, vi potrà avvertire con un ’’file troppo lungo, impossibile eseguire’’. Se è così, spezzate il file iniziale con ’’tutto il testo’’ in due o più file e ricominciate. Vedrete comunque che se il vostro file è il frutto di 50-60 pagine fuse insieme, il sistema riesce benissimo a funzionare. Se son di più complimenti! Dovrete fare questo lavoro più volte, ma siete fra quelli amati dai motori di ricerca, che adorano siti con tante e tante pagine e informazioni di testo.

Bene, a questo punto avrete un file di tante e tante pagine con le parole ognuna su una riga. Ci potranno essere righe con spazi bianchi o magari solo con una virgola, ma non ve ne preoccupate troppo.

E’ il momento di fare una operazione non indispensabile ma interessante. Scegliete il comando ’’tabella/ordina’’:

Ordina per ’’paragrafi’’. Tipo ’’testo’’, modo ’’crescente’’ che vi mette tutte le parole in ordine alfabetico.

Attenzione, se il file è lungo, la macchina ci metterà parecchio, non fategli fretta ed andate a prendervi un caffè.

Quando tornate o ci è riuscita oppure, se le parole sono proprio troppe, vi potrà avvertire con un ’’file troppo lungo, impossibile eseguire’’. Se è così, oltre a spezzare il file iniziale con ’’tutto il testo’’ in due o più file e a ricominciare, potete provare un altro stratagemma.

Salvate il file da riordinare con ’’salva con nome’’, lasciando lo stesso ma scegliendo il formato ’’solo testo’’. La macchina vi avvertirà che c’è una perdita della formatazzione, ma voi acconsentite cliccando si. Ora riprovate il comando. La visualizzazione sarà rimasta la stessa, ma il file peserà molto di meno e forse la macchina ce la fa. Se volete aver la prova che il file in questione, salvato come ’’solo testo’’, è diverso dal precedente, una volta salvato chiudetelo e riapritelo. Vi apparirà non in Times o Arial, ma in courier’’ il carattere tipografico standard di tutti i testi in .txt, cioè in solo testo, coe è appunto diventato il vostro vecchio file ’’tutto il testo.doc’’.

Ok! Se tutto è andato bene ora avete una lunga, lunga serie di parole, ognuna con il suo ’’a capo’’.

Selezionatela tutta (con Control + il tasto 5 della tastiera numerica sulla destra della tastiera). Scegliete ’’Tabella/converti/testo in tabella’’. Indicate così nella finestra successiva:

Numero di colonne 1

Opzioni di adattamento automatico Larghezza fissa colonne Auto

Separa il testo in paragrafi

Avrete una lunga tabella, di una sola colonna, con in ogni cella una parola. È  il momento di lavorare con Access.

Prima però, quando siete ancora nella schermata di word con la tabella, selezionatela tutta (con ’’Modifica/seleziona tutto’’, o, come prima, con Control + il tasto 5 della tastiera numerica), e copiatela, ad esempio con un Control C )

Lanciate Access.

Scegliete ’’data base di Access vuoto’’. La macchina vi chiederà innanzitutto di salvare il file, con un nome tipo ’’frequenza parole’’ o ’’keyword del mio sito’’ o come preferite.

Comparirà la schermata di tabelle. Scegliete la 3° voce: ’’crea una tabella mediante l’immissione dei dati’’.

Dateci due cliccate e si apre una tabella tutta vuota. Scegliete ’’modifica/accoda il contenuto degli appunti’’. La macchina vi dice quanto record sono e vi chiede se volete incollarli. Indicate ’’si’’.

Scegliete Salva (es. con ’’file/salva’’). Il sistema vi chiede di dare un nome alla tabella. Indicatene uno o tenetevi quello consigliato ’’tabella 1’’.

Compare una schermata ’’nessuna chiave primaria definita’’ indicate, per ora, ’’no’’.

Bene, siete quasi alla fine del lavoro. Vi manca di sapere quante volte avete usato la parola ’’Pippo’’ o quante volte ’’affari’’, in generale state quasi per sapre quali sono le parole che avete più usato nel vostro sito, l’informazione che stavate cercando. Certo se avete usato il termine ’’business’’ una e una sola volta, il motore neppure vi considererà nel creare i suoi elenchi. Una parola chiave sarà stata usata almeno due volte, e si spera molte di più.

Qui vi aiuta Access, che ha una procedura che tralascia tutte le parole univoche, e vi dice invece tutti i doppioni, i multipli di occorrenze di quel dato termine, quante volte avete usato ’’farfalle’’, ’’scrivici’’, ’’gratis’’, ecc..

Ecco la procedura.

Dentro Access, riducete ad icona la tabella toccando il tasto ’’ - ’’ in alto prima dei ’’quadratini’’ e dell’’ X ’’ che usate per chiudere le finestre.

Nella finestra riassuntiva del database, nella colonna a sinistra ’’oggetti’’ scegliete ’’Query’’.

Poi scegliete, nella parte alta della finestra, ’’nuovo’’ (è dopo ’’apri’’ e ’’struttura’’).

Scegliete la 4° voce ’’creazione guidata query ricerca duplicati’’e indicate ’’ok’’.

La macchina vi chiederà:  "In quale tabella o query cercare", indicate la vostra unica tabella, che forse avete denominato prima come ’’tabella 1’’. Scegliete avanti. Ora vi chiete in quale colonna. Voi ne avete creata una sola, che probabilmente si chiama ’’campo1’’ ed è l’unico elencato il ’’campi disponibili’’, bello evidenziato in nero. Indicate quello, cliccando sul tastino con ’’ > ’’. Dopo il click il nome viene ripetuto automaticamente nella colonna di destra, chiamata ’’campi con valori duplicati’’.

Scegliete avanti e alla finestra dopo ’’fine’’.

Compare una finestra con ’’trova duplicati per Tabella1 : query di selezione.

Selezionate la colonna ’’NumDuplicati’’, la seconda nella finestra, cliccando sul nome della colonna col mouse.

Scegliete il comando ’’Record/ordina/ordinamento decrescente’’.

Ecco la lista delle parole che avete usato di più nel vostro sito.

Un ottimo strumento per ristudiare i contenuti del vostro spazio web, perché vi aiuterà a capire come apparite davanti a quelle macchine meravigliose che sono i robot dei motori di ricerca.

Spetta a voi mantenere l’apparenza attuale, o ristrutturarla - anche e soprattutto nella scelta della parole - per valorizzare il vostro sito.

Un trucco gratis!

Quanto è popolare il mio sito?

Come farsi dare questo dato dai Motori di ricerca.

È un comando molto facile. Andate sulla riga della domanda di motori come Google, o Altavista, o qualsiasi altro. Digitale link:www.nomemiosito.it.

Attenzione! Non tutto l’indirizzo con http://, e neppure solo nomemiosito.it, ma le tre ’’w’’ e il nome del vostro spazio web.

Il motore vi segnalerà in primo luogo se esistete nei suoi archivi. Potrebbe infatti comparire la tragica scritta: ’’La ricerca di - link:www.nomemiosito.it - non ha prodotto risultati in nessun documento’’.

Se invece avete segnalato in maniera efficace il vostro sito ai motori principali, questi come minimo riporteranno i link incrociati tra le varie pagine interne del vostro web, (tipo la pagina X di ’’Contatti’’, che ospita anche un pulsante che reindirizza verso la home page, ecc.).

Se infine qualche sito esterno si è mostrato così interessato a voi da segnalarvi, ecco che potrete avere, con minima fatica, l’elenco di tutti coloro che han messo un link alle vostre pagine. Un utile strumento per ricambiare, ampliare lo spazio link del vostro sito, costruire sinergie con siti collaterali, fare azioni di web marketing.



 

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