Stuzzicadenti

 


(riadattamento di un racconto dal titolo omonimo, tratto da ‘’Delitti esemplari’’ scritto dal surrealista Max Aub)


GIORNO INTERNO. PIANEROTTOLO DI UNA RAMPA DI SCALE


Primissimo piano su gli occhi di un uomo. Seconda immagine: dettaglio della mano dell’uomo chiusa da un paio di manette che lo legano alla ringhiera delle scale. Il tizio in manette sta seduto su un gradino e parla.


UOMO AMMANETTATO: …Si puliva i denti come se non sapesse far altro…

 

Un via vai di gente in divisa e con la pistola, inquadrati di taglio basso. Dettaglio di un poliziotto che passa con la pistola infilata sotto la cinta di un pantalone.

 

UOMO AMMANETTATO: …Lasciava lo stecchino a lato del piatto per riprendere a stuzzicarseli appena finito di masticare…

 

Gente affacciata dalla tromba delle scale scruta in silenzio il colpevole. Silenziosi e cinici gli inquilini osservano l’uomo che narra dalla tromba delle scale.

UOMO AMMANETTATO: …Ore ed ore, dall’alto in basso, da destra a sinistra, da sinistra a destra, davanti e dietro, dietro e avanti.

 

Stacco sulla donna che si sta stuzzicando i denti.

UOMO AMMANETTATO: …Sollevava il labbro superiore, come un coniglio, mostrando - uno dopo l’altro - gli incisivi giallastri;

 

Dettaglio mano esanime di una donna.

UOMO AMMANETTATO: …abbassava il labbro inferiore fino alla gengiva corrosa… finche’ gli sanguino’, solo un poco.

 

 

UOMO AMMANETTATO: …Gli trasformai lo stuzzicadenti in baionetta infilandoglielo fino alla gola!

 

INTERNO CUCINA Primissimo piano del collo della morta, che ha la testa rovesciata all’indietro e appoggiata sul tavolo della cucina. Dettaglio stuzzicadenti infilzato nella gola. In bell’evidenza c’è il collo, da cui fuoriesce uno stuzzicadenti, mentre una goccia di sangue che è fuoriuscita dalla gola, è ormai secca sotto alla punta dello stuzzicadenti infilato.

UOMO AMMANETTATO: …Ti ci metto un’olivetta?

 

volto del marito che, con fare nevrotico, accarezzandosi le mani alla Fantozzi, commenta:

UOMO AMMANETTATO: … Due patatine?

 

Poi si vede una mano, quella del colpevole, che infila un’oliva sullo stuzzicadenti penetrato nel collo.

(senza parole)

 

Inquadratura del giudice istruttore che avanza nella casa annunciato da un poliziotto che lo invita:

POLIZIOTTO: Per di qua signor giudice.

 

 P.P. del giudice che commenta:

Un caso di ordinaria amministrazione

 

Inquadratura della mano del giudice che si avvicina all’oliva, la estrae e se la mette in bocca e chiude la siatuazione dicendo al poliziotto:

POLIZIOTTO:  Faccia portare due Martini

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