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Una
Scuola di fumetto online sembra impresa ardua, ma, rispetto ai classici
centri di formazione, ha lati positivi che vanno sottolineati:
Il
corso non ha limiti di tempo. I materiali della scuola saranno sempre
disponibili on-line, in maniera che anche in futuro altri appassionati
possano accedervi.
La
scuola non ha limiti di spazio: nè geografico
nè informatico. C’è posto per quantità
quasi illimitate di ’’file’’ e di immagini. Inoltre
resta accessibile da qualsiasi casa abbia un modem e
un computer.
E’
uno spazio dedicato appositamente ai ’’dilettanti’’, gran bella parola,
molto più opportuna che ’’principianti’’, perché evidenzia il diletto
nel fare ’’letteratura a fumetti’’;
Internet,
con le sue infinite possibilità di ’’pubblicare on line’’ a costo quasi
zero, può permettere una diffusione dei propri lavori che le riviste
cartacee non possono più fare;
La
scuola di fumetti on line può diventare una vetrina dove tutti i lavori
sono sotto gli occhi dei visitatori;
Grazie
a Bravaitalia e al suo pubblico che vive fuori dall’Italia, i lavori
finiranno sotto gli occhi dell’intero mondo telematico, cosa che una
rivista cartacea italiana non avrebbe potuto fare.
Esistono
comunque varie scuole ’’tradizionali’’ del fumetto che
abbiamo rintracciato su Internet. Purtroppo implicano
una frequenza fisica. Se siete così fortunati da abitare
vicino a Sarzana, a Roma, a Cagliari, a Fano o a Palermo,
non esitate a consultarle e a frequentarle, magari possono
offrirvi proprio il tipo di miglioramento formativo
che cercate. Gli indirizzi li trovate anche sulla nostra
pagina di link. Se però, ad
esempio, uno sceneggiatore e un disegnatore vivono uno
a Matera e uno a Udine, difficilmente potranno conoscersi,
e non avrebbero alcuna occasione di incontrarsi, di
stimarsi, di iniziare a collaborare. Internet in questo
caso abolisce le distanze, perchè può permettere a sceneggiatori
e autori di lavorare insieme
in maniera virtuale, grazie a flussi di e-mail con
disegni allegati.
Ma veniamo al programma della scuola on line.
Si inizierà
con la parte dedicata alla scrittura per fumetti, mentre i consigli
sul disegno verranno man mano sviscerati in risposta al materiale inviatoci
dai visitatori
Scrittura
per fumetti - parte prima
La
prima discriminante, prima ancora di pensare a scrivere
il contenuto della storia, è la lunghezza del testo
che ci si appresta a narrare. Un racconto da 10 pagine
non è una striscia, per questo vi invitiamo a cimentarvi
con cinque testi, l’uno diverso
dall’altro per contenuto e per lunghezza.
Buon lavoro,
ma soprattutto buon divertimento!
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