La
crescente esigenza di rappresentare eventi storici in costume, stimola
le nuove richieste di realizzazione di abiti storici personalizzati:
antichi regnanti, popolani, nobili e soldati, completi di accessori
e armi, in cuoio o metallo.
Riproduzioni fedeli dei costumi di antichi romani
o egizi,
sono richieste per le scenografie alestite in occasione di rievocazioni
storiche in costume, per ambientazioni in locali a tema, e per eventi
promozionali o pubblicitari.
Nei primi anni
del Medioevo,
l’abito era composto da una semplice tunica con mantello, che nei successivi
secoli si abbellisce di ornamenti e decorazioni più sontuose
(collane, diademi), e nuovi tessuti (damaschi, broccati).
Re e Regine, dame e cavalieri, paggi e popolani, si riuniscono in quella
Corte feudale che, sotto l’egida dello Stemma e della sua Rocca, è
la genesi di molti Comuni d’Italia.
Nel ’500,
l’abbigliamento subisce un arricchimento nei ricami e nei tessuti: è
il "Rinascimento" dai variopinti tessuti damascati; seguirà
l’austero e rigido ’600 influenzato dal costume spagnolo, e il "Barocco"
dei preziosi velluti.
Nel ’700 si afferma
la raffinatezza e la galanteria dello stile "Rococò",
che troverà la massima espressione nel "settecento veneziano"
dai sgargianti tessuti.
Tra ’700 e
’800 si avvicenderanno altri
stili, tra cui "Neoclassico", "Impero", "Restaurazione",
"Eclettismo degli stili".
(tratto dal sito "costumi di scena")
Il
miglior sito sui costumi teatrali: http://it.geocities.com/costumi_teatri