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Abrahams M, La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica

I vincitori del premio lg Nobel

Premi Ig Nobel 1998

Biologia:      
PeterFong del Gettysburg College, Gettysburg, Pennsylvania, per aver contribuito alla felicità delle cozze sommistrando loro del Prozac.
Cf
. Peter E Fong, PeterT.Huminski e Lynette M. D’Urso, "Induction and Potentiation of Parturition in FingernailClams (Sphaeriumstriatinum) by Selective Serotonin Re-UptakeInhibitors (SSRIs)"
("Induzione e potenziamento del parto nel bivalve Sphaeriumstriatinum con inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina (SSRI)"),
Journal of ExperimentalZoology, voi. 280, 1998, pp. 260-264.

Educazione scientifica:
Dolores Krieger, Professoressa Emerita, Università di New York, "per aver dimostrato i benefici del tocco terapeutico, un metodo con il quale il personale curante manipola i campi energetici dei pazienti evitando accuratamente il contatto fisico con questi ultimi".
Statistica: GeraldBain dell’Ospedale Mount Sinai di Toronto e KerrySiminoski dell’Università di Alberta per la relazione precisa e misurata "The RelationshipAmongHeight, PenileLength, and FootSize" ("Rapporto tra statura, lunghezza del pene e del piede") pubblicato dagli Annals of Sex Research, voi. 6, n. 3, 1993, pp. 231-235.
Medicina: il paziente Y e i suoi medici CarolineMills, MeirionLlewelyn, David Kelly e PeterHolt dell’ospedale RoyalGwent di Newport, Galles, per il caso clinico e
ammonitore "A Man WhoPrickedHis Finger and SmelledPutridfor 5 Years" ("L’uomo che si punse un dito ed emanò un odore putrido per 5 anni"), pubblicato dal Lancet, voi. 348,9 novembre 1996, p. 1282.
Letteratura: Mara Sidoli di Washington, D.C, per l’illuminante contributo "Fartingas a DefenceAgainstUnspeakableDread" ("La scoreggia quale difesa contro un terrore indicibile"), pubblicato dal Journal of AnalyticalPsychology, voi. 41. n. 2, 1996, pp. 165-178.
Premi lg Nobel 1997
Biologia:
T.Yagyu e i suoi colleghi dell’ospedale dell’Università di Zurigo, dell’Università medica Kansai di Osaka, e della Ricerca per la tecnologia delle neuroscienze di Praga, per aver misurato i ritmi delle onde cerebrali di persone che masticavano gomma dai sapori diversi. CL T.Yagyu, et al., "Chewinggumflavoraffectsmeasures of globalcomplexity of multichannel EEG" ("Il sapore della gomma da masticare influisce sulle misure della complessità globale dell ’elettroencefalogramma multi-canale"), Neuropsychobiology, voi. 35, 1997, pp. 46-50.
Entomologia: MarkHostetler dell’Università della Florida, per il dotto saggio ThatGunk on YourCar (Quella porcheria sulla vostra macchina) in cui identifica gli insetti spiaccicati sul parabrezza delle automobili. Il libro è pubblicato dalla Ten Speed Press.
Letteratura:
DoronWitztum, EliyahuRips e YoavRosenberg, Israele, e MichaelDrosnin, Stati Uniti, per aver scoperto grazie al metodo statistico del capello spaccato in quattro che la Bibbia contiene un codice segreto. La ricerca originale di Witztum, Rips e Rosenberg è uscita con il titolo ((EquidistantLetterSequences in the Book of Genesis" “Sequenze di lettere equidistanti nel Libro della Genesi") in StatisticalScien ce, voi. 9, n. 3, 1994, pp. 429-438, e il saggio divulgativo di Drosnin, The Bible Code, è pubblicato da Simon & Schuster.
Medicina:
Carl J. Charnetski e Francis X. Brennan Jr. della Wilkes University, e JamesF.Harrison della MuzakLtd. di Seattle, Washington, per aver scoperto che ascoltare musica da supermercato stimola la produzione d’immunoglobulina A (IgA) e potrebbe quindi prevenire il raffreddore.
Pace:
HaroldHillman dell’Università del Surrey, Inghilterra, per la relazione amorevolmente redatta e definitivamente rasserenante "The PossiblePainExperiencedDuringExecutionbyDifferentMethods" ("Il possibile dolore provato durante esecuzione capitale con metodi diversi") pubblicata in Perception 1993, vol, 22, pp. 745-753.
Meteorologia: BernardVonnegutdell ’Università statale di Albany, per l’articolo risolutorio "ChickenPluckingasMeasure of Tornado WindSpeed" "Spennatura del pollo quale misura della velocità del vento durante un tornado") pubblicato in Weatherwise, ottobre 1975, p. 217].

I premi Ig Nobel 1996

Fisica:
RobertMatthews dell’Aston University, Inghilterra, per gli studi sulla legge di Murphy e in particolare per aver dimostrato che la tartina imburrata cade spesso sul lato imburrato.
Biologia:
AndersBaerheim e HogneSandvik dell’Università di Bergen in Norvegia per la relazione succosa e sapiente "Effetti della birra, dell’aglio e della panna acida sull’appetito delle sanguisughe".
Letteratura:
I redattori della rivista Social Text, per avere avidamente pubblicato una ricerca che non potevano capire, che il suo stesso autore AlanSokal definisce insensata e in cui afferma l’inesistenza della realtà.
Sanità pubblica:
EllenKleist di Nuuk, Groenlandia, e HaraldMoi di Oslo, Norvegia, per l’istruttiva relazione "Trasmissione della gonorrea da bambola gonfiabile".
Discorso di accettazione di RobertMatthews, premio lg Nobel per la Fisica 1996
"Vi ringrazio molto del premio. Dimostrare che la legge di Murphy - se qualcosa può andare storto, lo fa - rientra nella progettazione dell’universo, ha dato a me, che sono uno dei più grandi pessimisti mai vissuti su questa terra, un immenso piacere che questo premio ha reso ancora più immenso. Il mio lavoro ha però un aspetto più serio, anche se al momento non ricordo quale. Ah sì, dovrei uscire di casa più spesso".
Discorso di accettazione di HaraldMoi, premio lg Nobel per la sanità pubblica 1996
Il dott. Moi si è pagato il viaggio da Oslo, Norvegia, a Harvard per partecipare alla cerimonia. Il giorno successivo teneva una conferenza molto più tecnica ed estesa alla HarvardMedicalSchool.
"Signore e signori, sono lieto e onorato di accettare il famoso premio Ig Nobel. Immagino tuttavia di non dover esserlo troppo, dato che il mio tipo di ricerca si sgonfia facilmente.
Il problema più difficile che ho dovuto affrontare èstato quello di avvertire il partner e di prescrivergli il trattamento, come siamo tenuti a fare per legge. Non esistono riferimenti nella letteratura sulla farmacodinamica degli antibiotici una in bambola gonfiabile; cos’altro potevo fare se non praticare un’iniezione, con la conseguenza di sgonfiarla?".
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 37

I premi Ig Nobel 1995

Letteratura:
David B. Busch e James R. Starling, di Madison, Wisconsin, per la relazione su una ricerca in profondità: "Corpi estranei rettali: descrizioni di casi e rassegna esaustiva della letteratura mondiale", in cui si citano rapporti sul reperimento di (tra gli altri): sette lampadine elettriche, un affilacoltelli, due torce elettriche, una molla in fil di ferro, una scatola di tabacco in polvere, un’oliera con tappo fatto di patata, undici diverse specie di frutta, verdura e altri generi alimentari, un seghetto da gioielliere, una coda di maiale congelata, un boccale da birra, e una notevole collezione raccolta da un singolo paziente: un paio di occhiali, una chiavetta da valigia, una borsa da tabacco e una rivista.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 39

I Premi Ig Nobel 1993

Biologia:
Paul Williams Jr. della Divisione sanitaria dello stato dell’Qregon e KennethW.Newell della Scuola di medicina tropicale di Liverpool, per uno studio di avanguardia su "Salmonella in feci di maiali trasportati con veicoli rubati".
Medicina: JamesF.Nolan, Thomas J. Stillwell e John P Sands Jr., medici compassionevoli, per la sofferta ricerca "Gestione di una crisi acuta da pene incastrato nella cerniera lampo".
Pace:
La Pepsi Cola Co. delle Filippine, spacciatrice di sogni e speranze, per avere lanciato il concorso "Diventi milionario" e poi annunciato il numero vincente sbagliato, incitando 800.000 candidati vincitori a scendere in strada e portando così le fazioni rivali alla prima manifestazione unitaria nella storia del paese.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, Biologia:
CecilJacobson, donatore di sperma dalla generosità inesauribile e prolifico patriarca delle banche dello sperma, per aver messo a punto un controllo di qualità basato su un metodo semplice, da usare con la mano destra o sinistra.
Medicina:
F.Kanda, E. Yagi, M. Fukuda, K. Nakajima,T.Ohta e O. Magata del centro ricerche Shisheido di Yokohama, per un lavoro originale: "Delucidazione dei composti chimici responsabili dei piedi maleodoranti". Ne è stata apprezzata in particolare la conclusione: chi ritiene che gli puzzino i piedi ha ragione, e chi ritiene che non gli puzzino, ha ragione pure lui.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 49
Trasmissione della gonorrea da bambola gonfiabile
E. KleiSt Ospedale di Nanortalik, Nanortalik, Groenlandia
H.McdVenereakliflikkefl, Nuuk, Groenlandia
I due autori hanno ricevuto il premio lg Nobel per la sanità pubblica 1996,
dopo la lettera pubblicata da Genitourinary Medicine, voI. 69, 1993. p. 322,
e ripubblicata qui con l’autorizzazione della rivista. I riferimenti bibliografici sono quelli originali.
La trasmissione per via noia sessuale della gonorrea sembra estremamente rara. E stato documentato un unico caso di trasmissione non sessuale della Neisseriagonorrhoeae genitale tra adulti, riguardante due pazienti di un ospedale militare che condividevano io stesso oninale. E stato dimostrato che la N. gonorrhoeae sopravvive in secrezioni infette fino a 20 ore sugli asciugamani e fino a 24 ore sui fazzoletti. I prelievi fatti su sedili di gabinetti pubblici e di cliniche per malattie veneree non hanno evidenziato N. gonorrhoeae.
Il pilota di un motopeschereccio rimasto in mare per tre mesi venne in consultazione per una suppurazione uretrale. I sintomi risalivano a due settimane prima. Uno striscio uretrale mostrò i tipici diplococchi intracellularigram-negativi e una coltura risultò positiva per la N. gonorrhoeae. Non c’erano donne a bordo del pesChereccio; il paziente negò ogni rapporto omosessuale e non c’era alcun dubbio che i sintomi si fossero manifestati più di due mesi dopo il suo imbarco.
Con una certa titubanza, raccontò la sua storia. Pochi giorni prima della comparsa dei primi sintomi, una notte era andato a svegliare il meccanico nella sua cabina perché c’era un guasto a un motore. Dopo che il meccanico era uscito, il pilota aveva visto nel suo letto Una bambola gonfiabile provvista di una vagina artificiale ed era stato tentato di avere un "rapporto" con la bambola. I suoi disturbi erano iniziati pochi giorni dopo l’episodio.
Venne visitato il meccanico che risultò anche lui affetto da gonorrea. Aveva notato una lieve suppurazione uretrale da quando era in mare ma non era stato curato con antibiotici. Ammise di aver eiaculato nella vagina della bambola appena prima che il pilota lo chiamasse, e di non aver lavato allora la bambola. Ammise anche di aver avuto rapporti con una ragazza di un’altra città poco prima di imbarcarsi. La ragazza fu nintracciata, ma non si conoscono i risultati dei suoi esami. A quanto ne sappiamo, nessun caso di trasmissione della gonorrea da bambola gonfiabile è stato riferito in precedenza.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 54

Mondocentrismo

GeorgeEnglebretsen
Dipartimento di Filosofia
Bishop’s University, Lennoxville, Quebec
(AIR n. 2/2, marzo-aprile 1996)
Il Comitato nazionale per la promozione del mondocentrlsmo e stato creato nel 1992 per dare voce a tutti coloro che credono che la Madre Terra meriti un posto più centrale nello schema del inondo. Nel 1994, sono stato nominato dal Comitato a capo di un’équipe di esperti provenienti da diverse discipline scientifiche, impegnati in un progetto di ricerca che intende stabilire una volta per tutte che la Terra è realmente ai centro dell’universo.
Risse interne e pugnalate alle spalle
Il nostro compito è stato ostacolato da numerose risse interne e pugnalate alle spalle, una situazione sfortunata che dovevamo però aspettarci da parte di un gruppo di ticerca composto da astronomi, sociologi e un poeta. Ciò nonostante siamo stati in grado di stabilire in maniera definitiva che Copernico aveva sbagliato e che la Terra è davvero al centro dell’universo. La rivoluzione copernicana e la successiva storia della scienza in Occidente hanno rappresentato uno scherzo crudele giocato da scienziati cinici e insensibili e dai loro lacché.
Sentirsi bene fa bene alla politica ed è un bene
Circostanze sociali e politiche (il poeta era ubriaco e i due astronomi lavoravano solo di notte) hanno portato i rimasugli dell’équipe a concludere che l’adozione dei mondocentrismo quale posizione ufficiale del governo degli Stati Uniti porterebbe a benefici sia economici sia educativi. I primi dcriverebhero dall’immediato smantellamento della NASA COfl un risparmio di miliardi di dollari che altrimenti si sprecano. I secondi sono forse i più importanti: gli studenti statunitensi sarebbero finalmente un po’ più avanti di quelli degli altri paesi nella classifica dei risultati ottenuti in matematica e in scienze.
Possiamo dimostrare che la colpa degli scarsi risultati conseguiti dai nostri ragazzi rispetto a quelli stranieri va attribuita al fatto che nel collocare la Terra, la nostra casa, lontana dal centro, gli scienziati e gli insegnanti di scienza hanno instillato negli studenti una scarsissima stima di sé. Possiamo invece provare in maniera inequivocabile che quando gli studenti stanno bene a casa, stanno bene tout court. E quando stanno bene tout Court, si dedicano di più allo studio. Se il mondo è al centro dell’universo, stiamo in centro anche noi e ci sentiamo subito meglio.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 117

Storia naturale del camion articolato

Vehiculum snodatum (Peterbilt, 1923)
AngeIaClose
Dipartimento di antropologia,
Università del Washington, Seattle, Washington
(AIR n. 1/2, marzo - aprile 1995)
Il camion articolato è la più grande specie d’insetto nota alla scienza. Sebbene per sua dimensione il camion articolato possa rientrare in qualsiasi assembramento di megafauna del Pleistocene, la specie non sembra esistita nella sua forma più grande fino ai primi anni del secolo. Grazie a una serie insolitamente completa di reperti fossili, gli antenati della specie sono rintracciabili in Asia occidentale fino al III millennio a.C. (Close 1982).
Descrizione fisica
Le forme esistenti del camion articolato sono molto grandi e superano di solito i 10 m di lunghezza; la sottospecie V. snodatumappendatum, ovvero articolato con rimorchio, può misurare anche il doppio.
Il corpo del camion articolato è per lo più allungato e piuttosto rettilineo. La segmentazione tra la testa e il torace è sempre molto pronunciata (il che si riflette nel nome sia scientifico sia volgare della specie), mentre quella tra il torace e l’addome risulta a volte scarsamente visibile. Infatti, l’addome stesso è di frequente solo vestigiale, probabilmente a causa delle pressioni selettive estreme sorte per la modalità di locomozione dell’insetto.
Locomozione
Anche se il camion articolato, come tutti gli insetti, èprovvisto di sei arti, essi hanno una forma unica nel regno animale nel senso che ognuno è tnifido e termina in Un piede orizzontale a forma di bastone. Il camion articolato preadulto secreta minerali e gomma che si accumulano attorno a ogni piede in un involucro discoidale. Data una propulsione sufficiente a superare l’enorme forza inerziale, il camion articolato è in grado di rotolare sulla superficie del terreno con velocità dai 150 ai 250 km/h (Close 1988).
Per queste sollecitazioni, la parte gommosa del piede discoidale a volte cede, e fornisce agli scienziati dati preziosi sui percorsi migratoni dell’insetto. Alcuni ricercatori hanno anche cercato di mappare tali percorsi da resti sub-fossili dell’armadillo striato a pneumatico, il membro più abbondante della famiglia delle Stradofalcidiate (Victimastradalis e V. autostradalis); tuttavia èdocumentato che membri più piccoli del genere Vehiculum, come il V. domesticum, sono predatori diffusi sia dell’armadillo striato a pneumatico sia dell’istrice striato a copertone.
Dotato di un meccanismo per il moto in superficie altamente sviluppato, e a volte di un peso massimo, il Camion articolato prende il volo raramente e mai spontaneamente. Le ali si sono perciò atrofizzate e ridotte a minute protuberanze ai lati della testa, anche se conservano tuttora la caratteristica superficie liscia e riflettente.
Visione
Gli occhi sono collocati sulla parte anteriore della testa, e forniscono pertanto la visione stereoscopica essenziale a un moto così veloce. Insolitamente per un insetto, l’occhio non è abbondantemente sfaccettato: tra le sottospecie di più recente evoluzione, le due sfaccettature sono molto ravvicinate, un fatto che ha indotto alcuni studiosi all’ipotesi errata secondo la quale il camion articolato avrebbe un unico occhio (Grayson 1970). Studi più attenti hanno poi dimostrato che in tutti i casi osservati i due occhi rimangono fisicamente separati da una struttura nota come antenna radio.
Distribuzione geografica
Su un periodo sorprendentemente breve, la forma moderna del camion articolato ha raggiunto una distribuzione quasi globale, diventando fra gli insetti la specie di maggior successo nella storia recente. Data la diffusione molto rapida, non c’è stato un tempo sufficiente per dei processi di deriva genetica e la maggior parte dei camion articolati, ovunque siano stati osservati sul pianeta, sono facilmente identificabili quali membri della specie Vehiculumsnodatum. Stanno però comparendo differenze regionali anche se non raggiungono il livello di differenze specifiche. Per esempio, nelle regioni del globo economicamente arretrate, il camion articolato dispiega spesso una ricca ornamentazione di luci intermittenti, appendici di stagnola e manufatti religiosi che compaiono solo di rado nei suoi congeneri dell’Europa e dell’America del Nord. Se la presenza di questi ornamenti cornispondesse a richiami sessuali (Close 1992), potrebbe rappresentare un primo passo verso la speciazione.
Comportamenti alimentari
Nonostante il camion articolato uccida svariate forme di Stradofalcidiate, non è stato dimostrato che lo faccia per procurarsi il cibo, contrariamente a quanto affermato in passato (Grayson 1971). Anzi, il V. snodatum pare esclusivamente petrolivoro. Malgrado l’ubiquità di potenziali risorse, si alimenta soltanto in determinati luoghi (detti volgarmente "piazzali") del suo percorso migratonio, dove forma nottetempo dei gruppi estesi disposti in lunghe file diritte. Il motivo ditale comportamento è però ora mal conosciuto (vedi sotto).
Riproduzione
Non si sa quasi nulla della riproduzione dei camion articolati. Ben pochi studiosi si dichiarano in grado di determinare con qualche certezza il sesso di un individuo, anche se alcuni hanno azzardato questa pretesa (Grayson 1973; da non confondere con un precedente articolo del 1963 su un tema analogo, più divulgativo). Per sessuare un esemplare, si è ricorsi tradizionalmente al tentativo di sollevare l’arto posteriore sinistro per vedere cosa c’era sotto.
Alla luce del peso dei camion articolati, abinitio è improbabile che l’accoppiamento avvenga con la monta di un animale da parte di un altro; con ogni probabilità si produce per accostamento fianco a fianco. Non esistono osservazioni affidabili a dimostrano, ma i camion articolati trascorrono lunghissimi periodi affiancati senza altro scopo apparente. Va anche considerata la possibilità che le formazioni notturne di camion articolati osservate nelle aree di alimentazione siano in realtà forme di sessualità collettiva, per quanto ci ripugni l’idea.
Modelli migratori
Il V. snodatum è notevolmente nomade. Nonostante sia risaputo da decenni che il camion articolato passa la maggior parte della propria vita in moto a velocita eccessiva da un pascolo all’altro, non è stato identificato un modello migratorio ricorrente. Le ricerche più recenti indicano che, salvo incontri nelle aree alimentari, il camion articolato è un animale solitario le cui abitudini migratorie vanno quindi indagate a livello individuale, il concetto di gruppo essendo unicamente applicabile nel caso di assenza di moto (Close 1993).
Un approccio analogo potrebbe servire anche a chiarire il mistero del frequente sovraccarico dei camion articolati, un comportamento che è possibile incontrare altrove nel mondo degli insetti - ma neppure lo stercorario raggiunge tali livelli di ossessività traslocatonia. Il programma per inarchiare e rintracciare singoli individui è soltanto agli inizi, ma è già chiaro che ognuno passa da fasi alterne di carico e scarico. Li motivo ditale comportamento ridondante e costoso è oscuro, anche se potrebbe essere collegato all’adattamento riproduttivo, e quindi alla sessualità.
Ciclo vitale
Essendo il V. snodatum uno dei più grandi animali terresti, non ha predatori. Tuttavia ha dei comportamenti che paiono di natura difensiva, a suggerire l’esistenza di predatori in passato. Tali comportamenti comprendono l’emissione di escrementi dagli sfiaiatoi collocati sulla parte posteriore del cranio, disposti per colpire un inseguitore specifico, e una sorta di sirena da nebbia grazie alla quale fa piombare giù dalle scarpate membri più piccoli della specie. In assenza di predatori, la maggior parte dei camion articolati muoiono di vecchiaia, probabilnìente entro i trent’anni in quanto sono stati avvistati solo raramente animali distintamente più vecchi. Tuttavia finché gli scienziati non otterranno il cadavere completo e non riciclato di un camion articolato per procedere alla sua autopsia, le nostre conoscenze sulla biologia e sul ciclo vitale della specie rimarranno ai primi passi.
Ringraziamenti
Sono grata al Professor Donald K. Grayson: è stato il primo a segnalarmi che i camion articolati sono in realtà degli insetti, e quindi a cambiare radicalmente la mia visione del mondo naturale. Ho utilizzato ampiamente i suoi studi d’avanguardia in questo campo, anche se sono quasi tutti sbagliati e obsoleti.
Bibliografia
A. E. Close, "Insetti fossili della Mesopotamia, i primi antenati di V. snodatum". Rivista di entotnologiasumera, voI. 23, 1982, pp. 56-57.
A. E. Close, "Locomozione del camion articolato V. snodatum e origini dei limiti di velocità", Annali di cinetica degli apteri. voI. 33, 1988, pp. 100-120.
A. E. Close, "Modelli migratori tra i camion articolati, solo alberi niente foresta", Bollettino di metafore artropode, voI. 4, 1993. pp. 65-68.
O.K. Grayson, "Variazioni sessuali nei camion articolati", SemiErotica, voI. 2, n. 7. 1969, pp. 2 1-23 (con illustrazioni).
O.K. Gravson, "Perché muoiono le Stradofalcidiate", Rivista di Camionistica, voI. 23. 1971, pp. 1-19.
O.K. (ìrayson. "Espressioni di dimorfismo sessuale nei camion articolati", Bollettino della Società per gli studi sulla sessualità della rnegafauna, vol. 12, 1973, p. 25-32.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 185

Buone “tavole calde” e mense scientifiche: Blackford Hall

Cold Spring Harbor Laboratories,
Cold Spring Harbor, New York
KarenHopkin
National Public Radio, Biochimica e critica gastronomica
(AlR n. 1/3, maggio - giugno 1995. Prima puntata di un’inchiesta sulle mense dei massimi istituti di ricerca del mondo)
La decorazione è spartana ma gradevole nella sala da pranzo, che offre una spettacolare vista sul tranquillo porticciolo di ColdSpring. L’atmosfera rilassata di Blackford Hall attrae un folto seguito di fedeli, molti dei quali lo frequentano addirittura ogni giorno.
"In realtà, qua non si mangia male. Oddio. . .", esclama entusiasta il genetista Alcino Silva, un habitué. "Ma almeno non ti pelano.., il cibo è modesto e il prezzo pure".
Il gruppo con il quale abbiamo fatto colazione ha iniziato con un antipasto chiamato "Gamberetti Norimberga", descritto dai commensali come "grumoso", "giallognolo", "vagamente riconoscibile", dal sapore "delicato, si fa per dire".
Nei menù settimanale compaiono di frequente piatti esotici, che vanno dal jambalaya della Louisiana al curry di agnello, dalle patate alla moda di Lione ai fagioli bianchi con salsiccia e alla zuppa di pesce. Ci hanno detto che erano meno spaventosi del previsto.
La scelta dei dolci è stata una piacevole sorpresa. Le torte e le crostate, importate da una pasticceria locale, ci Sono state vantate come "sensazionali" e "vivamente raccomandate" anche se, una volta arrivati al dessert, gli scienziati locali sembravano valutare la quantità più della qualità. Secondo un nostro informatore, il biochimico YuniLazebnik, la casualità intrinseca del processo di affettatura consente, dopo attenta osservazione e selezione, di scegliere una porzione di dolce superiore alla media per ben due deviazioni standard. A prezzo costante, ovviamente.
Purtroppo non abbiamo potuto rimanere abbastanza a lungo per sperimentare in prima persona le stravaganze chiassose del leggendario banchetto del sabato sera a base di astice. O la calda e accogliente hisque de homard della domenica. O l’offerta speciale di insalata di astice paghi due porta via tre del lunedì.
La qualità del cibo è cresciuta esponenzialmente dopo l’arrivo in cucina dello chef RonPadden, che prima officiava all’Hotel Pierre di Manhattan. Ha sostituito un cuoco che per sette anni aveva comandato la cambusa di un sommergibile. "Era difficile che i suoi clienti lo mollassero", sostiene il genetista MichaelHengartner, "ma con la frutta fresca, non ci sapeva fare".
Hengartner ha poi riassunto in maniera eloquente la qualità della tavola a Blackford. "Un altro locale così, non lo trovi in un raggio di chilometri. E l’unico che c’è".
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag.
Il termometro a scatto automatico
StephenDrew
Redazione di AIR
(AIR n. 1/1, gennaio - febbraio 1995)
Nei centri di ricovero per lunga degenza è sempre mancato un modo semplice ed economico per capire quando il malato si è ripreso abbastanza da poter essere dimesso. Se la guarigione è lenta, i pazienti sono spesso tenuti a letto, più del necessario, per giorni o settimane. Un nuovo tipo di termometro che con una produzione di massa costerebbe 40 centesimi di Euro, farebbe risparmiare ogni anno centinaia se non migliaia di miliardi in spese sanitarie ingiustificate.
Il termometro a scatto automatico va inserito sotto la pelle o in orifizi corporei preesistenti. Il cilindro interno fuoriesce automaticamente quando la febbre del paziente cala, a indicare che è giunto il momento di tornare a casa. Questa tecnologia è stata sviluppata originariamente per l’industria conserviera del pollame. E la prima volta che viene applicata in medicina.
Se impiantato per via transcutanea nell’addome, il termometro a scatto automatico può a volte causare delle infezioni. Il problema non si pone nel caso di uso rettale.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 229
La tomba del dentista ignoto
A.J.Tuversen
(AIR 1/2, marzo-aprile 1995)
Nel villaggio di Lima (Ohio), sulla riva occident del Canale Radicale, dentisti provenienti da tre paesi diversi hanno eretto un monumento alla memoria del Dentista Ignoto. Il significato del numero inciso sul totem rimane altrettanto ignoto del dentista. Lo zoccolo del monumento reca incisa la seguente iscrizione:
Sciacqui e sputi
Sciacqui e sputi
Non sentirà niente.
La mia vita è un amalgama
di conversazioni univoche
Con gente a bocca spalancata
Che implora in silenzio le mie cure
Per i suoi denti marci.
Ne odo il dolore.
Quando ne saggio le carie
Condivido con pazienza ciò che so
parlo e trapano
Parlo e trapano
Parlo e trapano
Forse superata la polpa
Arriverò al timpano.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 231

Regole da manichini: "I manichini potrebbero mestruare?"

Minna Rintala e Pertti Mustajoki, British Medical Journal, 19-26 dicembre 1992, vol. 305, pp. 1575-1576 (ringraziamo a DougLindsey per la segnalazione).

Le autrici spiegano che I manichini nelle vetrine dei negozi di abbigliamento potrebbero influenzare la percezione che le donne hanno del proprio peso ideale. Abbiamo studiato le forme dei manichini mentre cambiano nel tempo e determinato se donne con le stesse misure avrebbero abbastanza tessuti grassi da poter mestruare... Una donna con la figura di un manichino contemporaneo probabilmente non avrebbe mestruazioni.

Evacuazione e crollo
"Crollo di gabinetti a Glasgow", J.P.Wyatt, G.WMcNaughton e W.M.Tullet, ScottishMedical Journal, vol. 38, 1993, p. 185 (ringraziamo VidyaRajan per la segnalazione). Citiamo dall’introduzione:
Descriviamo tre pazienti che hanno presentato per un periodo di sei mesi delle ferite riportate mentre sedevano su gabinetti che sono crollati all’improvviso.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 239

Libri cotti

Soffro di ipersensibilità chimiche multiple: sono particolarmente suscettibile ai pesticidi e agli stampati (foto-copiati con laser, o stampati a inchiostro, riviste, quotidiani e perfino certi libri). Per molti anni ho dovuto addirittura cuocere i libri al forno prima di poterli leggere. Non mi danno problemi i tascabili normali, ma i libri più grandi a copertina molle, in particolare i libri di cucina, a volte mi fanno venire l’eritema. Avete informazioni accurate su come cuocere un libro? Sicuramente il processo di riscaldamento accelera e facilita la degasificazione. Oggi ho provato a cuocere un romanzo d’amore per mezz’ora a 250~ ma ho solo tirato a indovinare. Gradirei ricevere istruzioni più fidate prima di incendiare la vostra rivista.
Dott. H.D. Lamarck
Mains,France
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 244

Fellatio preventiva

Mentre andavo al lavoro, in macchina ho sentito con mia moglie una notizia alla radio che diceva che alcuni ricercatori hanno scoperto che la saliva può bloccare il virus delVAlDs. Ne abbiamo subito concluso che quella notevole scoperta scientifica fosse dovuta a un tecnico di laboratorio sovrasfruttato e sottopagato che aveva sputato in una coltura di AIDS in un momento di abbandono. Però la scoperta ha sollevato altri interrogativi:
data la frequenza con la quale i cani si leccano le zone genitali, sono meno suscettibili alla trasmissione dell’AlDs? Se leccare l’area genitale prima, dopo o durante il rapporto riduce la trasmissione dell’AlDs, com’è possibile diffondere la lieta novella senza incorrere nelle ire della destra religiosa’? Dato che i ricercatori spesso evitano di effettuare test clinici sugli esseri umani per la difficoltà di procurarsi i soggetti, come hanno scelto i volontari per il test di sesso orale come parte del programma di prevenzione contro l’AIDS?
Lawrence e Angela Collins
Centro di ricerca marina
Auburn University
Mobile, Alabama
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti

Un metodo per richiamare e trattenere l’attenzione degli studenti

DennisMcClain-Furmanski
Facoltà di Scienze sanitarie
Old Dominion University
Norfolk, Virginia
(AIR n. 1/2, marzo - aprile 1995)
Con l’avanzare dell’anno accademico, attirare e trattenere l’attenzione studentesca è sempre un problema. Offro ai colleghi il metodo seguente grazie al quale conquisto l’attenzione dai primi attimi in aula e la riconquisto in qualunque momento dell’anno.
Comprate un bastoncino di zucchero candito perfettamente bianco, come se ne trovano spesso vicino alle casse di supermercati, bar, tabaccherie e pasticcerie. Evitate assolutamente quelli a righe colorate. Nel primo giorno di lezione, rompetene un pezzo di tre centimetri circa, toglietelo dal cellofan ed entrate in aula con il pezzo nascosto nel palmo della mano. Procedete verso la lavagna e prendete un gessetto. Usatelo per scrivere il vostro nome sulla lavagna; fatto ciò, scambiatelo con il pezzo di zucchero candito. Giratevi verso gli studenti con il pezzo tra le dita e mentre li osservate con l’apparenza della massima concentrazione mettetevi in bocca lo zucchero candito. Masticate il più rumorosamente possibile.
Nel giro di alcuni minuti, gli studenti si renderanno conto che vi siete mangiato il gessetto. Dal tempo che occorrerà perché i volti reagiscano all’evento, avrete un’idea della velocità di comprensione dei singoli componenti del gruppo e potrete prenderne nota. Oppure limitarvi a osservarne le contorsioni facciali per vostro divertimento.
Mentre l’anno procede e l’attenzione vacilla, potrete ogni tanto interrompervi a metà di una frase, dirigervi verso la lavagna, afferrare un gessetto e osservano da Vicino per alcuni secondi. Riconquisterete così l’attenzione dell’intera classe.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 277
 

Livelli di non significato, uno scherzo ricorsivo

Che cos’è mai la realtà?
Stufo del persistere di cazzate e vaneggiamenti pseudoscientifici e pseudodotti, AlanSokal ha proposto un pacco di scemenze deliberate a una prestigiosa rivista di "studi culturali". E un testo delizioso, indistinguibile dagli articoli (e altrettanto coerente) di cui si fa beffa. La rivista Social Text ha pubblicato quell’esempio squisito di prosa cretina nel numero di maggio 1996. Sokal, un fisico dell’università di New York, ha poi raccontato l’imbroglio nella rivista Lingua Franca, e tutta la stampa ne ha parlato.
Ma la storia non si ferma qui. Ci siamo procurati una copia di Social Text e abbiamo chiesto a un panel di esperti (uno dei quali già condannato per crimini vari) di leggere e di decostruire l’intera rivista. Il panel ha concluso all’ unanimità che tutti gli articoli erano privi di significato e che si trattava probabilmente di scherzi. Perciò il professor Sokal che si gloria di aver astutamente smascherato putridi intellettuali in realtà è stato raggirato da una banda di buontemponi più astuti di lui.
Perciò sono bravi, bravi, bravissimi, i burloni con la faccia da poker che si definiscono "specialisti in studi culturali". Le loro affermazioni impassibili degli ultimi giorni sono un vero trionfo di dadaismo.
Nota:  Alcuni mesi più tardi, i redattori di Social Text hanno ricevuto il premio Ig Nobel per la letteratura 1996, e noi una lettera di congratulazioni da AlanSokal.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 319

"Pensieri Nobel: le riflessioni profonde dei premiati"

Ogni nuova intervista pubblicata su AIR va sotto il titolo "Pensieri Nobel: le riflessioni profonde dei premiati". Ho fatto circa metà delle seguenti interviste di persona e le altre al telefono.
RoaldHoffmann
(A/a anno 1, n. 6, novembre/dicembre i 995)
RoaldHoffmann è professore di scienze all’Università Cornell di Ithaca (stato di New York). Nel 1981 ha ricevuto il premio Nobel per la chimica insieme a KenichiFukai, per le sue teorie sul decorso delle reazioni chimiche.
Come sbriga la pubblicità che le arriva per posta?
E quella che mi dà il piacere più grande che si possa immaginare, perché so immediatamente cosa farne.
Non la legge mai?
Oh sì, un po’ la leggo.
Quale legge e quale no?
Be’, se parla di sessualità dopo i cinquant’anni, ci do un’occhiata. Spero sempre che qualcuno mi mandi dei soldi per le mie ricerche. A volte sono nascosti negli opuscoli pubblicitari, lo sa?
Quindi non fa nessuno sforzo per evitare di riceverne?
No, anzi. Mi piace. Gliel’ho detto: buttarla via è un piacere psicologico.
Quali sono i suoi segreti per scoraggiare la corrispondenza?
Dipende. Ho varie strategie. Se mi chiedono di entrare a far parte del comitato editoriale di una rivista, suggerisco in cambio di offrire un abbonamento gratuito a 200 biblioteche nei paesi sottosviluppati. Di solito, desistono. Se qualcuno vuole che io scriva un libro per qualche editore non scientifico, chiedo che mandino alle stesse biblioteche una copia di ogni libro che hanno pubblicato quell’anno. Mi diverte proporre degli affari poco sensati. Così mi libero di quelli che pensano solo agli affari. Chiamano anche spacciatori di titoli di borsa, gente che vuole farmi fare degli investimenti. Dico loro di scrivermi, meglio se a mano perché così è più probabile che legga la lettera.
E la legge davvero?
Sì.
E dopo averla letta?
La butto.
 Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 349

LinusPauling

(1993)
LinusPauling è considerato da molti uno dei giganti della storia della scienza. E stato definito il padre della chimica moderna. E stato all’avanguardia della biologia, della fisica e della medicina, con ricerche di punta e insieme a largo spettro. E l’unica persona ad aver ricevuto due premi Nobel senza condividerli con nessuno. Nel 1954, gli è stato assegnato quello per la chimica, per dei lavori sulla natura dei legame chimico e la struttura di sostanze complesse. Nel 1962 gli è stato assegnato quello per la pace: ha ricompensato il suo impegno a favore del trattato contro i test delle bombe atomiche nell’atmosfera. Pauling è morto nel 1994.
Ha consigli da dare a un giovane che voglia fare ricerca nel suo stesso campo?
Be’, ho un consiglio da dare ai giovani in generale. E una domanda che mi fanno abbastanza spesso. Rispondo che devono guardarsi attorno con attenzione e scegliere l’appartenente al sesso opposto con il quale vorrebbero trascorrere tutta la vita. Sposarsi giovani, e rimanere sposati. Ne ho un secondo: cercate di decidere che cosa vi piaccia di più e di vedere se vi è possibile guadagnarvi da vivere facendola,
Ogni anno, attribuiamo i premi Ig Nobel a gente i cui risultati non possono o non devono essere riprodotti. Lei a chi lo attribuirebbe?
Non vedo l’ora che EdwardTeller riceva un secondo Ig Nobel, di modo che finisca nel Guinness dei primati come la persona che ha conseguito il maggior numero di premi per Ignobelità. [ndr: EdwardTeller, padre della bomba a idrogeno e principale propugnatore del sistema di difesa antimissile detto "guerre stellari" ha ricevuto nel 1991 il premio Ig Nobel per la pace, per avere - diceva la moti vazione - "dato un senso nuovo alla parola pace".]
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 357

William Lipscomb

(AIR, anno 2, n. 2, marzo/aprile 1996)
William Lipscomb è professore emerito di chimica alla Harvard University. Nei 1976 ha ricevuto il premio Nobel per la sua ricerca sulla struttura dei borani e per scoperte più generali sulla natura del legame chimico.
C’è un altro aspetto di Holmes che mi è sempre molto piaciuto. Si riferisce a Silver Blaze. Silver Blaze è il nome di un cavallo da corsa, che una notte sparisce dalla scuderia. A Holmes è stato chiesto di trovare il responsabile; verso la fine dell’indagine, parla del caso con Watson e dice:
"Certo, fin qui è chiaro, ma che mi dice dello strano incidente con il cane durante la notte?". E Watson risponde: "Ma il cane non ha fatto nulla quella notte". "E proprio questo è strano ", ribatte Holmes. Infatti, proprio perché non ha fatto nulla fornisce un indizio importante: il cane conosceva la persona che si è recata alla scuderia. Quando facciamo un esperimento e ci aspettiamo che accada qualcosa e invece non accade nulla, dobbiamo far riferimento a Sherlock Holmes.
Abrahams M., "La scienza impossibile - AIR - Rivista di satira scientifica", Garzanti, pag. 361

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