| STRATEGIE
DI REALIZZAZIONE |
La costruzione di siti web
serve agli utenti della rete, diventa per loro uno strumento utile per
raccogliere informazioni. Esplorano, verificano, confrontano, controllano.
Questo offre al cliente che richiede la costruzione di siti, ottime occasioni
per rendere disponibili notizie e informazioni sui suoi prodotti o servizi
economici, attraverso il web e i diversi canali e sistemi che la rete
offre.
Gli permette anche, esplorando la rete, di tener d’occhio le iniziative
e i siti web dei suoi concorrenti economici.
Nella costruzione di siti web occorre muoversi con cautela, e con rispetto
per gli interlocutori. Un comportamento sbagliato, un sito non interessante
o mal costruito badando solo ai risparmi economici, una promessa di servizio
o di informazione non pienamente mantenuta, possono produrre reazioni
negative, che si risolvono in un danno per la marca e un orientamento
negativo negli acquisti.
Dieci criteri per
costruire siti web
Dice Livraghi:
"Non credo nelle formule e nei "decaloghi". Ma senza la
sciocca presunzione di stabilire regole, o peggio ancora definire "comandamenti",
ho cercato di riassumere in dieci semplici punti quello che mi sembra
di avere imparato in alcuni anni di attenta osservazione dei siti web.
I
Rispettate l’intelligenza dei vostri interlocutori. Il modo più
rapido per farsi nemici gli utenti della rete è trattarli da stupidi.
II
Se non avete un’idea precisa su come la rete si adatta alle vostre esigenze,
non affacciatevi con proposte generiche. Aprite un osservatorio per imparare.
III
Non pensate mai alla rete come un sistema di macchine, tecnologie, protocolli
e siti web. Consideratela sempre e solo come una comunità umana. |
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IV
Georges Clemenceau diceva: "La guerra è una cosa troppo seria
per lasciarla fare ai generali". Oggi forse direbbe: "La rete
è una cosa troppo interessante per lasciarla gestire solo ai tecnici
EDP".
V
Non fate spamming. Qualsiasi risultato che possiate ottenere in quel modo
è una vittoria di Pirro.
VI
Imparate la cultura della rete e la netiquette. Può darsi che la
cultura "storica" della rete sia un po’ elitistica: ma prima
di tentare di superarla è meglio capirla.
VII
Prima di pensare alla cosa più ovvia, i siti web, analizzate con
attenzione tutte le altre possibilità che la rete vi offre.
VIII
Non mettete siti web sulla rete se non avete un’idea chiara di chi è
la persona che dovrebbe leggerli e di che cosa quella persona considera
interessante.
IX
Non riempite le pagine dei siti web di orpelli, fronzoli, giochi, aggettivi,
effetti, suggestioni. Chi viene a cercarvi in rete vuole informazioni
chiare e precise.
X
Se proprio dovete (o volete) avere un vostro sito, tenetelo vivo. Se non
siete in grado di aggiornare e rinnovare continuamente i siti web, non
apriteli.
Soprattutto... armatevi di
pazienza e di costanza.
Fare marketing in rete non significa vendere un singolo
prodotto o servizio, ma costruire rapporti duraturi. Il valore più
grande è la fiducia del cliente. Bisogna saperla conquistare, dedicandogli
molta attenzione; e conservarla non tradendo mai le sue aspettative.
Questo vorrei scriverlo a caratteri
cubitali, perché secondo me (insieme al concetto di servizio) è
la chiave di volta di ogni attività in rete:
La funzione più importante della rete è costruire,
sviluppare, nutrire, gestire relazioni
Conquistare la fiducia di un cliente, costruire un rapporto durevole nel
tempo, è enormemente più importante che realizzare una singola
vendita o attrarre folle indiscriminate di distratti visitatori sui propri
siti.
In parte, questo risultato può essere ottenuto con un uso intelligente
e funzionale della tecnologia. Ci sono servizi che possono essere automatizzati
e danno ai clienti strumenti più semplici, immediati e funzionali
per ottenere ciò che vogliono; che si tratti di raccogliere informazioni
o di ordinare un prodotto o servizio. Ma non possono mai sostituire del
tutto l’elemento indispensabile: il rapporto umano e personale."
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