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Bombardamenti e controllo della stampa

Oggi un brano molto corto e un paio di segnalazioni.
Iniziamo con una Lettera del Primo Ministro al Ministro delle Informazioni. Naturalmente non è stata scritta da Saddam Hussein, ma da un altro leader, uno dei più importanti del secolo scorso, di cui vi svelo il nome in fondo al brano. È da notare come la preoccupazione che "i giornali stiano in riga", sia sempre stata un’ossessione dei Capi del Governo, anche prima che alcuni di essi arrivassero ad avere sei televisioni.

Ecco la lettera:
"Bisogna chiedere alla stampa e alla radio di parlare delle incursioni aeree con freddezza e un tono sempre più smorzato di interesse pubblico. I fatti devono essere riportati senza eccessivo rilievo o titoli sensazionali. La popolazione deve abituarsi a considerare le incursioni aeree cose d’ordinaria amministrazione. Le località colpite non dovranno essere menzionate con troppa precisione, né venire pubblicate le foto di case distrutte, a meno che non offrano elementi di specifico interesse o non mostrino la bontà dei ricoveri antiaerei.
Deve essere chiaro che la vasta maggioranza del popolo non resta affatto impressionata da una singola incursione aerea, e sopporterebbe benissimo qualsiasi dura impressione se non venisse sottoposta a un eccessivo esibizionismo.
Tutti devono abituarsi a prendere incursioni aeree e allarmi aerei alla stregua di comuni temporali.
Prego convincere di questo i dirigenti della stampa quotidiana e persuaderli a collaborare.
Ove s’incontrassero difficoltà, parlerei io stesso all’Associazione Proprietari Giornali, ma spero che questo non sarà necessario.

Siamo nella Seconda Guerra mondiale. La lettera è del 26 Giugno 1940, parla dei bombardamenti tedeschi su Londra. Chi scrive è Churchill, il brano è citato da:
W. Churchill, "Il crollo della Francia", Mondadori.

Queste le segnalazioni.
Intanto un sito dedicato alla storia medievale:
http://www.storiamedievale.net con tante notizie sui castelli e sui mostri.
Infine, se abitate vicino Milano o se la cosa vi interessa, c’è una conferenza Sabato, segnalata da Maurizio Calì inorbita@tiscalinet.it
In collaborazione con la libreria l’Ancora di Via Hoepli 3, 20121
Milano (MM Domo), l’Associazione Culturale Italia Medievale presenta il sesto e ultimo appuntamento del ciclo di conferenze "Medioevo in LIbreria"
CARLO MAGNO E LA CAPPELLA PALATINA DI AQUISGRANA.
sabato 29 marzo 2003 - ore 17,00. Relatore: Giovanni Carnevale.
Nella Piana del basso Chienti, a circa 6 Km da Macerata, si erge enigmatico un antico edificio sacro, oggi impropriamente detto Abbazia di San Claudio.
Svariate ragioni, che saranno oggetto di esame durante la conferenza, portano a concludere che l’antica cappella palatina di Aquisgrana possa essere identificata con tale edificio religioso. Ingresso libero.

 

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