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Oggi una breve
notizia su quando ridono i potenti e un’autopubblicità.
Secondo Speer, l’architetto molto intimo del dittatore tedesco, Hitler,
benché amasse gli scherzi, riusciva a capire solo le battute più
grossolane: con quelle poteva ridere fino alle lacrime.
Un esempio del senso dell’umorismo di Hitler lo troviamo nella descrizione
che Speer fa di un episodio risalente al 1943. In occasione del cinquantesimo
compleanno del ministro degli Esteri, i suoi collaboratori vollero fargli
dono di una bella cesta fatta a mano, contenente le copie fotostatiche
di tutti i trattati e gli accordi da lui conclusi.
"Ci siamo trovati in grave imbarazzo quando è arrivato il
momento di riempire la cesta" disse al Fuhrer l’ambasciatore Walter
Hewel, che rappresentava Ribbentrop presso il quartier generale di Hitler.
"Perché sono ben pochi i trattati che nel frattempo non abbiamo
violato."
Hitler quando gli raccontarono il fatto, piangeva dal gran ridere.
Tratto da Sereny Gitta, "Il lotta con la verità", Rizzoli,
pag. 337
Quanto all’autopubblicità,
mi permetto di segnalarvi il mio ultimo libro che raccoglie il meglio
di una mailing list che sto moderando:
"Barzellette sul Cavalier Berlusconi - ovvero: Ridere per non piangere",
a cura di Francesco Cascioli, Edizioni Malatempora, 7 Euro.
Ampie anticipazioni del volume sono alle pagine:
http://www.ilpalo.com/berlusconi/index.htm
http://www.malatempora.com/berlusconi/index.htm
Ho raccolto nel volume molte delle barzellette che sono circolate nella
lista ’’Berlusconi’’, ma anche una serie di materiali inediti di umorismo,
comicità & satira.
La prima parte del libro, la più corposa, è una selezione
delle migliori immagini e storielle sull’uomo più incapace di autoironia
che abbia mai governato l’Italia (escluso forse Attila). La seconda parte
sono citazioni di un uomo che l’ha conosciuto bene: Umberto Bossi, che
l’ha potuto capire grazie ad uno sguardo da "dietro le quinte".
La terza parte è la ciliegina sulla torta: "Berlusconi come
è descritto da Berlusconi". Il Cavaliere è il peggior
nemico di se stesso, dice bugie illuminanti, esprime sentimenti tremendi
- la superbia innanzi tutto - mostra valori discutibili. Io mi sono limitato
a raccogliere e commentare le citazioni più eclatanti dei suoi
discorsi. Spero vi divertiranno.
Internet è anche questo: un gigantesco moltiplicatore della "comunicazione
di qualità". Ognuno è ricevente, mittente e censore.
Se la barzelletta non gli piace la cestina, ma se la gag lo diverte, la
rilancia, e tiene in aria la palla
finché non finisce in
"rete" alle spalle di Berlusconi
http://www.ilpalo.com/berlusconi/index.htm
’’Berlusconi’’ - mailing list di satira politica - 217 iscritti - per
iscriversi inviare una email del tutto vuota all’indirizzo: berlusconi-subscribe@yahoogroups.com
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