MOTORI di RICERCA
POSIZIONAMENTO su GOOGLE
Perché il POSIZIONAMENTO
REGISTRAZIONE sui MOTORI
di RICERCA
TECNICHE di INDICIZZAZIONE
COSTI di INSERIMENTO su GOOGLE
CONSULENZE PRIMI su GOOGLE
CORSO PRIMO
su GOOGLE
CORSO di
SCRITTURA
CORSO PHOTOSHOP
GIOCA con l’ARTE
LIBRI
INTERESSANTI
CERVELLO, MENTE e COSCIENZA
STORIA e
MICRO-STORIA
COMUNICAZIONE
DOCENTE di
COMUNICAZIONE
SCARICARE NARRATIVA
PUBBLICITA’
EFFICACE
REALIZZAZIONE
SITI WEB
RITOCCHI FOTOGRAFICI
STAFF
MAPPA
del SITO
LINK
CONTATTI
Alla corte di Hitler negli anni ’30, il generale Blomberg sposa una prostituta

Alla corte di Hitler negli anni ’30, tutti sgambettavano per fare carriera. All’interno di questo meccanismo fu messa in piedi una "partita truccata" che riguardava il comandante delle forze armate tedesche. Ecco come è andata:

«Erna Gruhn era la segretaria di Blomberg , il quale verso la fine del 1937 si era innamorato di lei tanto da proporle di sposarlo. La sua prima moglie, figlia di un ufficiale in ritiro dell’esercito, da lui sposata nel 1904, era morta nel 1932. Nel frattempo, i suoi cinque figli erano cresciuti (la figlia più giovane aveva sposato nel 1937 il figlio maggiore del generale Keitel , suo protetto), e, stanco di una vedovanza abbastanza solitaria, egli aveva pensato che fosse tempo di risposarsi. Conscio del fatto che per un ufficiale anziano dell’esercito tedesco l’impalmare una ragazza comune era una cosa che la classe dei militari altezzosa e aristocratica non avrebbe tollerato, egli chiese consiglio a Goering . Goering non ebbe nulla da obiettare al matrimonio — lui stesso non aveva forse sposato, dopo la morte della sua prima moglie, un’attrice divorziata? — Nel Terzo Reich non v’era più posto per i pesanti pregiudizi sociali del corpo degli ufficiali. Goering non solo approvò quel che Blomberg aveva in mente, ma si dichiarò disposto ad appianare le cose con Hitler , qualora fosse stato necessario, e ad aiutarlo anche in ogni altro modo. E fu appunto in un ”altro modo” che egli poté renderglisi utile. Il feldmaresciallo confidò a Goering che vi era di mezzo un rivale, un altro innamorato della ragazza. Per Goering ciò non costituiva un problema. In altri casi, queste difficoltà venivano risolte ricorrendo ai campi di concentramento; qui, forse per un riguardo verso la morale di vecchio tipo del feldmaresciallo, Goering propose invece di spedire il noioso rivale nell’America del Sud. E cosi fu fatto.

Ma Blomberg continuò a essere inquieto. Il 10 dicembre 1937 Jodl scrisse una curiosa annotazione nel suo diario: ”Il feldmaresciallo Blomberg si trova in uno stato di grande eccitazione. Non se ne sa la ragione. Sembra trattarsi di una faccenda personale. Si è ritirato per otto giorni in un luogo che nessuno conosce”.

Il 22 dicembre Blomberg riapparve per pronunciare l’orazione funebre del generale Ludendorff alla Feldherrnhalle di Monaco. Hitler era presente, ma non volle prendere la parola: l’eroe della prima guerra mondiale aveva rifiutato di collaborare con il Fùhrer , da quando questi, durante il putsch della birreria, vicino alla Feldherrnhalle , era fuggito dinanzi alle scariche di fucileria. Dopo il funerale Blomberg parlò a Hitler del suo progetto di matrimonio e, con suo grande sollievo, il Fùhrergli dette la propria benedizione.

Lo sposalizio ebbe luogo il 13 gennaio 1938. Hitler e Goering erano presenti, in funzione di testimoni principali. Gli sposi erano appena partiti in viaggio di nozze per l’Italia, quando la tempesta scoppiò . Se il corpo degli ufficiali poteva, anche nella sua rigidità, superare il lato urtante del matrimonio di un feldmaresciallo con una stenografa, non poteva però accettare un’unione con una donna di cui cominciava a venire alla luce un passato dai particolari scabrosi.

Dapprima furono soltanto delle dicerie. Impettiti generali cominciarono a ricevere ironiche telefonate anonime da ragazze che fingevano di chiamarli da locali equivoci e, ridendo, si congratulavano con l’esercito per aver accolto nel suo seno una di loro . Un ispettore della direzione della polizia di Berlino, verificando le dicerie, trovò un fascicolo intestato a”Erna Gruhn ”. Inorridito, lo portò al capo della polizia di Berlino, che era il conte von Helldorf .

Inorridì anche il conte, rude veterano del periodo dei Freikorps e dei giorni più tempestosi delle SA . Infatti dal fascicolo risultava che la sposa del feldmaresciallo comandante in capo dell’esercito tedesco era stata registrata dalla polizia come una prostituta, ed era stata anche condannata per aver posato per delle fotografie pornografiche. Inoltre, risultava che la giovane sposa del feldmaresciallo era stata allevata in un salone di massaggi, gestito dalla madre, salone che, come spesso accadeva a Berlino, nascondeva semplicemente un bordello.

Evidentemente il dovere di Helldorf sarebbe stato di trasmettere il fa scicolo incriminante al suo superiore, a Himmler , capo della polizia tedesca. Ma per quanto fosse un fervente nazista, Helldorf aveva fatto parte anche lui del corpo degli ufficiali e aveva assorbito in parte le sue tradizioni. Sapeva che Himmler , che da più di un anno era in rotta con gli alti comandi dell’esercito e che da questi stava per essere considerato come un pericolo assai più sinistro di quanto fosse mai stato Rohm , si sarebbe valso del fa scicolo per ricattare il feldmaresciallo e ne avrebbe fatto un’arma contro i generali conservatori. Coraggiosamente, Helldorf portò invece la cartella al generale Keitel . Evidentemente egli era convinto che Keitel , il quale doveva la sua recente promozione nell’esercito a Blomberg , con cui era anche unito da legami familiari, avrebbe sistemato la faccenda nell’interesse proprio del corpo degli ufficiali, e avrebbe anche avvertito il suo capo del pericolo che lo minacciava.

Ma Keitel , uomo arrogante e ambizioso, di intelligenza mediocre e debole di carattere, non aveva la menoma intenzione di pregiudicare la propria carriera mettendosi in urto col partito e con le SS. Invece di tra smettere il fascicolo al capo dell’esercito, cioè al generale von Fritsch , lo restitui a Helldorf , suggerendogli di mostrarlo a Goering .

Nessuno avrebbe potuto essere lieto di possederlo più di Goering , — egli pensava — il quale, poiché ovviamente ormai Blomberg sarebbe stato costretto ad andarsene, avrebbe potuto succedere a questi nella carica di comandante supremo della Wehrmacht , carica cui da tempo mirava. Blomberg interruppe la sua luna di miele in Italia per assistere al funerale della madre, e il 20 gennaio, ancora ignaro di ciò che stava bollendo in pentola, riapparve nel suo ufficio al Ministero della Guerra, per riprendere servizio.

Venne avvertito Hitler , tornato proprio allora da Berchtesgaden , e il Fuhrer saltò in aria. Il suo feldmaresciallo lo aveva ingannato e a lui, che era stato testimonio ufficiale allo sposalizio, aveva fatto fare la figura di un idiota. Goering si affrettò a condividere l’opinione di Hitler e a mezzogiorno andò a trovare personalmente Blomberg , per comunicargli le notizie. Sembra che le rivelazioni su sua moglie sconvolgessero Blomberg , il quale subito si dichiarò pronto a divorziare. Ma Goering spiegò cortesemente che ciò non sarebbe bastato. Lo stesso comando dell’esercito chiedeva le sue dimissioni; come risulta da quel che Jodl scrisse nel suo diario due giorni dopo, il capo dello Stato maggiore, generale Beck , aveva informato Keitel che”non si può tollerare che un soldato del massimo rango sia il marito di una puttana”. Il 25 gennaio Jodl apprese da Keitel che Hitler aveva destituito il suo feldmaresciallo. Due giorni dopo il generale sessantenne caduto in disgrazia lasciò Berlino alla volta di Capri, per riprendere la sua luna di miele.

In questa isola idilliaca egli fu raggiunto dal suo aiutante della marina, il quale dette l’ultimo grottesco ritocco a questa singolare tragicommedia. L’ammiraglio Raeder aveva mandato l’aiutante — il tenente von Wangenheim — incaricandolo di chiedere a Blomberg che, in nome dell’onore del corpo degli ufficiali, divorziasse dalla moglie. Il giovane ufficiale di marina era un tipo molto zelante e arrogante, e quando fu in presenza del feldmaresciallo in luna di miele andò più in là delle istruzioni ricevute. Invece di chiedergli di divorziare, suggeri al suo ex capo di riparare all’errore in modo drastico e cercò di mettergli in mano una pistola. Il feldmaresciallo, però, benché in disgrazia, sembra che conservasse gusto per la vita — ad onta di tutto quel che era accaduto — ed evidentemente era ancora innamorato della moglie. Non prese l’arma portagli , poiché, come subito scrisse Keitel , lui e il giovane ufficiale di marina”avevano evidentemente idee e norme di vita affatto diverse”

Dopo tutto , il Fuhrer gli aveva promesso un nuovo incarico ad altissimo livello, quando la tempesta fosse passata. Secondo il diario di Jodl , nel corso del colloquio in cui Blomberg era stato dimesso, Hitler gli aveva detto:

“Non appena l’ora della Germania sarà venuta, voi sarete di nuovo al mio fianco, e tutto quel che è accaduto nel passato sarà dimenticato”. In effetti, Blomberg nelle sue memorie inedite scrisse che Hitler nel suo ultimo incontro gli aveva promesso, ”con la massima enfasi a, che in caso di guerra gli avrebbe affidato il comando supremo delle forze armate”.

Come tante altre volte, Hitler non mantenne la sua promessa. Il nome del feldmaresciallo von Blomberg fu cancellato per sempre dai quadri dell’ esercito, e nemmeno quando la guerra scoppiò ed egli offri i suoi servizi fu reintegrato, né gli fu affidato un qualsiasi incarico. Tornati in Germania, Blomberg e sua moglie si stabilirono in un villaggio della Baviera, a Wiessee , dove vissero in completa oscurità fino al termine della guerra. Come un ex re d’Inghilterra di questo stesso periodo, egli restò fedele sino alla fine alla moglie, che aveva provocato la sua caduta .

Shirer , ”Storia del Terzo Reich ”, Einaudi , p. 345

Indice di cartine storiche suddivise per zona geografica e per anno
Indice dei messaggi inviati alla mailing list nuova-storia
Indice delle pagine sulla storia

Pagina con l’indice di altro materiale sulla storia

-----------------------------

Per iscriversi alla mailing:  nuova-storia-subscribe@yahoogroups.com
Per cancellarsi automaticamente dall’indirizzario:nuova-storia-unsubscribe@yahoogroups.com .
Qui potete trovare una serie di materiali scansionati da libri di storia: INDICE DEL MATERIALE.

Casella di iscrizione a micro-storia

Iscriviti a micro-storia
gestito da it.groups.yahoo.com

 

Google
 
Web www.ilpalo.com