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Oggi la soluzione
al quiz sul Potemkin, e alcuni link curiosi.
Che fine fecero i marinai del Potemkin dopo la sconfitta?
La soluzione esatta era: il Potemkin salpò per la Romania
dove lequipaggio si arrese alle autorità locali.
Circa i link, ho trovato due
risorse interessanti in tema di cognomi. Si parla spesso di
intersezioni tra macro-storia e micro-storia. Ad esempio, da un lato cè
la prima guerra mondiale, dallaltro un elenco di umili fantaccini
che vi combattono, tra cui magari anche un proprio antenato, o comunque
un qualcuno che ha il vostro stesso cognome.
Il proprio nome di famiglia è infatti un curioso punto di contatto
tra i grandi eventi del passato e la vita che
ognuno di noi, ultimo rametto di un lungo albero genealogico, si ritrova
a condurre.
Tra le risorse consultabili sui cognomi, consigliamo lItalia
dei Cognomi, da dove si può vedere
dove e quanto la propria famiglia sia diffusa in Italia e negli Usa. È
curioso vedere in che zone il proprio casato è più
diffuso, se ne ricava una mappa, che spesso permette di individuare il
proprio luogo dorigine. Lindirizzo è
http://gens.labo.net/it/cognomi/
che però oggi, Venerdì
7 Marzo, non funziona, il che è strano perché è sempre
stato visibile, magari han problemi al server e lunedì torneranno
a funzionare correttamente.
Proprio in questi giorni ho
però individuato un secondo sito interessante, sempre a base di
cognomi.
È stato pubblicato su internet lelenco di tutti gli immigrati
negli Stati Uniti a partire dal 1870
http://www.ellisisland.org .
Uno digita il proprio cognome e viene a sapere chi, con quella denominazione,
è entrato negli Usa, che età aveva allingresso, il
paese di provenienza e lanno dingresso.
Ci sono dei refusi, comprensibili pensando ai funzionari americani che
appuntavano nomi per loro del tutto stranieri. Nel mio caso particolare
(la mia famiglia è originaria di Fossato di Vico provincia di Perugia)
a volte è riportato Fozzato, altre volte Vicho, o imprecisioni
simili, ma il sito è molto intrigante lo stesso. Apre una finestra
sul fenomeno emigrazione, e permette di ragionare sul passato, e di avere
diletto dalle informazioni che si riesce a rintracciare.
Terzo link è il curioso
http://www.attivissimo.net/antibufala/perche_si_fa_guerra.htm
Ci son capitato per un piccolo infortunio della mia attività di
moderatore. Curo infatti anche una mailing di
satira politica ( berlusconi-subscribe@yahoogroups.com
) e giorni fa ho diffuso un file, a firma Emergency, con uno schema dei
motivi economici che sembrano spingere un Bush assetato di petrolio verso
la guerra con lIrak. Purtroppo il file si è dimostrato un
falso, di cui Emergency non ha alcuna responsabilità.
Ho fatto girare la mia smentita, evento sempre lievemente increscioso,
ma ho scoperto delle divertenti pagine dedicate a tutte le bufale che
circolano in rete http://www.attivissimo.net/#antibufala.
Se ne avete il tempo merita unocchiata.
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