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Scena:
tipica casetta in un tipico quartiere residenziale della media borghesia
americana in una tipica cittadina del Middle West. Interno, notte. Il
tipico buon papà americano medio mette a letto la sua bambina, che però,
dimostrando di non essere una tipica bambina media americana, gli fà qualche
domanda.
D: Papà, perché abbiamo attaccato l’Iraq?
R: Perché avevano armi di distruzione di massa.
D: Ma gli ispettori non hanno trovato armi di distruzione di massa..
R: Perché le armi erano nascoste molto bene. Non ti preoccupare,
vedrai che troveremo qualcosa. Probabilmente prima delle elezioni del
2004.
D: Perché l’Iraq voleva avere tutte quelle armi di distruzione di
massa?
R: Per usarle in guerra, sciocchina.
D: Non capisco. Se possedevano tutte quelle armi per utilizzarle
in guerra, perché non le hanno usate quando li abbiamo attaccati?
R: Perché non volevano che gli altri sapessero che le possedevano,
così hanno deciso di morire a migliaia piuttosto che difendersi.
In ogni caso, Saddam Hussein è salito al potere con un colpo di Stato
e quindi non era il legittimo capo dell’Iraq. In nessun modo.
D: Che cos’è un colpo di Stato?
R: È quando un generale prende il comando di un Paese con la forza, invece
di indire libere elezioni come facciamo noi negli Stati Uniti.
D: Ma, scusa, chi governa il Pakistan non è salito al potere con un colpo
di Stato?
R: Intendi il generale Pervez Musharraf ? Sì, effettivamente sì, ma il
Pakistan è nostro amico perché ci ha aiutato a invadere l’Afghanistan.
D: Perché abbiamo invaso l’Afghanistan?
R: Per quello che hanno fatto l’11 settembre.
D: Cos’ha fatto l’Afghanistan l’11 settembre?
R: Beh, l’11 settembre 19 uomini, 15 dei quali sauditi, dirottarono 4
aeroplani e ne lanciarono 3 contro dei palazzi a New York e Washington,
uccidendo 3.000 persone innocenti.
D: E cosa c’entra l’Afghanistan in tutto questo? Dovevamo attaccare l’Arabia
Saudita!
R: È in Afghanistan che quegli uomini cattivi si erano addestrati, sotto
l’oppressivo regime dei talebani.
D: Ma i talebani non erano quei musulmani cattivi ed estremisti che tagliavano
la testa e le mani della gente?
R: Sì, proprio loro. Non solo tagliavano la testa e le mani alla gente,
ma opprimevano anche le donne. L’Afghanistan era governato da patriarchi
tiranni che opprimevano le donne e le costringevano a indossare il burqa
in pubblico e quelle che si rifiutavano le lapidavano a morte.
D: Ma anche le donne saudite indossano il burqa in pubblico, o no?
R: No, le donne saudite portano un mantello islamico tradizionale.
D: Qual è la differenza?
R: Il mantello islamico tradizionale che portano le donne saudite è un
modesto capo di vestiario che copre tutto il corpo eccetto gli occhi e
le dita. Il burqa, invece, è un malefico emblema dell’oppressione patriarcale
che copre tutto il corpo tranne gli occhi e le dita.
D: Sembrano la stessa cosa con nomi differenti.
R: Smettila di paragonare l’Afghanistan con l’Arabia Saudita. I sauditi
sono nostri amici.
D: Osama Bin Laden è saudita.
R: Ma è un uomo cattivo, molto cattivo.
D: Mi pare di ricordare che fosse nostro amico un tempo.
R: Beh, non proprio. Allo stesso modo non siamo più “amichetti” di francesi
e tedeschi perché non ci hanno aiutato a invadere l’Iraq.
D: Quindi anche tedeschi e francesi sono malvagi?
R: Non esattamente malvagi, ma abbastanza cattivi da obbligarci a ribattezzare
le French fries (patatine fritte) in Freedom fries e il French toast (pane
dorato saltato) in Freedom toast.
D: Cambiamo sempre nome ai cibi quando un altro Paese non fa quello che
vogliamo?
R: No, lo facciamo soltanto con i nostri amici. I nemici li invadiamo.
D: Perché?
R: Perché la guerra fa bene all’economia, che significa anche che “la
guerra fa bene agli Stati Uniti”. E poi, finché Dio sta dalla parte degli
Stati Uniti, chiunque vi si opponga è un anti americano senza Dio e comunista.
Hai capito perché abbiamo attaccato l’Iraq?
D: Penso di sì. Li abbiamo attaccati perché Dio lo voleva, giusto?
R: Sì.
D: Ma come abbiamo capito che Dio voleva che attaccassimo l’Iraq?
R: Beh, vedi, Dio ha parlato personalmente con George W. Bush e gli ha
detto cosa fare.
D: Quindi, in sostanza, stai dicendo che abbiamo attaccato l’Iraq perché
George W. Bush sente delle voci nella sua testa?
R: Sì! Finalmente hai capito come gira il mondo. Adesso chiudi gli occhi,
mettiti comoda e dormi. Buona notte.
D: Buona notte, papà
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